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L'India vieta Tik Tok, alcune donne erano star (e guadagnavano)

di TMNews mercoledì 22 luglio 2020
2' di lettura

Nuova Delhi, 22 lug. (askanews) - Le donne delle zone rurali indiane temono di perdere peso, nonché qualche introito economico, dopo che il governo di Nuova Delhi ha deciso di vietare Tik Tok, il social cinese che permette di condividere brevi video e che in India contava 200 milioni di utenti.

Alcune di loro sono diventate delle vere e proprie star, come Matma Verma, 27enne che abita in un paesino dello stato del Madhya Pradesh. A installarle Tik Tok sul telefonino è stata la figlia e piano piano ha raccolto 1 milione di followers. La sua Robot Dance è divenuta virale.

"Prima di Tik Tok, non avevo la sicurezza necessaria per parlare alla gente. Mi accontentavo di fare il mio lavoro, in quanto donna di casa, non avevo mai contatti con persone, né ci parlavo. È solo grazie a Tik Tok che ho sviluppato questa sicurezza in me stessa, che mi permette di fare delle interviste in tutta tranquillità".

"Dopo il divieto non so che futuro ci aspetta. Per me, è una perdita enorme perché anche quei pochi soldi che guadagnavo con i miei contenuti Tik Tok, anche quelli ora non ci sono più. Proverò anche a testare altri social network".

Lo stesso vale per la chef Geetha Sridhar, 54 anni:

"In confronto al blog, in confronto a Instagram, la monetizzazione era molto più alta su Tik Tok e guadagnavo dalle 50.000 alle 60.000 rupie (circa 670-790 dollari). Alle volte anche di più, perché ogni mese dipende da come i brand ti si avvicinano e di cosa hanno bisogno".

Archana Arvind Dhormise, estetista 35enne di una cittadina del Maharashtra, ha fatto impazzire i suoi follower con una danza sulle note di un vecchio successo di Bollywood ottenendo 75.000 follower:

"La mia vita è cambiata quando mi sono unita a Tik tok. Perché Tik Tok ci ha dato una piattaforma molto buona. Le donne che stanno a casa possono sedersi, fare dei video e mostrare i loro talenti al mondo".

A luglio il governo indiano ha messo al bando Tik Tok ed altre 58 app cinesi, citando motivi di sicurezza. Circa il 70% della popolazione indiana di 1,3 miliardi di persone vive nelle zone rurali, lontano da grandi città come Mumbai o Nuova Delhi.

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