CATEGORIE

La terza e ultima stagione di "Baby" a settembre su Netflix

di TMNews giovedì 23 luglio 2020
2' di lettura

Roma, 23 lug. (askanews) -

https://www.youtube.com/watch?v=qVPQNxq3sqY&feature=youtu.be

Ecco le prime immagini di "Baby 3" la serie originale italiana (prodotta da Fabula Pictures) che debutterà su Netflix il prossimo settembre.

La verità viene fuori e sconvolge il mondo dei protagonisti. Ogni personaggio deve fare i conti con le proprie responsabilità in una storia ispirata a un fatto di cronaca che ha scosso le coscienze di tanti - la vicenda delle "baby squillo" dei Parioli -. I genitori sembrano non capire bene quello che sta succedendo e non sanno come aiutare i propri figli. I ragazzi sono chiusi nei propri segreti e sempre più lontani dalle loro famiglie. Proprio ora che avrebbero bisogno del loro supporto, non riescono a fidarsi.

Nella terza e ultima stagione tornano i protagonisti Benedetta Porcaroli (Chiara), Alice Pagani (Ludovica), Riccardo Mandolini (Damiano), Brando Pacitto (Fabio), Mirko Trovato (Brando), Lorenzo Zurzolo (Niccolò), Isabella Ferrari (Simonetta) e Claudia Pandolfi (Monica). Oltre a loro, ci saranno Denise Capezza (Natalia), Chabeli Sastre Gonzalez (Camilla), Giuseppe Maggio (Fiore), Massimo Poggio (Arturo), Tommaso Ragno (Fedeli), Galatea Ranzi (Elsa), Max Tortora (Roberto) e Thomas Trabacchi (Tommaso). New entry di questa ultima stagione Anna Lou Castoldi (Aurora), Antonio Orlando (Pietro) e Ludovico Succio (Alessandro). Novità anche dietro la macchina da presa: accanto ad Andrea De Sica e Letizia Lamartire, troviamo, al suo debutto alla regia, Antonio Le Fosse del collettivo GRAMS - composto insieme a lui da Re Salvador, Eleonora Trucchi, Marco Raspanti e Giacomo Mazzariol - che ha creato la serie e curato la sceneggiatura di tutte e tre le stagioni.

tag

Ti potrebbero interessare

Trump: "Forse ho forzato io la mano di Israele"

Washington DC, 3 mar. (askanews) - "Forse ho forzato io la mano di Israele". Donald Trump ha dichiarato di credere che l'Iran avrebbe "attaccato per primo" e che "potrebbe aver forzato la mano di Israele" a lanciare attacchi contro Teheran, parlando dalla Casa Bianca, dove stava incontrando il cancelliere tedesco Friedrich Merz. "Dato l'andamento dei negoziati, penso che l'Iran avrebbe attaccato per primo. E non volevo che ciò accadesse. Quindi potrei aver forzato la mano di Israele", ha affermato il presidente degli Stati Uniti.

TMNews

Trump: andiamo bene in Iran, distrutte infrastrutture militari

Washington DC, 3 mar. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump ha parlato di notevoli danni inflitti all'Iran dall'attacco israelo-americano, che ha affermato essere andato a buon fine. "Quasi tutto è stato distrutto", ha dichiarato Trump ai giornalisti durante l'incontro con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

TMNews

Mattarella: non rassegnarsi a un mondo di chi si impone sugli altri

Roma, 3 mar. (askanews) - "La guerra è tornata a spargere sangue non lontano dall'Italia: si confrontano due modi contrapposti di pensare, c'è chi si preoccupa solo dei propri interessi imponendoli sugli altri e chi sceglie di condividere le difficoltà e le opportunità per avere successo insieme. Non dobbiamo rassegnarci, né pensare che siano inevitabili. Al contrario bisogna avere fiducia e premura per gli altri perché il senso di comunità e la capacità di affrontare le difficoltà sono più forti delle circostanze e degli eventi negativi e l'Italia di queste doti ne ha in abbondanza".

Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di consegna al Quirinale delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite motu proprio, il 31 gennaio scorso, a cittadine e cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l'uso etico e responsabile dei social network, l'attività sportiva come mezzo di inclusione, l'arte come strumento di integrazione sociale, l'assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l'impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l'eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva.

TMNews

Mattarella: necessario abbattere muri indifferenza e rassegnazione

Roma, 3 mar. (askanews) - "È necessario rifuggire e abbattere i muri di indifferenza e rassegnazione, è necessario vincere la tentazione dell'isolamento. Si vive in una comunità non in un anomino insieme di individui che si ignorano a vicenda, indifferenti gli uni agli altri".

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia al Quirinale per la consegna le onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite motu proprio, il 31 gennaio scorso, a cittadine e cittadini che si sono distinti per il loro impegno nel sociale, manifestato attraverso l'uso etico e responsabile dei social network, l'attività sportiva come mezzo di inclusione, l'arte come strumento di integrazione sociale, l'assistenza e il supporto ai detenuti, le attività solidali e di volontariato, per aver costruito un modello di imprenditoria etica, per l'impegno elargito nella tutela del bene della salute, anche al di là dei confini nazionali, per il coraggio e l'eroismo dimostrato, oltre i propri doveri professionali, per essersi resi esempi di cittadinanza attiva.

Servono i "gesti e i comportamenti delle perspone non chiuse nel proprio io e che si assumono responsabilità che le situazioni reclamano, particolarmente in questo nostro tempo", ha aggiunto il capo dello Stato.

TMNews