CATEGORIE

Trump contro Meghan: non sono un suo fan, buona fortuna a Harry

di TMNews giovedì 24 settembre 2020
1' di lettura

Washington, 24 set. (askanews) - "Non sono un suo fan

e vorrei dirlo questo, lei probabilmente lo ha già sentito

Ma vorrei augurare buona fortuna a Harry, perché ne ha bisogno". Così Donald Trump ha commentato il video dei duchi del Sussex Harry e Meghan Markle, considerato un appello anti Trump e favore di Biden, anche se non viene citato nessun candidato politico. "Basta con i messaggi di odio, la disinformazione e la negatività online", ha detto Harry nel video, scatenando polemiche perchè ai membri della Casa reale britannica è espressamente vietato parlare di politica.

tag

Ti potrebbero interessare

G19+2 Sanità, le Regioni tra rischi e benefici delle innovazioni

Genova, 16 giu. (askanews) - Due giorni di confronto sulla sanità nazionale a Genova, ai Magazzini del Cotone del Porto Antico, dove si è svolta "G19+2 Sanità - Regioni a confronto", forum promosso da Telenord e Motore Sanità per mettere allo stesso tavolo Governo, Regioni, professionisti, cittadini e imprese sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale.

L'edizione 2026 nasce per andare oltre la narrazione e misurare, con dati reali e testimonianze dirette, le differenze tra i sistemi sanitari regionali, anche da un punto di vista delle innovazioni tecnologiche.

Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con Delega all'innovazione tecnologica, era presente ed è la persona più indicata per parlarne e delineare gli obiettivi: "Relativamente al fascicolo sanitario elettronico bisogna dire che l'Italia è un paese lungo e quindi ci sono delle regioni che vanno più velocemente. Ma la nostra capacità al momento è quella di tenere tutti insieme, premiando quelle che sono le eccellenze e accogliendo le regioni che, per motivi storici, sono più rallentate. Il fascicolo sanitario-elettronico è indispensabile perché rappresenta la storia clinica di ciascuno di noi e consente al medico, ovviamente, di scegliere la cura e la terapia più appropriate".

Quando aumentano le innovazioni tecnologiche, però, aumentano anche i rischi di sicurezza e tutela dei dati. Butti spiega come trovare il giusto equilibrio. "Abbiamo promosso e attivato la piattaforma digitale nazionale dati, che garantisce un'interoperabilità e una riservatezza per quanto riguarda il dato. Tutte le operazioni che stiamo svolgendo hanno a che fare con l'utilizzo dei dati e sono assolutamente coerenti con l'impostazione europea del GDPR, ma anche dell'AI Act".

L'altro tema legato alle innovazioni tecnologiche è poi la capacità di metterle concretamente al servizio dei cittadini. Giuseppe Quintavalle, Presidente FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), ci ha indicato gli ostacoli principali affinché questo avvenga: "Siamo in un momento di transizione del servizio sanitario. E' stato fatto moltissimo, si sta digitalizzando tutto il sistema, ma dobbiamo renderlo ancora più interoperabile. Dobbiamo parlare un linguaggio socio-sanitario, ma principalmente dobbiamo parlare con i nostri cittadini per far capire loro che c'è una nuova percezione di sanità, che non è più la lista d'attesa, ma è la presa in carico".

Infine, il SSN è come sempre tediato da alcune problematiche di base, come la carenza di personale, l'aumento della domanda e la sostenibilità economica. Ecco quali, secondo Quintavalle, possono essere i modelli organizzativi d'aiuto: "La medicina generale ha dei problemi, specialmente nelle strutture e nelle zone più disagiate, che non sono quelle cittadine. Come fare per superare questo problema? Non dimentichiamo gli operatori sanitari e gli infermieri, così come una programmazione costante, una riformulazione dei bisogni e una revisione di quello che è l'attuale modello, perché va cambiato".

G19+2 Sanità si propone non solo cole convegno, ma come spazio di ascolto, confronto e responsabilità condivisa per costruire una sanità più vicina ai cittadini, più digitale, più trasparente e più capace di rispondere alle disuguaglianze territoriali.

TMNews

G19+2 Sanità, le Regioni disegnano il futuro del SSN

Genova, 16 giu. (askanews) - Genova per due giorni al centro del confronto nazionale sulla sanità. Ai Magazzini del Cotone del Porto Antico, si è svolto "G19+2 Sanità - Regioni a confronto", forum promosso da Telenord e Motore Sanità per mettere allo stesso tavolo Governo, Regioni, professionisti, cittadini e imprese sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale.

Tema centrale è stato il confronto tra le Regioni, affrontato alla presenza di Orazio Schillaci, Ministro della Salute, che ha commentato: "Nessun medico si tiri indietro e dica no a Case di comunità più forti. Il tempo ci darà ragione per una Sanità più moderna e vicina alle persone" complimentandosi con il modello ligure che ha attivato tutte le 32 Case di Comunità.

Altro tema al centro dell'attenzione è quello della salute mentale, un pilastro della Sanità pubblica per famiglie e comunità e che rientra a tutti gli effetti tra le emergenze sanitarie. Di questo ne ha parlato Alberto Siracusano, Presidente Consiglio Superiore di Sanità: "La salute mentale oggi è uno dei punti più delicati della nostra società, perché il disagio mentale colpisce tutti, sia i giovani che i meno giovani, anche nell'ultima parte del periodo del ciclo di vita. Per cui gli interventi sono e devono essere specificati per ogni fase della vita".

Importante nel mondo della sanità è anche l'impatto delle innovazioni tecnologiche. Che però non devono sostituire il rapporto umano. "Abbiamo sicuramente degli aiuti tecnologici per la personalizzazione della cura e per la raccolta dei dati. Indubbiamente però, l'intelligenza artificiale non può sostituire il rapporto con il medico, con l'infermiere o con la persona che si occupa di chi sta male e che si occupa anche dei familiari" ha dichiarato Siracusano.

Ogni regione ha comunque le proprie particolarità, come spiegato da Massimo Nicolò, Assessore alla Sanità Regione Liguria: "Credo che ogni regione abbia un suo modello che deriva dal tipo di popolazione presente. Sono sempre popolazioni molto diversificate. Noi in Liguria abbiamo una popolazione che sicuramente ci caratterizza per essere la regione più longeva. La qualità di vita è molto alta, però tutto questo ha un costo e delle ricadute sulle risorse, che stiamo chiedendo per averne di più nel reparto del Fondo Sanitario Nazionale".

La Liguria, nello specifico, è per esempio una regione tra le più anziane d'Italia. L'Assessore spiega quali strategie stanno adottando per rafforzare la presa in carico della cronicità e l'assistenza di prossimità.

"Ci stiamo dedicando molto all'assistenza domiciliare integrata. Arrivare al domicilio dei cittadini e delle persone credo sia la vera chiave di volta, per consentire a quelle persone anziane che non riescono, che hanno una scarsa autosufficienza o che non hanno dei caregiver o dei familiari che li possano accompagnare, di ricevere la prestazione direttamente a casa propria" ha concluso Nicolò.

Al termine dei lavori è prevista l'elaborazione di un documento nazionale di raccomandazioni condivise, con l'obiettivo di trasformare il confronto in proposte operative per il sistema sanitario dei prossimi anni.

TMNews

Uffizi, la Venere e la Primavera di Botticelli ora si guardano

Firenze, 16 giu. (askanews) - I due più famosi dipinti di Sandro Botticelli, la Nascita di Venere e la Primavera, sono da oggi esposti l'uno di fronte all'altro. È successo grazie al nuovo allestimento permanente degli spazi dedicati all'artista rinascimentale fiorentino alle Gallerie degli Uffizi di Firenze, che ora ospitano anche un dialogo diretto e inedito, uno sguardo tra l'arte, la storia e l'immaginario collettivo.

"Il riallestimento delle sale di Botticelli - ha spiegato il direttore del museo, Simone Verde - rappresenta un appuntamento importante per le Gallerie degli Uffizi perché si tratta del primo riallestimento, del secondo piano del museo portato a termine. Novità fondamentali sono numerose: la prima una ripresa della museografia classica e storica degli Uffizi con questa zuccolatura in pietra ricorda le boiserie esistenti fino all'inizio del secolo scorso; po l'introduzione di mediazioni digitali nelle sale attraverso degli schermi che raccontanoi dettagli, la storia e l'iconografia di alcune delle opere principali e attraverso il percorso storico pittorico di Botticelli, nel caso di queste sale ancora poi la possibilità di contemplare le opere iconiche di Botticelli, la Primavera e la Venere, senza schermi o veti protettivi e quindi ritrovando la loro originale identità di quadri per quanto monumentali appesi alle pareti".

La realizzazione dei nuovi spazi dedicati a Botticelli si inserisce nel più ampio progetto di riallestimento delle Gallerie, avviato già nel 2023 per l'adeguamento delle misure di sicurezza e divenuto oggi un programma di rinnovamento generale annunciato da Verde fin dal suo insediamento, nel gennaio 2024.

TMNews

Ebola, la Croce Rossa: l'epidemia non ha ancora raggiunto il picco

Roma, 16 giu. (askanews) - La Croce Rossa afferma che l'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo non ha ancora raggiunto il picco, mentre aumentano gli allarmi sulle pericolose carenze nella lotta al virus. "È chiaro che siamo ancora indietro rispetto all'epidemia", dice Bruno Michon, responsabile delle operazioni IFRC per la risposta all'Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, da quando l'epidemia è stata dichiarata il 15 maggio scorso, nel Paese sono stati confermati 808 casi, inclusi 192 decessi.

TMNews