CATEGORIE

Nato il figlio di Rooney Mara e Joaquin Phoenix: si chiama River

di TMNews lunedì 28 settembre 2020
1' di lettura

Roma, 28 set. (askanews) - È nato il primo figlio di Joaquin Phoenix e Rooney Mara. Lo hanno chiamato River, in onore del defunto fratello dell'attore premio Oscar di Joker, scomparso nel '93.

La notizia è arrivata per vie traverse, vista la proverbiale riservatezza della coppia: dal Festival del cinema di Zurigo, dove il regista russo Victor Kossakovsky, con cui Phoenix ha prodotto il documentario "Gunda", si è lasciato sfuggire l'indiscrezione giustificando l'assenza dell'attore.

Rooney Mara, 35 anni, e Phoenix si incontrarono sul set del film "Lei" nel 2013 e fecero il loro debutto in coppia sul red carpet al Festival di Cannes 2017, scatenando il gossip nel mondo del cinema. A maggio 2019 si sono fidanzati, sempre segretamente. Ma lei è stata immortalata con un vistoso diamante al dito.

"È l'unica ragazza che io abbia mai cercato su internet", ha rivelato lui in un'intervista a Vanity Fair parlando della star di "Millennium". "Eravamo solo amici, amici per e-mail".

Ma il loro amore glamour ha incantato il mondo dello showbiz: belli, in prima linea per gli animali, vegani, attori incredibili, discreti. E ora che hanno scelto il nome del piccolo in omaggio al fratello di lui morto di overdose la sera di Halloween del 1993, il loro gesto ha fatto impazzire e commuovere il web.

tag

Ti potrebbero interessare

Su X Macron accoglie Meloni sulle note di "Felicità"

Roma, 16 giu. (askanews) - Il presidente francese Emmanuel Macron ha postato sul suo profilo X il momento in cui ha accolto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al suo arrivo al G7 a Evian con, in sottofondo, il brano "Felicità" cantato da Albano. Nelle immagini gli abbracci con il presidente francese e la consorte Brigitte. Macron ha pubblicato sui social le immagini del benvenuto ufficiale ai capi di Stato e di governo di lunedì sera e per ogni clip ha scelto con cura una musica di sottofondo.

Diversa la "colonna sonora" scelta per le immagini dell'arrivo di Donald Trump a Evian, sempre postato sul profilo X di Macron, ovvero le note di "Love is a Long Road" di Tom Petty. Per il cancelliere tedesco Friedrich Merz il brano scelto è "Lieblingsmensch" (che significa 'persona preferita') di Namika mentre per la giapponese Sanae Takaichi la preferenza è ricaduta su "Arigato" dei Nxnja Beats, e per il canadese Mark Carney "J'irai où tu iras" (Andrò dove andrai tu) di Celine Dion.

A chiudere la speciale playlist "The world is not enough" dei Garbage, colonna sonora di James Bond, con cui ha omaggiato il premier britannico Keir Starmer, e "L'inno alla gioia" per i vertici dell'Ue Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea, e Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo.

TMNews

A Francoforte l'evento "Nasce l'Europa degli italiani"

Francoforte, 16 giu. (askanews) - L'Hilton Frankfurt Gravenbruch di Francoforte, città cuore dell'eurozona e sede della Banca Centrale Europea, ha ospitato il 13 giugno "Nasce l'Europa degli Italiani", il primo grande raduno delle comunità italiane residenti in Europa, con un focus dedicato all'economia, all'imprenditorialità e alla valorizzazione del Made in Italy.

Un evento promosso da Massimo Romagnoli, Presidente della V Commissione del CGIE presso il Ministero degli Affari Esteri e Presidente della Confederazione degli Imprenditori Italiani in Europa, che ha riunito imprenditori, professionisti, rappresentanti delle collettività italiane e figure istituzionali provenienti da oltre venti Paesi del continente: "Lascio il messaggio che dobbiamo far diventare gli italiani che vivono in Europa protagonisti e non italiani di serie B. Noi siamo la vera economia dell'Europa, coloro che spendono tutti i loro soldi in Italia, che consumano prodotti italiani all'estero e che, pertanto, aiutano tantissimo l'economia del nostro Paese. Per questo motivo gli italiani devono essere sempre i nostri protagonisti. Sono tutti ambasciatori, creano un ponte effettivo tra l'Europa e l'Italia e sono coloro che, ogni giorno, possono creare rete".

Filo conduttore della giornata è stato il valore economico dell'emigrazione italiana, raccontato come fenomeno strutturale con impatti misurabili su export, investimenti diretti esteri e trasferimento di competenze.

"Io amo dire che gli italiani all'estero sono i veri ambasciatori dell'Italia. Questo non per sminuire il lavoro della nostra diplomazia, che è eccellente, ma perché, mentre la diplomazia passa, la presenza dei nostri cittadini nel mondo resta e le reti che si costruiscono sono molto solide. Esse contribuiscono non solo a creare opportunità per gli imprenditori e i cittadini italiani all'estero, ma anche a dare un'immagine sempre più positiva del nostro Paese. Questo è vero in tutta la storia dell'Italia, ma particolarmente in questo momento, in cui gli equilibri mondiali stanno cambiando, purtroppo non sempre in modo positivo", ha aggiunto Paolo Alli, Segretario Generale della Fondazione Alcide De Gasperi.

"Molti imprenditori italiani sono ormai presenti in tutta Europa e hanno avviato attività di grande successo in numerosi Paesi dell'Unione Europea. È un fatto molto positivo che questi imprenditori possano incontrarsi in un evento come questo e sono molto contento che sia stato organizzato qui a Francoforte", ha concluso Tobias Hans, membro della Presidenza federale della CDU.

L'evento si è concluso con l'impegno a trasformare il confronto in un appuntamento ricorrente, attraverso gruppi di lavoro tematici dedicati ai principali dossier economici di interesse per gli italiani all'estero, tra cui l'accesso ai programmi dell'Unione Europea, la tutela previdenziale, i servizi consolari digitali, le reti d'impresa e gli scambi formativi.

TMNews

Ucraina, Cina respinge le accuse Ue di aver addestrato soldati russi

Roma, 16 giu. (askanews) - Pechino respinge le accuse europee secondo cui la Cina avrebbe addestrato soldati russi successivamente schierati in Ucraina, mentre la responsabile della diplomazia dell'UE, Kaja Kallas, ha affermato che l'Unione dispone di "informazioni verificate" al riguardo. Lin Jian, portavoce del Ministero degli Affari Esteri cinese:

"(In merito alle accuse dell'UE secondo cui la Cina avrebbe addestrato soldati russi che hanno combattuto in Ucraina) Queste accuse sono prive di qualsiasi fondamento fattuale. Si tratta di pura e semplice calunnia e denigrazione".

TMNews

G7 Evian, la stretta di mano Macron-Trump: "A Hormuz niente pedaggi"

Roma, 16 giu. (askanews) - Una stretta di mano per la foto ufficiale, con il lago Lemano a fare da sfondo. Emmanuel Macron e la moglie Brigitte hanno dato il benvenuto ai leader giunti a Evian-les-Bains per partecipare al vertice del G7 a presidenza francese. Il primo a salutarli è stato il presidente americano, Donald Trump, subito dopo è toccato alla premier italiana, Giorgia Meloni. A seguire gli altri leader, tra cui Friedrich Merz, Keir Starmer, la premier giapponese Sanae Takaichi e i rappresentanti Ue.

In serata occhi puntati sul bilaterale tra Trump e Macron, con grandi strette di mano a favore di telecamera. Il tycoon ha rilasciato diverse dichiarazioni: come non aver "bisogno di molto aiuto" internazionale per riaprire lo Stretto di Hormuz, dopo l'accordo con l'Iran.

"Non credo che avremo bisogno di molto aiuto, perché abbiamo un accordo in base al quale il servizio sarà gratuito. E non si pagano pedaggi. Abbiamo avuto una piccola discussione al riguardo, ma è gratuito. Quindi non credo che avremo bisogno di molto aiuto. Tuttavia, non penso che sia una cattiva idea avere una o due navi di alcuni paesi qui da noi. Il vostro paese sarebbe perfetto per farlo", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti.

Martedì i leader del G7 terranno colloqui con il presidente Volodymyr Zelensky, atterrato a Ginevra lunedì sera, sull'Ucraina, dopo oltre quattro anni di guerra. Le parole di Trump:

"Ieri (domenica, ndr) abbiamo avuto un colloquio molto positivo con il presidente Zelensky e il presidente Putin. E credo che forse potremmo fare qualcosa al riguardo. Davvero. Penso che entrambi siano disponibili. Ora che questo è finito, ci concentreremo sull'altro", ha affermato.

TMNews