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Il coronavirus blocca le istituzioni: stop commissioni Camera

di TMNews lunedì 5 ottobre 2020
1' di lettura

Milano, 5 ott. (askanews) - Il coronavirus entra nelle istituzioni italiane, in alcuni casi bloccandole. Dopo il caso al Senato dei consiglieri 5 Stelle, la stessa situazione si sta riproponendo alla Camera con sedute bloccate e tamponi a tappeto. A causa della positività della deputata Pd Beatrice Lorenzin è stata infatti annullata la commissione Bilancio, con all'ordine del giorno il Recovery Fund, e sono partiti i controlli e i tamponi per tutti i possibili contatti, procedura avviata anche alla commissione Esteri dopo la positività del sottosegretario agli Esteri Riccardo Merlo.

Sanificazione dell'Aula Giulio Cesare e riunioni consiliari solo da remoto anche al Campidoglio per il contagio del consigliere di Fdi Francesco Figliomeni.

Quattro anche positivi alla Corte costituzionale dove è stata rinviata l'udienza pubblica prevista il 6 ottobre, mentre continua l'attività ordinaria

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Tajani: inaccettabili insulti a Meloni da commentatore tv di Stato

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L'abbiamo detto, l'abbiamo ripetuto". Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un punto stampa a margine del Forum strategico Italia-Polonia.

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Londra, 22 apr. (askanews) - La famiglia reale inglese si è riunita per ricordare Elisabetta II, che il 21 aprile avrebbe compiuto cento anni. In un momento di difficoltà per il casato Windsor, dopo l'arresto del principe Andrea per i suoi rapporti con Jeffrey Epstein che gli sono costati anche la revoca dei titoli nobiliari, re Carlo III e la regina Camilla hanno organizzato un ricevimento a Buckingham Palace per celebrare il compleanno della regina. Erano presenti rappresentanti di enti di beneficenza, membri della famiglia reale, tra cui il principe e la principessa del Galles, la principessa Anna e il duca e la duchessa di Edimburgo. E proprio su William e Kate si gioca il futuro della monarchia, che resta fortemente legata al passato glorioso.

Il sovrano ha così preso visione al British Museum del plastico del nuovo memoriale dedicato alla madre che sarà realizzato a St. James Park.

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Sul piano diplomatico il negoziato resta fermo. La Casa Bianca ha fatto sapere che il vicepresidente JD Vance non partirà per il Pakistan, dove avrebbe dovuto guidare un nuovo tentativo di colloquio. Da Teheran arriva una chiusura altrettanto netta: i media iraniani hanno riferito che la delegazione non andrà a Islamabad e hanno liquidato questo passaggio, almeno per ora, come "una perdita di tempo".

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