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Conte: curva contagi preoccupa, abbiamo esteso rete di protezione

di TMNews lunedì 19 ottobre 2020
1' di lettura

Roma, 19 ott. (askanews) - "La pandemia da coronavirus costituisce uno spartiacque che segna un prima e un dopo: continuiamo ad affrontarla a testa alta e facciamo tesoro dei più duri insegnamenti che ci impartisce" ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo all'Assemblea annuale dell'ANIA.

Conte ha sottolineato l'importanza di bilanciare tutela della salute e tutela dell'economia. "Come abbiamo compreso ieri nella fase più acuta, dobbiamo tenerlo presente oggi al cospetto della curva dei contagi in preoccupante risalita: abbiamo esteso l'intensa rete di protezione per dare una risposta sanitaria efficace e proteggere il nostro tessuto sociale per attutire le ripercussioni dell'improvvisa fase recessiva sulla capacità produttiva delle imprese".

Poi ha invitato alla "coralità di impegno" per voltare pagina. Come ha fatto l'Europa grazie soprattutto alla richiesta di cambio di passo da parte dell'Italia.

Il riferimento è al Recovery Fund. "Serve un programma di modernizzazione audace, non possiamo permetterci margine di errori, i nostri figli non ci perdonerebbero se ci ostinassimo a non capitalizzare l'esperienza drammatica che stiamo vivendo".

E a proposito di economia, Conte ha poi sottolineato che la "congiuntura economica" è "avversa, nonostante il nostro sistema produttivo e finanziario stia dimostrando grande resilienza, contenendo la caduta del Pil e della disoccupazione". "Siamo pienamente coscienti che è ancora necessario garantire un forte sostegno all'occupazione in questa fase ancora incerta".

E le misure contenute nel disegno di legge di bilancio, ha ribadito - vanno proprio in questo senso.

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Libano, dieci giorni di tregua, Trump: "Vicini ad accordo con Iran"

Roma, 17 apr. (askanews) - I libanesi festeggiano per strada l'entrata in vigore nella notte tra giovedì e venerdì del cessate il fuoco di dieci giorni tra Libano e Israele. A Beirut, allo scoccare della mezzanotte, nei sobborghi meridionali della città sono risuonati spari di festeggiamento.

Fino all'ultimo momento il conflitto è stato intenso: l'ultimo attacco rivendicato da Hezbollah contro truppe israeliane - riporta Al Jazeera - è arrivato dieci minuti prima della mezzanotte, e Israele ha continuato a lanciare raid aerei fino a uno o due minuti prima dell'entrata in vigore della tregua.

Intanto i soccorritori perlustrano le macerie dopo i raid aerei israeliani sulla città di Tiro, a sud di Beirut, poco prima che entrasse in vigore il cessate il fuoco, mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di voler organizzare il primo incontro faccia a faccia tra i leader dei due Paesi.

La tregua rimane tuttavia fragile e già contestata. Hezbollah sembra aver cessato il fuoco, ma l'esercito libanese ha confermato violazioni israeliane, con colpi artiglieria che hanno bersagliato diversi villaggi del sud.

Trump ha invitato Hezbollah a rispettare la tregua con un post sui social: "Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo. Non più uccisioni. Deve esserci finalmente la pace". Il presidente Usa ha salutato con favore il cessate il fuoco in Libano, definendolo potenzialmente una giornata storica per il paese e presentandolo come un segnale positivo nel più ampio sforzo per fermare la guerra con l'Iran. "Potrebbe essere stata una giornata storica per il Libano", ha scritto il presidente Usa Donald Trump su Truth Social. "Stanno accadendo cose buone!".

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BiM protagonista della Milan Art Week con Paper/Northern Lights

Milano, 17 apr. (askanews) - BiM diventa protagonista della Milano Art Week, la settimana dell'arte contemporanea promossa dal Comune di Milano, e della Milano Design Week. Il progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando un intero isolato in Bicocca in un nuovo business district vedrà, infatti, l'esposizione di Paper/Northern Lights di Gianni Pettena, come raccontato da Michelangelo Giombini, Head of Product Development & CEO di Manifattura placemakers: "L'arte contemporanea, insieme al design e alla fotografia, è al centro del nostro progetto. Proprio dalla fotografia contemporanea abbiamo iniziato qualche anno fa, attivando alcuni spazi mentre preparavamo il cantiere di riqualificazione dell'edificio. Queste iniziative hanno il ruolo di creare una comunità: persone che, negli spazi che realizziamo, possano lavorare, trascorrere del tempo e, perché no, anche formarsi una cultura o lasciarsi ispirare."

Originariamente realizzata nel 1971, l'opera viene ora riproposta con un allestimento site-specific in cui lunghe strisce di carta appese al soffitto riempiono completamente lo spazio espositivo di BiM, come spiegato da Davide Giannella, curatore dell'esposizione: "Paper/Northern Lights è la riproposizione di un progetto di Gianni Pettena, che è stato ideato la prima volta nel 1971 in occasione di una sua lezione al Minneapolis College of Art and Design, ed è incentrata sull'idea di creazione di uno spazio personale. L'installazione si attiva, le opere d'arte si attivano semplicemente attraverso l'apporto del pubblico che è fornito di forbici, inizia a ritagliare uno spazio di carattere personale sia in termini emotivi che fisici all'interno di questa distesa, di questo grande volume di fogli di carta".

La presentazione di Paper/Northern Lights, parte del palinsesto espositivo promosso da BiM e dal collettivo Specific, è solo uno dei tasselli della valorizzazione della rigenerazione urbana di Bicocca, unitamente al Milano Art Week Party, una serata di festa aperta a tutta la città dedicata alla settimana dell'arte contemporanea che animerà gli spazi di BiM, in programma sabato 18 aprile:

"Ci troviamo in uno spazio espositivo nel contesto di BiM: un progetto di rigenerazione urbana che abbiamo iniziato nel 2023 e sta trasformando un intero isolato in Bicocca in un nuovo business district. Si tratta di un grande edificio di oltre 50.000 metri quadri a funzione direzionale, che è stato costruito negli anni 90 e viene recuperato e rifunzionalizzato in alcuni suoi spazi, perché al piano terra abbiamo realizzato un grande giardino e degli spazi retail" ha concluso Giombini.

Con queste iniziative, BiM riafferma ancor di più il valore della rigenerazione urbana del quartiere di Bicocca, oltre al valore dell'arte, della creatività e della cultura contemporanea.

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Ichnusa Metodo lento: la birra che riscopre il valore del tempo

Milano, 17 apr. (askanews) - Si chiama Metodo Lento e già il nome dice molto sul suo carattere: l'ultima birra di Ichnusa mette al centro il tempo. Più lenta la fermentazione, più disteso il modo di gustarsi la vita. Non a caso per il lancio la birra sarda, del gruppo Heineken, ha scelto di indagare il rapporto tra gli italiani e i ritmi quotidiani, che non è sempre stato idilliaco ma che sta migliorando, come attesta l'analisi condotta da Astraricerche sul tempo ritrovato.

"Negli ultimi 30 anni il rapporto fra gli italiani e il tempo non è stato un rapporto positivo, è stato un rapporto in qualche modo conflittuale, di fatica, di tentativo di trovare il giusto tempo - ha raccontato Cosimo Finzi, direttore di Astraricerche - Questa ricerca mostra che qualcosa sta cambiando. Probabilmente è un effetto della pandemia, che ci ha portato a ripensare il rapporto col tempo, ma in generale a un ripensamento collettivo. È interessante notare che il 46% degli italiani dice di essere in controllo del proprio tempo, di riuscire a gestire il proprio tempo come vuole, ed effettivamente più della metà è soddisfatta del proprio ritmo, del proprio tempo"

Un'evoluzione che Ichnusa intercetta con la sua nuova lager, dove il tempo lento diventa un ingrediente specifico del processo produttivo, dando vita a una birra dal gusto accessibile e versatile in diverse occasioni di consumo.

Ichnusa metodo lento è la nuova nata del birrificio di Assemini. È una birra che ha richiesto il giusto tempo per crearla, ha richiesto una ricerca e ci ha portato a una scelta che è stata quella di lavorare e di dare il giusto tempo al processo di fermentazione - ha spiegato Leo Gasparri, responsabile comunicazione Ichnusa - Questo ha portato a una birra che è molto gustosa, molto rinfrescante e che soprattutto ci permette di parlare di un qualcosa che secondo noi è molto prezioso, cioè il tempo".

Non è un caso che dall'indagine Astraricerche emerga come la birra in compagnia sia una forma del "tempo ritrovato" per il 54% degli italiani, un tempo in cui si rallenta e ci si dedica a sè stessi e ai propri cari. "Gli italiani stanno migliorando il loro rapporto con il tempo, anche se siamo in una società del tutto e subito - ha proseguito Gasparri - E' venuto, anche alla luce un dato che ci è piaciuto tantissimo, e cioè che gli italiani, nei momenti in cui vogliono godersi il tempo, un tempo di qualità, mettono quasi al primo posto il bersi una birra con gli amici, anche più, per esempio, di spegnere il telefono e rimanere in totale silenzio. La birra ancora rappresenta quindi un momento di qualità, un momento di per stare con se stessi o con gli amici per godersi il tempo".

Metodo Lento, che completa la gamma delle cinque birre Ichnusa, ha scelto Milano per il lancio, uscendo dal birrificio di Assemini dove dal 1912 si producono tutte le birre sarde di Heineken. Un modo per portare sul "continente" come direbbero gli isolani la propria cultura del tempo: "Ichnusa lancia un prodotto che parla del giusto tempo e per gli italiani, nel mondo del food e del beverage, il giusto tempo è qualcosa di molto interessante. È impressionante, praticamente tutti la vorrebbero provare e sono comunque incuriositi da tutto ciò - ha affermato Finzi - L'altro aspetto è che noi abbiamo fatto una parte di interviste in Sardegna per cercare di capire se c'è una differenza fra chi vive in Sardegna e chi vive nel resto dell'Italia. Ebbene sì, c'è una cultura in Sardegna del giusto tempo, che non è una cultura della lentezza, ma è una cultura del trovare il giusto ritmo, del ritrovare il proprio tempo corretto".

E gli italiani questo lo sanno: dall'aperitivo vista mare al tramonto ad Alghero al silenzio nel Supramonte o una cena in Barbagia è questo il senso del tempo lento per loro.

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In anteprima il video "Sono nato funky" di Max Corfini

Milano, 17 apr. (askanews) - In anteprima il video "Sono nato funky" di Max Corfini prodotto da Francesco Comunale per l'etichetta Highlights. "La musica è un soffio tra ugola e orecchie, è quella che apre a praterie di gioia nel pentagramma e, spesso, provoca benessere, anche fisico". Così Max Corfini annuncia il suo ritorno sulla scena discografica.

Il brano non è solo una canzone, ma una vera e propria dichiarazione d'identità. Nato inizialmente come un progetto pensato per Sos Villaggi dei bambini, il pezzo trova oggi una nuova veste sonora, capace di unire l'energia del groove classico alle sfumature del domani.

"Racconto la mia essenza - spiega Max Corfini - e lo faccio con un sorriso inarrestabile. È un passo nel passato guardando al futuro, perché non c'è tecnologia nelle mie armonie, ma solo sonorità abitate dal domani". "Sono nato funky" descrive un percorso artistico e umano in cui il funky diventa una filosofia di vita, la quotidianità fatta di divertimento e positività che ha sempre permesso all'artista di fare la differenza. "Ognuno di noi ha la sua storia, questa è la mia", conclude Corfini.

Il ritorno di Max Corfini poggia su basi solide e una carriera piena di esperienze di prestigio. Per sei anni è stato una delle voci dei New Trolls, colonna portante del prog-pop italiano, e ha calcato i palcoscenici dei più importanti teatri come protagonista del musical "Dracula", la grande opera prodotta da David Zard.

Negli ultimi anni, Corfini ha consolidato il suo legame con il grande pubblico anche attraverso il piccolo schermo: da due stagioni, infatti, realizza in collaborazione con la Rai le popolari "Pagelle di Max" in occasione del Festival di Sanremo, confermandosi un osservatore attento e ironico dell'universo melodico italiano.

Con "Sono nato funky", Max Corfini invita l'ascoltatore a immergersi in un suono autentico, in cui la musica torna a essere uno strumento di pura gioia e benessere condiviso.

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