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L'Italia oltre 1 milione di casi, 52 milioni nel mondo

di TMNews giovedì 12 novembre 2020
1' di lettura

Milano, 12 nov. (askanews) - L'Italia oltre 1 milione di casi in 11 mesi, 52 milioni nel mondo. Il Covid 19 continua a correre e a diffondersi a ritmi sostenuti, come era abbastanza prevedibile in questa stagione. La maglia nera in Europa spetta alla Francia con un milione e 857 mila casi, seguono Spagna e Germania. Il nostro Paese è quarto, mentre si profila una maggiore estensione delle zone rosse lungo lo stivale.

Domani 13 novembre i dati Covid dalle regioni verranno valutati dal Governo e potrebbero comparire sulla mappa dell'Italia "a colori" nuove possibili zone rosse o arancioni. In Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia si aggiungono intanto nuove misure anti-assembramento. Seguendo l'auspicio del governatore della Campania Vincenzo De Luca, si rafforza a Napoli la presenza di Esercito e Protezione civile dopo la folla vista nel weekend sul lungomare.

In giornata il presidente del Consiglio Giuseppe Conte tiene un vertice sulla manovra e le misure economiche per l'emergenza. Sarà Domenico Arcuri, il commissario per l'emergenza, il responsabile del piano operativo per la distribuzione del vaccino in Italia.

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"Ricevere questo premio rappresenta per noi una grande emozione perché riconosce il valore di un racconto che mette al centro la vita e le persone , ha dichiarato Donatella Possemato, protagonista del programma e Presidente dell'Osservatorio Nazionale sulla Vita e la Natalità. Ogni nascita è una storia unica che parla di speranza, coraggio e futuro. Attraverso questo programma abbiamo voluto mostrare la straordinaria umanità che accompagna l'arrivo di un bambino e il lavoro silenzioso di chi ogni giorno sostiene le famiglie. Raccontare la nascita di una famiglia significa raccontare il futuro del Paese".

Il riconoscimento conferma il valore di una produzione capace di coniugare qualità editoriale, servizio pubblico e attenzione ai temi della famiglia e della natalità, offrendo al pubblico un racconto lontano dagli stereotipi e vicino alla realtà quotidiana di migliaia di genitori.

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Roma, 16 giu. (askanews) - Il 19 giugno, al Museum of Modern Art di New York, si terrà un evento dedicato all'Atlante dell'Arte Contemporanea, pubblicazione di riferimento per studiosi, curatori, collezionisti e operatori del settore, prodotta da START Group, partner ufficiale del MoMA. All'interno dell'iniziativa sarà dedicato un approfondimento alla ricerca artistica di Marco Manzo, artista visivo, tatuatore, scultore e designer, il cui percorso ha contribuito negli ultimi anni ad ampliare il dibattito sul riconoscimento del tatuaggio come linguaggio dell'arte contemporanea. L'Atlante dell'Arte Contemporanea accoglie infatti un estratto del Manifesto del Tatuaggio Artistico Contemporaneo, il testo con cui Manzo affronta uno dei temi più rilevanti della disciplina: il riconoscimento del tatuaggio come espressione artistica contemporanea, opera certificabile e patrimonio culturale da studiare, conservare e valorizzare.

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Su X Macron accoglie Meloni sulle note di "Felicità"

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Diversa la "colonna sonora" scelta per le immagini dell'arrivo di Donald Trump a Evian, sempre postato sul profilo X di Macron, ovvero le note di "Love is a Long Road" di Tom Petty. Per il cancelliere tedesco Friedrich Merz il brano scelto è "Lieblingsmensch" (che significa 'persona preferita') di Namika mentre per la giapponese Sanae Takaichi la preferenza è ricaduta su "Arigato" dei Nxnja Beats, e per il canadese Mark Carney "J'irai où tu iras" (Andrò dove andrai tu) di Celine Dion.

A chiudere la speciale playlist "The world is not enough" dei Garbage, colonna sonora di James Bond, con cui ha omaggiato il premier britannico Keir Starmer, e "L'inno alla gioia" per i vertici dell'Ue Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea, e Antonio Costa, presidente del Consiglio europeo.

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A Francoforte l'evento "Nasce l'Europa degli italiani"

Francoforte, 16 giu. (askanews) - L'Hilton Frankfurt Gravenbruch di Francoforte, città cuore dell'eurozona e sede della Banca Centrale Europea, ha ospitato il 13 giugno "Nasce l'Europa degli Italiani", il primo grande raduno delle comunità italiane residenti in Europa, con un focus dedicato all'economia, all'imprenditorialità e alla valorizzazione del Made in Italy.

Un evento promosso da Massimo Romagnoli, Presidente della V Commissione del CGIE presso il Ministero degli Affari Esteri e Presidente della Confederazione degli Imprenditori Italiani in Europa, che ha riunito imprenditori, professionisti, rappresentanti delle collettività italiane e figure istituzionali provenienti da oltre venti Paesi del continente: "Lascio il messaggio che dobbiamo far diventare gli italiani che vivono in Europa protagonisti e non italiani di serie B. Noi siamo la vera economia dell'Europa, coloro che spendono tutti i loro soldi in Italia, che consumano prodotti italiani all'estero e che, pertanto, aiutano tantissimo l'economia del nostro Paese. Per questo motivo gli italiani devono essere sempre i nostri protagonisti. Sono tutti ambasciatori, creano un ponte effettivo tra l'Europa e l'Italia e sono coloro che, ogni giorno, possono creare rete".

Filo conduttore della giornata è stato il valore economico dell'emigrazione italiana, raccontato come fenomeno strutturale con impatti misurabili su export, investimenti diretti esteri e trasferimento di competenze.

"Io amo dire che gli italiani all'estero sono i veri ambasciatori dell'Italia. Questo non per sminuire il lavoro della nostra diplomazia, che è eccellente, ma perché, mentre la diplomazia passa, la presenza dei nostri cittadini nel mondo resta e le reti che si costruiscono sono molto solide. Esse contribuiscono non solo a creare opportunità per gli imprenditori e i cittadini italiani all'estero, ma anche a dare un'immagine sempre più positiva del nostro Paese. Questo è vero in tutta la storia dell'Italia, ma particolarmente in questo momento, in cui gli equilibri mondiali stanno cambiando, purtroppo non sempre in modo positivo", ha aggiunto Paolo Alli, Segretario Generale della Fondazione Alcide De Gasperi.

"Molti imprenditori italiani sono ormai presenti in tutta Europa e hanno avviato attività di grande successo in numerosi Paesi dell'Unione Europea. È un fatto molto positivo che questi imprenditori possano incontrarsi in un evento come questo e sono molto contento che sia stato organizzato qui a Francoforte", ha concluso Tobias Hans, membro della Presidenza federale della CDU.

L'evento si è concluso con l'impegno a trasformare il confronto in un appuntamento ricorrente, attraverso gruppi di lavoro tematici dedicati ai principali dossier economici di interesse per gli italiani all'estero, tra cui l'accesso ai programmi dell'Unione Europea, la tutela previdenziale, i servizi consolari digitali, le reti d'impresa e gli scambi formativi.

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