CATEGORIE

AD10S Diego, i funerali di Maradona: turbine di lacrime e folla

di TMNews venerdì 27 novembre 2020
2' di lettura

Buenos Aires, 27 nov. (askanews) - AD10S Diego. Il caos e l'eccesso di emozioni che ha dominato la sua vita, ha contraddistinto anche i suoi funerali. L'estremo saluto a Diego Armando Maradona è stato così. Un turbine di lacrime, grida strazianti e folla. Qualcosa che in epoca Covid è in genere impensabile. Ma per il campione a cui è stato concesso tutto, anche le esequie devono essere all'altezza.

In Argentina, sono stati indetti tre giorni di lutto nazionale. Punto di partenza: il corpo in una bara chiusa nel palazzo presidenziale della Casa Rosada nella centrale Plaza de Mayo. Coperto con la bandiera argentina blu e bianca e una maglia da calcio argentina con il numero 10 che faceva parte del suo soprannome "D10S".

Maradona è stato sepolto in fretta e furia, in mezzo a un'ondata di dolore globale, dalle strade di Buenos Aires sino a Napoli. Migliaia di argentini, migliaia di napoletani con indosso proprio quel 10 che è diventato un'ossessione in queste ore.

Genio imperfetto Maradona, funerali imperfetti, assembramenti e calca nonostante i timori del virus. Sepoltura con cerimonia privata nel cimitero di Bella Vista, alla periferia di Buenos Aires, accanto ai genitori. Ora occhi puntati sull'eredità, che lascia il fantasista, dove a quanto pare non ci sono soltanto appartamenti e denaro.

"Ha questa collezione di magliette di tutti i più grandi calciatori del mondo, che sono stati suoi avversari: è una cosa immensa, sterminata. Se la metti all asta e trovi un amatore, è qualcosa che vale milioni".

Raggiunto telefonicamente da askanews Franco Esposito, firma storica del calcio partenopeo e autore di tutti i principali scoop legati al pibe de oro, aggiunge un dettaglio tutt'altro che secondario. Perché alla fine, quello che resta è il calcio:

"Il Calciatore quello che era, non si può raccontare, quello che ci ha fatto vedere, quello che era capace di fare. Perché sono cose che davvero appartengono all'ultraterreno".

tag

Ti potrebbero interessare

Il Corno fortunato, il libro-spettacolo dell'attrice Giulietta Revel

Roma, 22 giu. (askanews) - "Il Corno fortunato" racconta la storia di Al De Vito (italoamericano di terza generazione, laureato ad Harvard, ndr), erede di un grosso impero di pomodori pelati di origine italiana, anzi napoletana, perché il bisnonno era napoletano, che decide di tornare a Napoli. Avrà la meraviglia di scoprire una Napoli che non si aspettava. Una Napoli piena di calore, piena di allegria, piena di misteri, piena di tanti strati che vanno scoperti uno per uno". A raccontarlo è l'attrice e regista Giulietta Revel che domani, martedì 23 giugno, alle ore 20.30, al Teatro de Servi di Roma, presenta il suo nuovo libro "Il Corno Fortunato", edito da Baldini+Castoldi. Un format originale che, partendo dal film in fase di realizzazione tra Napoli e New York, approda prima alla versione editoriale e poi all'adattamento teatrale, invertendo la sequenza tipica della transmedialità italiana, che parte quasi sempre dalla pagina scritta per poi irradiarsi verso altri linguaggi.

"E' la storia di un corno - prosegue l'attrice e regista - che ha 5 generazioni di età, che è partito da Napoli nei primi del Novecento, è andato in America e adesso ritorna in Italia, perché l'erede di questa famiglia importantissima che produce pomodori sente il richiamo delle radici e vuole tornare a Napoli. Noi raccontiamo questa storia - ribadisce - che è un viaggio iniziatico alla scoperta di Napoli, una scoperta dei valori napoletani che sono quelli della leggerezza, della gioia di vivere, del senso magico dell'esistenza". "Vogliamo trasmettere un po' di gioia perché credo che ce ne sia bisogno. E poi ci saranno anche delle canzoni napoletane che, come sappiamo, sono candidate per diventare patrimonio UNESCO. Rendiamo omaggio a questa tradizione", conclude Giulietta Revel.

TMNews

Vance: tra Usa e Iran "ottime basi per accordo finale di successo"

Burgenstock, 22 giu. (askanews) - Il vicepresidente statunitense J.D. Vance ha affermato che il primo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran in Svizzera ha gettato solide basi per raggiungere un accordo definitivo sulla fine della guerra in Medio Oriente. "Abbiamo gettato ottime basi per un accordo finale di successo", ha dichiarato Vance ai giornalisti nella località svizzera di Burgenstock, aggiungendo che "l'accordo finale è la casa... Non l'abbiamo ancora costruita, ma abbiamo gettato solide fondamenta per arrivare a una soluzione positiva per il popolo americano". Poi ha aggiunto: "L'Iran ha accettato di invitare nuovamente gli ispettori dell'AIEA nel Paese".

TMNews

Scuola, Valditara: da 4+2 nuove opportunità di lavoro per giovani

Milano, 22 giu. (askanews) - "Senz'altro grande apprezzamento: è una riforma questa che tra l'altro necessita di una collaborazione stretta proprio per sviluppare politiche di orientamento che raggiungano le famiglie, che raggiungano le scuole, che raggiungano soprattutto quella fascia di età che riguarda i giovani che frequentano le scuole medie secondarie di primo grado per indirizzarli verso i nuovi percorsi del cosiddetto 4+2 che sono straordinariamente importanti per la competitività del nostro sistema imprenditoriale e che offrono opportunità occupazionali emerso anche qua. spesso sconosciute alle famiglie". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, incontrando la stampa a margine dell'evento "Connecting to the future" promosso da Assolavoro al Palazzo Touring Club di Milano.

"Mentre in passato c'era un problema di forte disoccupazione, quindi alla fine poi si trovavano le competenze o comunque si trovavano si riusciva ad assumere - ha sottolineato Valditara -, oggi invece c'è proprio un problema di scarsità di specializzazioni e di competenze, scarsità personale che risponda alle esigenze di un mercato del lavoro sempre più sofisticato, sempre più specializzato. E quindi è importantissima questa collaborazione anche per quanto riguarda i percorsi che noi abbiamo avviato con l'Africa e con altri paesi extraeuropei per la formazione di giovani all'estero e per poi saper incanalare nel sistema produttivo italiano queste competenze".

TMNews

Sicilia protagonista nel percorso di decarbonizzazione

Palermo, 22 giu. (askanews) - Amazon accelera il proprio percorso di decarbonizzazione in Italia e in Europa, puntando a coniugare crescita del business e sostenibilità ambientale. Dall'e-commerce alla logistica, fino ai servizi cloud e all'intelligenza artificiale, l'azienda investe in soluzioni per ridurre l'impatto delle proprie attività e raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette di CO2 entro il 2040. Un ruolo centrale è affidato all'approvvigionamento di energia da fonti carbon-free. In Italia, Amazon ha contribuito allo sviluppo di otto progetti rinnovabili su scala industriale e ha installato impianti fotovoltaici in 32 siti logistici, per un totale di 40 progetti che alimentano la rete elettrica nazionale con energia pulita. La Sicilia è al centro di questa strategia: sette degli otto parchi solari sviluppati dall'azienda si trovano infatti nell'isola. Abbiamo parlato con Giulia Gasparini, Country Manager di Amazon Web Services (AWS) in Italia:

"Amazon e AWS hanno firmato nel 2019 The Climate Pledge, un impegno concreto a raggiungere entro il 2040 le zero emissioni di anidride carbonica. Abbiamo oltre 700 progetti in tutto il mondo ed un esempio concreto è proprio il parco che stiamo visitando oggi qui in Sicilia, uno dei sette che vengono appunto ospitati nell'isola. Per tre anni consecutivi, Amazon e AWS sono stati tra i più grandi acquirenti di energia carbon free nel mondo e questo è dimostrazione che all'impegno preso con The Climate Pledge sono seguiti risultati altrettanto concreti".

Accanto agli investimenti nelle rinnovabili, AWS punta sull'efficienza delle proprie infrastrutture cloud, progettate per ridurre consumi energetici ed emissioni, consentendo alle aziende clienti di diminuire la propria impronta carbonica. Sul territorio siciliano questi obiettivi si traducono in impianti innovativi che sostengono la transizione energetica e la crescita delle energie rinnovabili come quello recentemente installato tra Camporeale e Gibellina. È poi intervenuto Lupo Leonardi, Principal del team Clean Energy di Capital Dynamics:

"Questi due progetti che stiamo vedendo oggi sono due progetti importanti per il Capital Dynamics e anche per la transizione energetica italiana e sono tra i due progetti più grossi realizzati sul territorio nazionale italiano e si estendono su un'area di 400 ettari. Hanno una peculiarità che sono stati sviluppati come progetti agrivoltaici pertanto permettono di generare energia sostenibile ma allo stesso tempo valorizzare il terreno sottostante".

Gli investimenti in energia pulita e infrastrutture sostenibili generano inoltre benefici economici e occupazionali per le comunità locali, contribuendo allo sviluppo di nuove competenze e tecnologie. L'impegno ambientale riguarda anche la gestione delle risorse idriche: Aws punta a diventare water positive entro il 2030, restituendo alle comunità più acqua di quanta ne consumi nelle proprie operazioni. Un percorso che dimostra come innovazione digitale e sostenibilità possano procedere insieme verso un modello di crescita più efficiente e responsabile.

TMNews