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Treviri, un neonato tra i 5 morti: omaggi sul luogo della strage

di TMNews mercoledì 2 dicembre 2020
1' di lettura

Roma, 2 dic. (askanews) - Candele e un orsetto di peluche. Il giorno dopo la morte di cinque persone, tra cui un bimbo di 9 mesi, investite da un suv nella zona pedonale di Treviri, nel sud-ovest della Germania, i passanti lasciano omaggi per le vittime sul luogo della tragedia.

Il conducente, Bernd W., tedesco di Treviri, 51 anni, è sfrecciato con l'auto nella strada dello shopping nella città della Renania Palatinato martedì 1 dicembre, provocando morti e almeno 14 di feriti. Tra le vittime anche il papà del neonato, 45 anni, mentre la madre e il fratellino di 1 anno sono rimasti gravemente feriti. L'autore della strage, che, scrive la stampa tedesca, aveva probabilmente problemi di alcol e secondo il procuratore Peter Fritzen sembra soffrire di "problemi psichiatrici", è stato subito arrestato.

Non ci sarebbrero motivi politici o religiosi dietro il folle gesto, che a molti inizialmente ha fatto tornare alla mente l'attentato terroristico al mercatino di Natale a Berlino nel dicembre 2016.

In conferenza stampa, il sindaco i Treviri, Wolfram Leibe, ha ricordato che "Penso sia il giorno più nero per Treviri dalla Seconda guerra mondiale", ha commentato. Tra le vittime anche due donne, rispettivamente di 73 e 25 anni. La polizia non ha diffuso dettagli sulla quinta vittima.

Treviri, vicino al confine con il Lussemburgo, fu fondata dai romani ed è spesso chiamata la più antica città tedesca, nota anche per avere dato i natali a Karl Marx.

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