CATEGORIE

Suarez, sospesi vertici ateneo Perugia: si indaga su manager Juve

di TMNews venerdì 4 dicembre 2020
1' di lettura

Milano, 4 dic. (askanews) - I vertici dell'università per stranieri di Perugia sono stati sospesi per 8 mesi dopo il caso dell'esame di italiano farsa al calciatore Luis Suarez. Secondo la Gdf avrebbero comunicato preventivamente al giocatore uruguaiano i contenuti della prova d'esame, necessaria per ottenere la cittadinanza, falsando così l'esito dell'esame "per corrispondere alle richieste che erano state avanzate dalla Juventus, con la finalità di conseguire un positivo ritorno di immagine, tanto personale quanto per l'Università". I reati contestati sono rivelazione del segreto d'ufficio finalizzata all'indebito profitto patrimoniale e plurime falsità ideologiche in atti pubblici.

Ora le indagini dovranno appurare il ruolo dei dirigenti della Juve. Secondo la Gdf infatti la dirigenza del club torinese si è "attivata, anche ai massimi livelli istituzionali, per 'accelerare' il riconoscimento della cittadinanza italiana nei confronti di Suarez, facendo, quindi, ipotizzare nuove ipotesi di reato a carico di soggetti diversi dagli appartenenti all'università, tuttora in corso di approfondimento".

tag

Ti potrebbero interessare

Von der Leyen: conseguenze guerra Iran potrebbero durare per anni

Strasburgo, 29 apr. (askanews) - "Le conseguenze di questo conflitto potrebbero farsi sentire per mesi o addirittura anni a venire". Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla plenaria del Parlamento europeo di Strasburgo.

"Ed è per questo che il tema dell'energia era in cima all'ordine del giorno informale del Consiglio europeo. Si tratta della seconda crisi energetica nel giro di quattro anni. E la lezione da trarne dovrebbe essere molto chiara: la nostra eccessiva dipendenza dai combustibili fossili importati ci rende vulnerabili", ha aggiunto.

TMNews

Giappone, scrub e vapori: la "spa" per i peluche diventata virale

Roma, 29 apr. (askanews) - Qui vengono ripuliti, sistemati, tornano come nuovi. Una sorta di "spa" per i peluche più amati e "consumati" dai bambini. In questa lavanderia giapponese a Fuefuki, nella prefettura di Yamanashi, la "Cleaning Yonmarusan", prendersi cura di giocattoli come logorati Pikachu, orsetti e Hello Kitty è una missione. Masakazu Shimura è un professionista in questo senso con tre decenni di esperienza: gli fa una doccia a vapore li spazzola con cura dopo un delicato scrub a bolle e i suoi video sono diventati virali, è una celebrità.

"Uso una spazzola, se non lo fai non puoi davvero percepire la consistenza e la qualità delle fibre - spiega - inizio sempre con il lavaggio a mano direttamente sul tessuto. Mentre uso le mani, sento attentamente che tipo di materiale è e ne valuto le condizioni, così, massaggiandolo delicatamente con le mani mentre lo lavo".

"Questi oggetti custodiscono ricordi speciali - dice - vale anche per l'abbigliamento, ma ancor di più per gli animali di peluche, capiamo che i nostri clienti li considerano membri della famiglia. Ecco perché dobbiamo essere molto scrupolosi nel nostro lavoro per poter soddisfare adeguatamente le aspettative. È un processo in cui non possiamo abbassare la guardia. Quindi, quando li puliamo e quando i nostri clienti sono soddisfatti dei risultati, è davvero il momento in cui proviamo un forte senso di appagamento" dice.

Sebbene l'azienda pulisca peluche da decenni, negli ultimi anni gli affari hanno registrato un boom grazie ai post virali sui social, spinti anche dall'adorazione della Generazione Z per i peluche e dall'amore del Giappone per tutto ciò che è tenero e "coccoloso".

Oggi l'azienda pulisce più di 10.000 peluche ogni anno, rispetto ai circa 1.200 di dieci anni fa.

E Masakazu Shimura, che ne cura la comunicazione spiega che i peluche vengono restituiti come nuovi in soli tre giorni lavorativi e che, difficile a crederlo, clienti arrivano anche dall'estero:

"Ci sono davvero persone che vengono in Giappone appositamente allo scopo di far pulire i loro peluche. Li lasciano, si divertono a viaggiare per il Giappone e alla fine li riprendono per tornare a casa. In realtà abbiamo molti clienti così".

TMNews

Esercitazione anfibia congiunta Francia-Brasile al largo di Rio

Roma, 29 apr. (askanews) - Nelle immagini, le forze militari francesi e brasiliane svolgono esercitazioni congiunte al largo della costa di Rio de Janeiro e sull'isola di Marambaia. Le operazioni si svolgono nell'ambito della missione Jeanne d'Arc della marina francese. Impiegati circa 2.000 militari: la fase di addestramento presso il complesso navale Ilha do Governador di Rio, è stata seguita da una fase in mare con navi anfibie, navi di scorta e fregate, a cui ha fatto seguito lo sbarco.

"È sia una missione di addestramento che una missione operativa - ha spiegato Jocelyn Delrieu, al comando della task force francese - stiamo imbarcando 150 giovani ufficiali, al terzo anno di addestramento, sulla Dixmude (portaelicotteri anfibia della marina francese) e sulla fregata che la scorta; si uniranno alle loro prime unità già a luglio. Ci schieriamo nei tradizionali teatri operativi della marina francese per proteggere i nostri interessi e per lavorare con i nostri partner e alleati", ha aggiunto.

Obiettivo dell'esercitazione, spiegano le forze francesi, è "migliorare l'interoperabilità con le forze armate brasiliane e perfezionare le nostre procedure congiunte, in modo da poter essere impiegati in un'operazione al loro fianco".

TMNews

Re Carlo ricorda post 11 settembre: stessa determinazione per Ucraina

Washington, 29 apr. (askanews) - Re Carlo III d'Inghilterra ha dichiarato al Congresso degli Stati Uniti, fra gli applausi, che è necessaria una solida unità occidentale per garantire la pace in Ucraina, mentre la guerra continua a mettere alla prova la determinazione della NATO. "Quella stessa determinazione incrollabile è necessaria per la difesa dell'Ucraina, per garantire una pace veramente giusta e duratura", ha affermato, aggiungendo che la forza dell'alleanza risiede nel "cuore della NATO" e avvertendo che le nuove minacce richiedono uno sforzo maggiore in materia di difesa.

TMNews