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CamiciaOnDemand servizio on-line di noleggio a lungo termine

di TMNews mercoledì 16 dicembre 2020
2' di lettura

Milano, 16 dic. (askanews) - Camicia sempre perfetta, su misura e a portata di mano, è il sogno di molti uomini che quotidianamente indossano questo capo di abbigliamento. Un sogno che diventa realtà con CamiciaOnDemand, un servizio on-line di noleggio camicie a lungo termine comprensivo di lavaggio, stiratura e consegna a domicilio settimanale. Questa start up è fa parte del portafoglio di Lvenure group e punta a offrire un servizio su misura come racconta il Ceo e cofounder Alessandro Ghezzi.

"Diciamo che è rivolto a persone che tutti i giorni utilizzano la camicia e vogliono togliersi lo stress e il tempo perso per gestire queste dispendiose attività".

I clienti hanno a disposizione un set di camicie ad uso esclusivo e anche i servizi di mantenimento. "Abbiamo 3 livelli di servizio: uno costa 19.99 euro a settimana con la scelta tra camicie bianche e azzurre, un livello intermedio che costa 24,99 euro a settimana dove c'è una più ampia scelta di colori e tessuti, infine c'è il servizio luxury che è su misura con un sarto che si reca al domicilio e prende tutte le misure del cliente e questo costa 39,99 euro a settimana".

Un servizio innovativo e facile da usare. "Semplicemente si deve andare sul nostro sito registrarsi, creare on line la propria camicia e sottoscrivere l'abbonamento, noi ci preoccuperemo di produrle sia confezionate che su misura, una volta confezionate le spediamo a casa del cliente in un sacchetto dedicato con una etichetta con un qr code applicato anche sulle camice così sono riconoscibili sempre. E da lì inizia il servizio".

La dotazione di camicie viene cambiata una volta l'anno permettendo di avere sempre un prodotto in perfetto stato. Grazie a questo sistema secondo i calcoli di Camicia On Demand si possono risparmiare fino a 1.100 Euro e fino a 54 ore all'anno. Inoltre, ogni 20 clienti che usano il servizio si evita di rilasciare nell'ambiente fino a 240 Kg di Co2.

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L'autrice ha spiegato: "Noi sappiamo che la storia della medicina è una storia scritta dagli uomini perché nelle istituzioni e nelle università c'erano gli uomini. Quello che ho voluto fare io è stato ricostruire dai tempi della preistoria, oppure certamente dall'antica Grecia, i contributi che hanno portato le donne alla medicina, intesi proprio come innovazioni, intesi come nuove terapie, nuovi approcci, nuovi modi di curare le persone".

Dal racconto di Minerva emergono figure femminili pioniere e anticipatrici: "Il primo ospedale occidentale lo ha aperto una signora di nome Fabiola, che era del giro di donne di San Girolamo, nella Roma imperiale ancora" ha ricordato.

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