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Al via i lavori per la International Flight Training School

di TMNews mercoledì 16 dicembre 2020
2' di lettura

Decimomannu (Ca), 16 dic. (askanews) - Sarà come si vede in questo rendering la nuova International Flight Training School (Ifts) che l'Aeronautica Militare e Leonardo hanno ufficalmente cominciato a costruire presso la base aerea di Decimomannu (Ca), in Sardegna.

Nonostante le difficoltà dovute al difficile periodo per la pandemia di Covid-19 in corso, a due anni dall'annuncio dell'accordo, infatti, mercoledì 16 dicembre 2020 è stata posata la prima pietra della nuova scuola di volo militare internazionale, operativa dal 2022, centro d'addestramento avanzato al volo che costituirà il riferimento internazionale nella formazione dei piloti militari a partire dalla fase avanzata dell'addestramento di quei piloti successivamente impiegati su velivoli da caccia di ultima generazione, per esempio gli Eurofighter o gli F-35.

Presenti tra gli altri, il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Giulio Calvisi con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale di Squadra Aerea Alberto Rosso e i vertici di Leonardo, Luciano Carta e Alessandro Profumo con il Capo della Divisione Velivoli, Marco Zoff.

A Decimomannu ci sarà una vera e propria "accademia del volo" in grado di ospitare allievi e personale con aree ricreative, mensa, impianti sportivi e infrastrutture per gestire una flotta di 22 T-346.

Un edificio sarà dedicato al Ground Based Training System (GBTS) con un simulatore di ultima generazione che dialoga, in tempo reale, con i veri aerei in volo per missioni miste reali/virtuali con ottimizzazione dei costi.

Nella nuova base verrà progressivamente spostata la fase avanzata dell'addestamento dei piloti militari dal 61esimo Stormo di Galatina (Le) dov'è imminente l'arrivo del nuovo M-345 di Leonardo, in sostituzione dei T-339.

Oltre agli italiani, le scuole di volo dell'Aeronautica militare formano anche piloti militari di altri Paesi come Stati Uniti, Spagna, Francia, Austria, Olanda, Polonia, Singapore, Argentina, Grecia e Kuwait alcuni dei quali hanno adottato i 346 e gli Eurofighter per equipaggiare le proprie forze aeree.

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