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Spazio, l'intervista di askanews al nuovo Dg Esa Josef Aschbacher

di TMNews mercoledì 23 dicembre 2020
3' di lettura

Milano, 23 dic. (askanews) - Un ruolo più centrale dell'Europa nel campo della ricerca aerospaziale rafforzando il dialogo con Stati Uniti e Cina, una nuova selezione di astronauti, le missioni Artemis sulla Luna, l'osservazione della Terra, Exomars 2022, un avvistamento a lunga gittata sull'impatto della Space economy sull'economia globale.

Sono solo alcune delle voci nell'agenda del nuovo direttore generale dell'Agenzia spaziale europea (Esa) che sarà in carica dal luglio 2021, l'austriaco Josef Aschbacher - attuale direttore dello stabilimento Esa-Esrin di Frascati, in Italia - che askanews ha intervistato in esclusiva.

"Vorrei che non solo l'Esa ma lo Spazio e l'Europa facessero un grande passo avanti - ha detto Aschbacher - dobbiamo riflettere su dove siamo nei confronti di America e Cina perché l'Europa come regione ha un potere molto grande rispetto a Stati Uniti e Cina e anche la posizione dell'Europa nella mappa politica è importante, però nello Spazio non abbiamo gli stessi investimenti o le stesse attività di Stati Uniti e Cina e questo vorrei affrontarlo ad alto livello con la Commissione europea e gli Stati membri (dell'Esa, ndr) per vedere dove l'Europa vuole arrivare e mettere a posto i passi necessari per aumentare l'attività spaziale in Europa.

Tra le prime attività che il nuovo Dg dell'Esa si troverà ad affrontare, quelle relative alle missioni europee nell'ambito del programma Artemis sulla Luna nonché una nuova selezione di astronauti.

"La scelta dei prossimi astronauti è importantissima - ha detto - devono essere sicuramente molto intelligenti e in buona forma fisica ma dobbiamo anche assicurare una distribuzione di genere e nazionalità. Proprio in questi giorni stiamo parlando con gli Stati membri per aprire una nuova call di astronauti l'anno prossimo, quindi arriverà una nuova generazione di astronauti, importantissima per noi tutti.

Stiamo parlando con la Nasa per avere anche un astronauta europeo anche sulla Luna assieme agli americani, non cè ancora una data per questo ma ne stiamo parlando per vedere quando questo sarà possibile".

Parlare di Spazio, oggi però non vuol dire solo parlare di tecnologia ma anche - e soprattutto - di Space economy, con una importante ricaduta sull'economia globale.

"La space economy - ha aggiunto il nuovo Dg dell'Esa - è un nuovo paradigma che esiste nel settore Spazio, è importantissimo e sarà sempre più importante nei prossimi anni. Vediamo cosa sta succedendo negli Stati Uniti con SpaceX, Starlink, Amazon e altre iniziative spinte dall'economia privata o commerciale. È una cosa che esiste anche in Europa ma non è allo stesso livello dell'America; per questo vorrei spingere per introdurre di più il settore commerciale nello Spazio lavorando con le agenzia pubbliche come l'Asi, l'Esa e altri per creare una 'boundary condition', come si dice un inglese, in cui l'industria può sfruttare e sviluppare i propri progetti e fare soldi con lo Spazio".

Quello Aerospaziale è un settore in cui l'Italia detiene da sempre una posizione di leadership sia economica che industriale e l'Italia è un Paese che il nuovo Dg dell'Esa conosce bene, vivendoci da 17 anni.

"Mi sento tanto italiano - ha concluso Josef Aschbacher - amo il Paese, la gente, amo tutti gli italiani. Dicono che mi sono 'italianizzato' e veramente mi trovo molto bene. Per questo il cuore rimane qui sempre, lo spirito italiano rimane dentro di me e porterò un po' di Italia con me a Parigi quando diventerò direttore generale".

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"Inside the experience" di Haier alla Milano Design Week

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Il progetto ha l'epicentro in Via Bergognone 26, ma si estende poi in altri punti chiave: da Superstudio Maxi, con Invictus Yacht, a Eurocucina con lo stand Arrex - Technology by Haier.

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Andare all'Haier Hub, significa immergersi in un percorso guidato dalla luce, con ambienti pensati per sorprendere e ispirare. C'è una ricca programmazione tra eccellenza, sport, gaming e cultura del cibo, con il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design: "A me piace definire la tecnologia Haier una tecnologia invisibile. E' quella tecnologia che aiuta il consumatore nelle esigenze di tutti i giorni. Noi ci mettiamo al servizio del consumatore ed è quello che, grazie a Design Week, grazie alle installazioni in Via Bergognone, quest'anno riusciamo a trasferire. Certamente, le partnership che abbiamo in essere quest'anno, ci aiuteranno tanto in questa missione" ha continuato Garofalo.

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Finizza con il suo "Mari" condivide e diffonde i valori della buona tavola, perché non solo fa bene la dieta mediterranea: saper fare le tagliatelle è una marcia in più. Ai suoi studenti spiega anche come il movimento delle spalle per impastare rilassi tutto il corpo e sia un anti stress meglio di una Spa. E a noi confida l'orgoglio di essere italiana perché davvero "dà senso" alla sua vita, oltre al fatto che comunque "25 anni fa" è arrivata in Alabama e ora la "fermano per strada": imsomma "Mari" è ormai un "personaggio in una comunità piccola ma molto aperta", a cui piacciono le novità. E ovviamente le tagliatelle.

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"Innanzitutto, siamo molto felici di poter esercitare la democrazia nonostante tutte le difficoltà che affrontiamo a livello locale e internazionale", ha commentato ai microfoni di Palestine Tv.

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25 aprile, Tajani: "Nel mondo troppe dittature che soffocano libertà"

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"Abbiamo costruito un'Europa unita e vediamo che purtroppo nel mondo ci sono ancora troppe dittature, troppe autocrazie che soffocano la libertà delle persone - ha aggiunto il ministro - celebrare il 25 aprile significa anche inviare un messaggio, in Italia e nel mondo, perché non accada mai più ciò che è accaduto in passato".

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