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"Le Ragazze del '46", la partigiana Marisa Rodano compie 100 anni

di TMNews martedì 19 gennaio 2021
2' di lettura

Roma, 19 gen. (askanews) - Marisa Rodano, che il 21 gennaio compirà 100 anni, è stata la protagonista della prima puntata del programma di Rai3 "Le ragazze del '46", che a breve tornerà con una nuova edizione.

In un video Rodano dice: "Avevo 25 anni quando sono andata a votare e alle 25enni di oggi, anche più giovani, direi: andateci a votare, votare conta, scegliete come volete, ma esprimete la vostra volontà. E gli direi anche un'altra cosa: cercate di fare squadra, unitevi con le altre che hanno i vostri stessi problemi, perché è solo facendo squadra, solo lavorando insieme che si possono ottenere dei risultati".

La casa di produzione indipendente Pesci Combattenti ha voluto così rendere omaggio a Rodano, prima testimonianza portata in tv nella loro serie, andata in onda per la prima volta su Rai3 nel 2016: "Le Ragazze del '46".

Nel 2016, in occasione dei 70 anni della Festa della Repubblica e del primo voto delle donne, Rai 3 scelse di celebrare questa importante ricorrenza con una docuserie in 5 puntate. Cinque appuntamenti serali, ognuno dedicato a due ragazze che il 2 giugno 1946 si recarono alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica: Liliana Casprini, Dora Ciabocco, Annita De Giacomi, Rosa L Abbate, Alberta Levi, Milena Rubino, Maria Concetta Ruggiero, Carla Vasio, Maria Carolina Visconti e appunto Marisa Rodano.

Marisa è nata a Roma il 21 gennaio 1921, lo stesso giorno del Pci e quest'anno compie cento anni. La prima "Ragazza del '46" ad essere intervistata, la prima a fare dono al pubblico della sua personale esperienza e ad aprire la propria casa alle telecamere di Pesci Combattenti. Cento anni vissuti intensamente e sempre con la sua immancabile sigaretta in bocca. Dopo aver partecipato alla resistenza italiana è stata politica, deputata, senatrice e parlamentare europea. Tra le fondatrici dell'Udi (Unione donne italiane, oggi Unione donne in Italia), è tra le donne che votarono per la prima volta nel 1946, quando aveva 25 anni.

Il senso profondo di questo programma - fa sapere Pesci Combattenti - risiede nella necessità di "conservare" la memoria storica per le generazioni future attraverso i ricordi e le emozioni di chi, come Le dieci Ragazze del '46, hanno vissuto in prima persona i passaggi fondamentali della nostra democrazia.

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