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La pittura di fronte a se stessa: Paolo Parisi da Building

di TMNews giovedì 21 gennaio 2021
2' di lettura

Milano, 22 gen. (askanews) - Superficie, spazio, stratificazione, ma soprattutto pittura e riflessione sulla stessa. La mostra di Paolo Parisi che è stata allestita nella galleria Building di Milano è per molti versi un itinerario dentro la pratica pittorica, condotto attraverso le sue manifestazioni, oltre che un'indagine sottile sulla relazione tra le immagini di diversa natura.

Nelle sale di via Monte di Pietà, che grazie alle vetrine mantengono una relazione con il pubblico anche nei periodi di chiusura da pandemia, si trovano diversi cicli del lavoro di Parisi, a partire da potenti dipinti monocromi.

"Questo ciclo recentissimo, concluso poche settimane fa - ha detto l'artista ad askanews - che appunto ha per titolo Tutto il mondo in un particolare, con tra parentesi la parola 'fabric', ossia tessuto, si confronta con questa idea di qualcosa che non è rappresentativo, come per esempio il tessuto, rispetto al volto".

La mostra, intitolata "The Weather was Mild on the Day of my Departure", presenta anche un importante lavoro site-specific ed è curata da Lorenzo Bruni. "Queste opere che noi stiamo guardando nella mostra da Building - ci ha spiegato il curatore - creano spazio, prendono spazio, producono direzioni di spazio. Non sono immagini fini a loro stesse, ma sono immagini che hanno la consapevolezza di voler creare un dialogo con il contesto nel quale vengono inserite".

Il dialogo è uno dei temi chiave dell'esposizione, e prende la forma sia di quello con lo spettatore, che ritrova suggestioni che rimandano a grandi classici del moderno, sia di quello tra l'artista e il suo lavoro, che ovviamente nasce con una conoscenza della tradizione venuta prima, ma resta anche una questione di materia e corpo.

"Nonostante tutti gli elementi concettuali che possono stare dietro alle opere, come i riferimenti alla pittura del Rinascimento - ha concluso Paolo Parisi - queste sono opere che se non funzionano non funzionano, quindi che vanno risolte comunque in studio, con questo famoso corpo a corpo".

La mostra da Building è prevista fino al 6 marzo prossimo.

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