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La Luiss riparte in presenza e in sicurezza guardando al futuro

di TMNews lunedì 8 febbraio 2021
3' di lettura

Roma, 8 feb. (askanews) - Parte in presenza il secondo semestre dell'anno accademico 2020-2021 per due terzi degli studenti dei corsi di laurea Triennale, Magistrale e Magistrale a ciclo unico della Luiss Guido Carli. Da oggi, dalle 8 alle 19.30, le sedi, le aule e i campus riprendono vita. Un ritorno alla normalità all'insegna della sicurezza: aule ampliate, nuove strutture, controllo della temperatura e un sistema di verifica digitale che consente l'ingresso soltanto a chi è in possesso di un QR code da scansionare o a chi ha compilato l'autocertificazione.

Tanta emozione e la voglia di riprendere la vita accademica in sicurezza per non perdere neanche una delle opportunità offerte dall'università, ha detto il Direttore Generale dell'Università Giovanni Lo Storto.

"L'università riparte con molta emozione e con parecchia attenzione. C'era molta voglia da parte dei nostri ragazzi, dei nostri professori, dei colleghi dello staff di vedere ripopolata l'università di sorrisi, di problemi, di voglia di imparare, e finalmente stamattina quando sono arrivato molto presto e ho visto qualcosa che si muoveva nelle aule è stato molto bello perché oramai da troppo tempo le aule erano diventate dei posti vuoti in cui non accadeva nulla. L'università forse non sarà più quella che è stata fino a ieri, solo lezione frontale, forse sarà qualcosa di diverso, forse di meglio, ma non può non essere presenza fisica di studenti che costruiscono insieme l'apprendimento".

Un'università che non si è mai fermata anche nei mesi di lockdown o di presenza ibrida. Dallo scorso marzo ad oggi sono state infatti oltre 20.000 le ore di lezione e oltre 4.200 gli esami a distanza, prosegue ancora Lo Storto.

"Nessuno ha perso una sola ora di lezione, un esame, una prova intermedia, una esame di laurea, nessuno studente ha ritardato il proprio percorso di studio per la pandemia. E questo è un motivo di vero orgoglio perché al centro del nostro lavoro c'è sempre il futuro dei nostri ragazzi".

Emozione palpabile anche per i ragazzi che sono tornati a incontrare i loro coetanei, compagni di corso e i loro docenti, spiega Gregorio Manni, studente di Scienze politiche.

"Per noi studenti è sempre bello tornare in aula, dopo questi mesi duri per il nostro Paese e per tutto il mondo, tornare in in presenza, è un nuovo inizio perché è sempre meglio che seguire le lezioni a distanza". + "La cosa più difficile da affrontare è stata questa mancanza di contatto umano, questa nuova normalità a cui ci siamo abituati stando a casa, vivendo davanti a uno schermo, nonostante fosse tutto assicurato nel migliore dei modi. Tornare a vivere gli spazi dei nostri campus è molto importante per la crescita di uno studente".

Un'esperienza che non si ferma allo studio e che ha coinvolto i ragazzi anche in attività di tutoraggio alla pari a distanza, tra queste l'iniziativa a cui ha preso parte Giorgio Di Salvo, studente del corso di laurea magistrale di Marketing.

"Si tratta del Buddy program, è stato introdotto quest'estate sul credit service della Luiss e mi ha dato l'opportunità di confrontarmi con tanti studenti internazionali che aderiscono a programmi Ue che la Luiss sposa o studenti che hanno delle difficoltà di apprendimento che hanno bisogno di un supporto da parte di uno studente, di un compagno, di un buddy, come sono io".

Nonostante la pandemia, inoltre, l'Ateneo ha permesso ad oltre 6.000 studenti e Alumni di partecipare a quattro fiere del lavoro virtuali e di svolgere colloqui e stage. E in vista del nuovo anno accademico tra il 18 e il 22 febbraio si svolgeranno le prove di ammissione per i corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico, che si terranno quest'anno eccezionalmente a distanza.

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