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Tv, torna il format Pizzagirls dedicato a donne pizzaiole

di TMNews sabato 13 febbraio 2021
2' di lettura

Roma, 13 feb. (askanews) - Sottile, croccante, tonda o al trancio, fatta in casa o da asporto, la pizza mette d'accordo tutti i palati in ogni sua variante classica o sfiziosa. Saper miscelare farina, acqua, lievito ed altri ingredienti è una vera e propria arte affidata solitamente ad esperti pizzaioli, che sono quasi sempre uomini. Per mostrare la parte rosa della pizza italian torna in tv sul canale La 5 di Mediaset la seconda stagione del programma "Pizza Girls", durante il quale proprio 4 maestre pizzaiole, Petra Antolini, Elena Secrii, Francesca Gerbasio, Roberta Esposito, mettono in campo esperienza, professionalità e simpatia per illustrare al pubblico i segreti di questo piatto.

Per lanciare questa nuova edizione arriva una sfida che si tinge ulteriormente di rosa. Durante le prime registrazioni del format, in onda dal 15 febbraio dal lunedi al venerdi alle ore 11.50 prodotto dalla Sunshine Production in co-produzione con la Italian Movie Award dell'ideatore e regista Carlo Fumo, una delle pizzaiole ha deciso di portare a termine un'azione insolita: una proposta di matrimonio al suo fidanzato con un messaggio scritto proprio sulla pizza, "Vuoi sposarmi? Ti amo", che immediatamente è diventato oggetto di una campagna #conquistaloconunapizza, lanciata in questi giorni dai social del programma con lo scopo di invitare tutte le donne di qualsiasi età, nel giorno di San Valentino, a prendere un po per la gola fidanzati, mariti, compagni, amici speciali.

Come fare? Basta decidere una breve frase da far scrivere per dichiararsi o confermare i propri sentimenti, contattare la pizzeria tra quelle indicate sulla pagina fb PizzaGirls e chiedere la consegna senza costi aggiunti, oppure fare la pizza in casa seguendo i tutorial.

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Genova, 25 mag. (askanews) - Paolo Belli e la Big Band, Il conduttore e scrittore Paolo Ruffini, il duo comico Nuzzo-Di Biase, la scrittrice Nadia Terranova, il creator Gabriele Vagnato, il musicista e comico Pippo Lamberti, la cantante e presentatrice Luisa Corna, la pianista Roberta Di Mario e il gruppo musicale Black Ball Boogie. Sono solo alcuni dei protagonisti della 29esima edizione del Festival Andersen, in programma dal 4 al 7 giugno a Sestri Levante, in provincia di Genova, ai quali si aggiungeranno 20 artisti di strada, coordinati dall'attore Davide Paganini in collaborazione con l'Università del Circo di Torino, che offriranno oltre 50 esibizioni in 10 location differenti in città.

Al centro della manifestazione, con la direzione artistica del regista e autore Duccio Forzano, il "Premio Andersen - Baia delle Favole", il concorso letterario aperto a tutte le età che premia le migliori fiabe inedite e celebra la figura dello scrittore e poeta danese Hans Christian Andersen. La giuria, presieduta dalla scrittrice Nadia Terranova, ha ricevuto 463 fiabe di cui 70 scritte da bambini e 12 in lingua straniera.

A presentare il festival, nella Sala Trasparenza della Regione Liguria, oltre al direttore artistico Forzano, la vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Liguria Simona Ferro, il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas, gli assessori alla Cultura e Turismo di Sestri Levante, Maura Caleffi e Luca Bacherotti, e l'amministratore unico di Mediaterrano Paolo Pelosin.

"Ricordiamo - ha spiegato la vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro - che anche lo stesso Ministero della Cultura annovera questo festival tra i più eccellenti festival dello spettacolo. Una 29esima edizione che appare sempre più ricca, all'interno della quale ci sarà anche il concorso letterario più longevo d'Italia che è il Premio Andersen. Abbiamo già raccolto circa 500 fiabe, 70 delle quali redatte proprio da bambini. Quindi è davvero un modo per poter avvicinare i giovani alla scrittura, alla poesia e alla fiaba. In un momento dove è così dilagante il disagio giovanile, dove i ragazzi vivono in una realtà virtuale, cercare invece dei momenti di aggregazione, di condivisione e soprattutto dei momenti culturali così importanti, è per noi motivo di orgoglio. Per questo la Regione Liguria proprio dall'anno zero è accanto a questo festival".

Il Festival Andersen avrà nuovamente come filo conduttore il "Tempo" e, dopo aver trattato il "Passato", quest'anno sarà protagonista il "Presente". Il tema di questa edizione, infatti, è "Adesso, si sogna", un invito a grandi e piccini a vivere il presente con meraviglia e stupore, tra musica, spettacolo e narrazione. "Il presente - ha ricordato il direttore artistico Duccio Forzano - è la parte centrale della vita. Noi ci attacchiamo spesso al passato, a cose che ormai sono andate e che possiamo solo ricordare, ci preoccupiamo del futuro senza sapere esattamente che cosa accadrà e ci dimentichiamo del presente che invece deve essere il momento in cui in realtà noi abbiamo il vero potere".

La rassegna, a ingresso libero e gratuito, è organizzata dal Comune di Sestri Levante attraverso la sua partecipata Mediaterraneo Servizi, con il patrocinio il patrocinio e sostegno della Regione Liguria ed il patrocino della Commissione Europea, della Città Metropolitana di Genova e della Camera di Commercio di Genova.

"La città di Sestri - ha sottolineato il sindaco di Sestri Levante Francesco Solinas - come ogni anno, ma quest'anno in particolare, vivrà una serie di giornate all'insegna della cultura e dello spettacolo, rivolte principalmente a bambini e famiglie, che interesserà tutto il territorio cittadino, oltre al centro storico di Sestri. Si faranno spettacoli anche alla Lavagnina e a Riva e quindi tutta la città sarà coinvolta in questo evento straordinario di bellezza, di gioco, di musica, di spettacolo e di cultura".

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Un altro punto di vista è quello di Antonio D'Ortenzio, Solutions Architect Manager in Aws Italia, che offre agli sviluppatori strumenti di Ai come Kiro: "Quello che questi tool permettono di fare è demandare la parte onerosa, la parte operativa ad un agente AI e poter dedicare più tempo proprio alla parte creativa per cui in crediamo che liberare tempo per potersi dedicare all'ideazione possa portare a tendere a prodotti migliori.

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