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Tokyo2020, gli azzurri d'arrampicata s'allenano ad Arco di Trento

di TMNews lunedì 8 marzo 2021
2' di lettura

Arco di Trento, 8 mar. (askanews) - Gli azzurri della nazionale italiana di arrampicata sportiva si stanno allenando sulle pareti artificiali di Arco di Trento, in vista dei giochi olimpici di Tokyo 2020.

Saranno in 3 gli atleti che porteranno in Giappone i colori italiani nella nuova disciplina: Ludovico Fossali, campione del mondo, classe '97, nato a Trento, Michael Piccolruaz (25enne di Bolzano) e Laura Rogora (20 anni romana), tutti con grandi ambizioni.

"Io punto al podio - ha detto Fossali - è ovvio che non è un risultato facile altrimenti non ci proverei neanche. Vediamo, è una gara nuova per tutti, non sarà facile neanche per altri, sarà un'arena nuova e può succedere di tutto". "Questo format che verrà fatto per la prima volta alle Olimpiadi è speciale essendo una combinata di tutte le discipline - ha aggiunto Piccolruaz - vedremo come va ma sono sicuro che sarà un bello spettacolo".

"Ovviamente il fatto di andare con la combinata è stata un po' un compromesso - ha concluso Rogora - però essere lì secondo me è una cosa molto positiva".

L'arrampicata è una disciplina olimpica giovane, ammessa per la prima volta a Tokyo 2020 con una combinata delle 3 specialità: speed, lead e boulder assieme a karate, skateboarding, surfing, baseball-softball e riconfermata anche per Parigi 2024, come ha confermato Davide Battistella, presidente della Federazione italiana di arrampicata sportiva.

"Per l'arrampicata è un grosso salto di qualità anche da un punto di vista di visibilità e attenzione, lo sappiamo anche dai numeri - ha detto - sono aumentati e stanno aumentando i praticanti di questo sport, è una disciplina molto giovane e arrivare a un palcoscenico olimpico è importantissimo".

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