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Alleanza Assicurazioni accelera sulla protezione in segmento casa

di TMNews giovedì 1 aprile 2021
2' di lettura

Milano, 1 apr. (askanews) - Alleanza Assicurazioni accelera nel settore della protezione, anche a fronte di un raccolta protection totale passata da 82 milioni nel 2015 a 209 milioni nel 2020, +154%. E lo fa occupandosi, per la prima volta, della tutela della casa. Ne abbiamo parlato con Davide Passero, amministratore delegato di Alleanza.

"Noi - ha detto ad askanews - abbiamo in Italia il più alto tasso di case di proprietà tra i Paesi europei: tre famiglie su quattro sono proprietarie di case. Ciononostante solo un italiano su cinque assicura la propria casa, che pure è un bene sentito, prezioso, nel quale si sono investiti risparmi di anni. Noi vogliamo aiutare le famiglie a essere più consapevoli dell'opportunità di non mettere a repentaglio un bene così prezioso".

Per questo la compagnia di Generali Italia ha presentato "Casa semplice", un piano di protezione delle abitazioni e di chi le vive, con due aspetti particolari, il primo è il tema dei rischi catastrofali. "Pochi - ha aggiunto l'ad - sono assicurati sulla casa, e tra coloro che sono assicurati, pochi hanno anche la copertura dei rischi catastrofali, che ovviamente e per fortuna sono degli eventi remoti, ma che quando si verificano sono assolutamente devastanti, quindi ancora una volta ci vogliamo impegnare per riuscire a fare comprendere agli italiani l'importanza di coprire i grandi rischi".

Il secondo invece riguarda la vita digitale, che soprattutto nell'ultimo anno, a causa della pandemia, ha assunto sempre maggiore rilevanza per le persone. "Crescono le preoccupazioni delle famiglie sul tema della perdita di dati, dei furti di identità, del cyberbullismo: tutti rischi - ha spiegato Passero - che copriamo con questo programma di sicurezza digitale che è uno dei moduli di cui si compone questa nuova offerta assicurativa".

Situazione, quella pandemica, che ha ovviamente influito anche sull'economia e sul mercato assicurativo, che ha segnato nel 2020, una contrazione dell'8%. Ma Alleanza si è mossa in controtendenza. "Veniamo da un anno, il 2020, che è stato difficile - ha detto il manager - ciononostante la compagnia ha mostrato estrema resilienza. Noi venivamo da un anno straordinario come il 2019, nel quale avevamo registrato il record storico di produzione nei 123 anni di storia della compagnia e nel 2020 siamo riusciti a confermare questo dato: 2,7 miliardi di euro di nuova produzione".

In conclusione abbiamo provato a ragionare sul futuro del settore assicurativo, che resta un ambito nel quale la relazione con il cliente è un aspetto fondamentale. "Il tema del futuro dell'assicurazione - ha concluso Davide Passero - è un tema di estrema importanza nella qualificazione dei consulenti assicurativi, che devo essere consulenti assicurativi di nuova generazione e saper interpretare lo spirito dei tempi".

E per questo Alleanza punta sui giovani con l'intento, nella parole dello stesso amministratore delegato, di consegnare loro "una compagnia ancora migliore di quella che abbiamo ricevuto".

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