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Spettacolari immagini di una demolizione controllata a Lione

di TMNews venerdì 2 aprile 2021
1' di lettura

Roma, 2 apr. (askanews) - Spettacolari immagini della demolizione con esplosione controllata del complesso di palazzi Monmousseau a Vénissieux, alla periferia di Lione. Il quartiere popolare, Les Minguettes, è coinvolto dal 2005 in un ampio progetto di ristrutturazione.

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Lucca Comics si presenta agli Uffizi: 60 anni per una Legacy

Firenze, 23 giu. (askanews) - Lucca Comics & Games ha presentato la propria nuova edizione a Firenze, nella biblioteca degli Uffizi. Un luogo speciale, scelto per annunciare i 60 anni della manifestazione, che nel 2026 sarà dedicata al tema della "Legacy". Emanuele Vietina, direttore del festival che ogni anno porta in Toscana centinaia di migliaia di persone, ha presentato così l'appuntamento che si terrà dal 28 ottobre all'1 novembre: "Legacy - ha detto il direttore ai cronisti - è il tema di questo sessantesimo anniversario, perché questa è un'eredità del passato che si tuffa nel futuro. Costante dialogo con i maestri del passato per gli artisti, devo dire che con questa citazione newtoniana Claudio Castellini la racconta in modo straordinario, ci sediamo sulle spalle di giganti per guardare più lontano. Ma questo è anche il movimento e l'eredità di una community, quella di Luca Comics & Games, che ogni anno con le sue scelte, con le sue attività e con le sue iniziativa plasma il grande gioco di Lucca, perché Lucca è un legacy game, è un gioco in cui i suoi visitatori la modificano e ogni volta che rimettiamo dopo ogni edizione il gioco nella scatola, questo non è mai come prima".

Il manifesto per l'edizione 2026 del festival è stato affidato a Claudio Castellini. "Mettere insieme un gruppo di personaggi così noti a coloro che conoscono la cultura di Lucca Comics and Games e doverli anche reinterpretare nel rispetto di personaggi di altri autori noti - ha raccontato Castellini ad askanews - non era un compito facile, perché dovevano essere loro, ma al tempo stesso reinterpretati attraverso la mia cifra stilistica. Mi piace rendere comunque omaggio al passato semplicemente aggiungendo quel tocco autoriale che mi caratterizza, ma sempre nel rispetto del personaggio così come il pubblico lo ricorda e lo ama".

Tra gli ospiti del festival ci sarà un autore notissimo come Frank Miller, padre de Il Cavaliere oscuro, ma anche di 300 e di Sin City, e con lui molti altri grandi personaggi dal vasto universo del fumetto. "C'è un enorme rapporto con il Giappone - ha aggiunto Vietina - ma anche con tutto l'Estremo oriente, ci saranno autori coreani, autori del fumetto taiwanese, ma evidentemente il rapporto con il Giappone è un rapporto privilegiato nell'anno del 160esimo anniversario dei rapporti diplomatici fra Italia e Giappone e maestri come Go Nagai".

Proprio il creatore di Mazinga e Goldrake, ma anche di una rilettura della Divina Commedia, sarà l'ospite più importante del festival, che quest'anno celebra anche i 30 anni di una loro fenomeno che dal Giappone ha conquistato il mondo come i Pokémon.

TMNews

Roberto Cacciapaglia per la pace col brano No More Violence

Milano, 23 giu. (askanews) - Parlare di pace attraverso la musica, il Maestro Roberto Cacciapaglia lo fa con il suo nuovo brano No More Violence.

"No More Violence non è una canzone, non narra, non racconta una storia, è un mantra, è un seme sonoro che attraverso la ripetizione di una frase molto semplice entra in profondità e soprattutto unisce. E l'unione è proprio il contrario della violenza che è sempre dualismo. C'è sempre un soggetto che colpisce, un oggetto che viene colpito, è un conflitto, mentre la musica e l'arte attraggono e uniscono".

Il compositore e pianista di fama internazionale, che ha composto tra le altre cose la musica del braciere olimpico di Milano Cortina, propone un inno alla pace, per fermare la violenza, un messaggio universale che la musica trasforma in un'esperienza condivisa, come succede nei suoi concerti dove il pubblico è parte integrante dell'opera. Da una voce solista si passa a una dimensione corale.

"Quello che ho voluto fare in questo video è proprio rappresentare quello che succede nei miei concerti, cioè questa unione, questa presenza stabile, intensa e profonda che esprime un desiderio, in questo caso il desiderio di non violenza e di pazienza e l'unione di bellezza, quello che l'arte ha sempre fatto in tutta la storia dell'umanità".

Volti, sguardi e presenze si uniscono in una dimensione collettiva di condivisione e consapevolezza trasformativa.

TMNews

Dal ventaglio al ghiaccio, come i turisti sopravvivono al caldo a Roma

Roma, 23 giu. (askanews) - A Roma i turisti danno la caccia all'ombra, cercano di proteggersi con ombrellini da sole e quando possono si procurano ghiaccio per sopportare questa anomala ondata di caldo di fine giugno, mentre il ministero della Salute italiano ha dichiarato l'allerta rossa per temperature estreme in 15 città, inclusa la Capitale.

"Beh, si sente ancora un po' il caldo, la temperatura è alta, ma per fortuna ci sono posti dove ci si può sedere e riposare, e zone con aria condizionata. A parte il caldo, però, c'è sempre molta gente in giro, ci sono molti visitatori", ha raccontato ad Afp Osvaldo Martinez, turista colombiano in visita nella zona di San Pietro.

"Rimango idratata, bevo acqua con molto ghiaccio, metto la crema solare, indossiamo abiti leggeri, usiamo un'ombrellina e cerchiamo un posto riparato, e il ventaglio", ha aggiunto Yuvia Medrano Rivas, turista originaria del Messico.

"Qui sento il caldo secco, perché vengo dalla regione della Huasteca (Messico). Lì fa più caldo e umido, si suda molto, ma qui sento che il caldo mi soffoca. Essendo secco, è un tipo di caldo diverso e brucia molto", ha spiegato Cecilia Quezada Lucero, turista messicana.

"Ho il mio ventilatore. Ho la mia borraccia di metallo, così posso prendere del ghiaccio da qualche parte e tenere l'acqua bella fredda, e mi siedo all'ombra", ha raccontato Fran Von, turista americana.

TMNews

L'ippodromo di San Siro celebra galoppo e valore dell'ippica

Milano, 23 giu. (askanews) - L'Ippodromo Snai San Siro di Milano si conferma ancora una volta il cuore pulsante dell'ippica italiana. Una giornata di grande sport ha acceso i riflettori sulla Oaks d'Italia - Tattersalls 2026, una delle prove più prestigiose del galoppo nazionale, che quest'anno ha incoronato la netta vincitrice Piccola Piuma, protagonista di una prestazione dominante davanti al pubblico delle grandi occasioni.

Un appuntamento che rappresenta uno dei momenti più attesi dell'intera stagione e che ribadisce il prestigio internazionale dell'impianto milanese.

"Questa giornata, dal punto di vista ippico, chiude il primo semestre. Noi oggi offriamo anche esperienze diverse al nostro pubblico, che stiamo attraendo a San Siro con animazione per i bambini, battesimo della sella e combattimenti di ju jitsu. Questo perché, questo luogo meraviglioso di Milano, non deve soltanto creare eventi durante il mondo ippico, ma anche momenti continuativi per famiglie, giovani e appassionati di ippica e non" ha detto Marco Chantre Bompiani, direttore Ippodromi Snai.

L'Ippodromo Snai San Siro non è soltanto un impianto sportivo, ma un luogo simbolo per la città di Milano, capace di coniugare tradizione, spettacolo e valorizzazione del territorio.

"L'ippodromo si sta aprendo anche a manifestazioni che non sono solo nel mondo equestre ma che, come istituzione e come Sottosegretario allo Sport ai Giovani, voglio portare nelle scuole per renderne conto. Ma parliamo anche di altre discipline, perché questo spazio lo vediamo sia come metratura che come bellezza paesaggistica, che deve essere ancora più conosciuto e ancora più valorizzato. Quindi come istituzioni cerchiamo di fare la nostra parte" ha aggiunto Federica Picchi, Sottosegretario con delega allo Sport e Giovani della Regione Lombardia.

L'ippica continua inoltre a rappresentare un settore strategico, che unisce sport, cultura, allevamento e occupazione, mantenendo vivo un patrimonio di competenze e passioni che appartiene alla storia del nostro Paese.

"L'ippica è tradizione, è un qualcosa che parte da molto lontano, che è molto antico. In questo posto, come galoppatoio, ha una storia che risale a qualche anno ed è importante perché si tratta di un momento di condivisione a livello territoriale. Sicuramente vogliamo cercare di riportarlo ai fasti di un tempo" ha concluso Barbara Catizzone, Dirigente del Masaf.

Tra emozioni, tradizione e grandi protagonisti in pista, la giornata del 21 giugno conferma ancora una volta il ruolo centrale dell'Ippodromo Snai San Siro nel panorama ippico nazionale e internazionale, punto di riferimento per uno sport che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.

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