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Draghi: "Con che coscienza la gente salta la lista?"

di TMNews giovedì 8 aprile 2021
1' di lettura

Milano, 8 apr. (askanews) - "Con che coscienza la gente salta la lista sapendo che lascia esposto a un rischio concreto di morte chi ha più di 75 anni?", si chiede il presidente del Consiglio Mario Draghi in conferenza stampa.

"La prima cosa da capire - ha sottolineato - è seguire le linee guida espresse da Speranza e dal Cts: la raccomandazione è usare il vaccino AstraZeneca per gli over 60. Ma il rischio di decesso è massimo per coloro che hanno più di 75 anni, quindi bisogna vaccinare prioritariamente quelli che hanno più di 80, 75, 70, fino a 60. Tutto dipende da questo, quindi smettetela di vaccinare chi ha meno di 60 anni, i giovani, i ragazzi di 35 anni, psicologi di 35 anni perchè sono operatori sanitari. Queste platee di operatori sanitari che si allargano: con che coscienza un giovane - o comunque chi è fuori - salta la lista? Con che coscienza la gente salta la lista sapendo che lascia esposta a un rischio concreto di morte chi ha più di 75 anni o chi è fragile".

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La mostra, che comprende una selezione di circa quaranta opere, si apre con un wall painting all'interno del quale trovano posto le opere, e si sviluppa nel salone centrale con un altro grande progetto dedicato a una specifica riga spettrale rossa dell'idrogeno, fondamentale in astrofisica per l'osservazione di nubi di gas e regioni di formazione stellare.

"Io mi reputo un pittore - ha aggiunto Saglia - quindi il discorso è per me la pittura non è soltanto un qualcosa che si somma all'architettura, ma qualcosa che crea struttura all'architettura. È molto importante per me che si ricrei una struttura, nel senso che quando si entra in questa mostra non va vista la singola opera, ma tutte le opere che creano e movimentano tutta questa creazione che fatto io attorno al museo".

Importante anche la relazione con il luogo che ospita il museo e l'ambiente circostante, oltre che con la comunità di Cavalese. "Qui c'è un movimento di forme che partono da una griglia - ha aggiunto la direttrice - in questo movimento di forme che poi è un movimento che in qualche modo guarda ai movimenti orbitali, al movimento dello spazio e si apre proprio con uno sguardo allo spazio e si chiude con la dimensione del cielo, noi ci muoviamo e riprendiamo poi quello che è il titolo, che è Fly By".

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