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Porsche Taycan, la trazione posteriore debutta nell'era elettrica

di TMNews venerdì 9 aprile 2021
3' di lettura

Milano, 5 apr. (askanews) - "Porsche porta in Italia l'attesa Taycan a trazione posteriore, l'entry level della 100% elettrica di casa Porsche. Taycan è già un modello estremamente apprezzato, in Italia è il quarto più venduto e per il 2021 l'obiettivo di raddoppiare le vendite dello scorso anno".

La Taycan a trazione posteriore ha un prezzo di attacco di 86mila euro, a differenza delle altre versioni ha un solo motore sull'asse posteriore con cambio a due velocità, ed è configurabile con due pacchi batterie da 79 o 93 kW con potenze di 326 e 380 CV, che aumentano di un centinaio circa (408CV e 476CV) con l'overboost e la funzione Launch Control. L'accelerazione 0-100 km/h avviene in 5,4 secondi mentre la velocità è di 230 km/h in entrambe le configurazioni.

"La Porsche Taycan è costruita sullo stesso pianale dell'Audi e-Tron GT e ha un baricentro molto basso infatti si ha la sensazione di essere attaccati alla strada. Anche la distribuzione dei pesi è ottimale grazie al fatto che la batteria è posizionata fra i due assali e questo consente di avere un ottimo handling nonostante il peso della vettura che è superiore alle due tonnellate di cui 600 chili solo di batteria".

La Taycan a trazione posteriore dà il meglio di sé nei percorsi misti dove si apprezza la grande precisione delle sterzo in fase di inserimento curva, mentre per controllare il rollio è disponibile come optional il sistema Pdcc Sport. A gestire la dinamica di guida ci pensa il sistema Porsche 4D Chassis Control che legge tutte le centraline della vettura per avere sempre un assetto ottimale.

Il pacco batterie della Taycan, con architettura a 800 volt, ha un'autonomia pari a 431 km per la versione base, mentre con la Performance Battery Plus si può arrivare fino a 484 km. Molto però dipende dallo stile di guida e dalla mappatura che si utilizza fra le quattro disponibili e selezionabili con la rotella posta in basso a destra sul volante. Con il model year 2021 è stata introdotta la funzione Plug&Charge che permette di effettuare le ricariche nelle colonnine abilitate senza bisogno di app o carte.

"Per entrambe le batterie della Taycan c'è la ricarica super veloce. Questo vuol dire che si può recuperare dal 5 all'80% alla ricarica in 22 minuti mentre bastano 5 minuti per recuperare 100 chilometri di autonomia".

Con l'ultimo aggiornamento software, Porsche ha introdotto altre funzioni come gli aggiornamenti over the air e le FoD ovvero servizi di comfort e assistenza on demand attivabili direttamente dalla vettura.

"Un'altra novità è rappresentata dallo Smartlift che è una funzione che permette di alzare la vettura quando ci sono degli ostacoli a terra oppure sulle lunghe percorrenze autostradali di mantenere il miglior compromesso fra performance e aerodinamica". La Porsche Taycan a trazione posteriore è già disponibile dai concessionari ed è acquistabile anche con la formula Taycan Flex Leasing con la possibilità di restituire la vettura dopo 6 mesi. In base a una simulazione Porsche per una Taycan da 105mila euro, il costo della rata mensile è di 826 euro.

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Arriva a Venezia il Roadshow di Cassa Depositi e Prestiti

Venezia, 24 giu. (askanews) - Nuovo impulso allo sviluppo economico e sociale del Veneto e risposte efficaci alle sfide che le aziende devono affrontare, accorciando le distanze tra le Istituzioni e i territori. Sono questi i principali obiettivi del Roadshow di CDP e Confindustria 'Insieme per il futuro delle imprese' che oggi ha fatto tappa a Venezia.

La tappa, presso la sede di Confindustria Veneto, ha visto la partecipazione del Presidente di CDP Giovanni Gorno Tempini, dell'Amministratore Delegato di CDP Dario Scannapieco, del Vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e il Fisco Angelo Camilli, della Presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron e del Presidente di Confindustria Veneto Raffaele Boscaini.

Un incontro sotto il segno della vicinanza di Cassa Depositi e Prestiti al territorio e alle imprese, come spiega, il presidente di Cdp, Giovanni Gorno Tempini.

'Le imprese hanno colto la peculiarità della cassa come istituzione che sta sul mercato che quindi dialoga con chi compete sul mercato e questa è una delle grandi novità che ha caratterizzato la cassa la cui origine era più legata aL servizio alle pubbliche amministrazioni e alle infrastrutture, ma la missione di cdp è la crescita del paese, quindi la parte delle imprese è diventata sempre più importante, sempre più rilevante e questo tour che noi stiamo conducendo in tutta Italia insieme a Confindustria è la dimostrazione più concreta di che come noi interpretiamo insieme alle imprese il dialogo e il confronto continuo, perché poi il Veneto è diverso dall'Emilia che è diversa dal Lazio e il Lazio è diverso dalla Sicilia e dalla Puglia. quindi ogni regione ha le proprie peculiarità. Le imprese hanno colto la peculiarità della Cassa come istituzione che sta sul mercato e dialoga con chi compete sul mercato ' .

Il Veneto è una delle principali locomotive economiche del Paese, un territorio che ha tutta l'attenzione della Cassa, come ha sottolineato l'ad di Cassa Depositi e Prestiti, Dario Scannapieco.

'Oggi siamo qui perché abbiamo fatto un accordo con Confindustria e stiamo realizzando un road show su tutto il territorio italiano per spiegare in che modo Cdp può essere più vicina alle imprese. Il Veneto è una regione molto importante, una regione con una forte vocazione industriale in cui il contributo dell'industria pesa per il 27% del valore aggiunto regionale, Cassa depositi negli ultimi quattro anni ha sostenuto oltre 13.500 imprese venete con circa 5,6 miliardi di euro e ha sostenuto 250 amministrazioni locali, Cassa si é evoluta anche perché le necessità delle imprese sono cambiate visto lo scenario geopolitico internazionale. Oggi spieghiamo quello che Cassa può fare anche per le imprese piccole o medio piccole perché abbiamo modificato il nostro modo di lavorare e possiamo finanziare in maniera diretta anche queste imprese. E in più possiamo lavorare in maniera sistemica aiutando le imprese che da sempre hanno una forte vocazione all'export ad essere ancora più presenti sui mercati internazionali grazie alla sinergia che ci può essere tra cassa depositi e presidi e Simest che è l'azienda del gruppo Cassa depositi e prestiti che si occupa di sostenere le imprese italiane quando vogliono internazionalizzarsi'.

Da parte di Confindustria Veneto Est e Confindustria Veneto l'imperativo è quello di rafforzare la competitività delle imprese, delle Pmi sui mercati globali. Lo rimarca, la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron. 'Cdp è per noi un partner strategico non solo un'istituzione finanziaria, un partner che deve essere al nostro fianco, accompagnare le imprese nei percorsi che oggi sono richiesti, da primo la crescita dimensionale un salto di qualità in questo senso bisogna farlo, un rafforzamento della patrimonializzazione delle aziende e questo proprio per avere solide basi per investire in innovazione, attrarre quindi talenti. Cdp mette a disposizione degli strumenti finanziari innovativi e da sempre è stata al fianco'.

Per Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Veneto l'innovazione finanziaria è un percorso importante.

'Io penso che questa opportunità che ci offre CDP possa essere un innesco per un cambio di passo e di mentalità delle imprese che devono strutturarsi nel modo di pensare; partendo dalla finanza che deve essere anche questa strutturata. Ci sono imprese che lo stanno già facendolo, chi più chi meno, ma si devono strutturare anche in termini di managerialità in termini di strutturazione verso l'internazionalizzazione che non significa solo vendere all'estero ma appunto strutturarsi con con piani ben precisi per poter poi sbarcare nei mercati sempre più difficili. In un momento in cui la globalizzazione, che prima non ci piaceva, dopo ci ha fatto stare tranquilli per una serie di anni adesso è messa in discussione fortemente, quindi bisogna riattivare certi meccanismi per poter essere competitivi in tutto il mondo'.

Finanza alternativa e strumenti di equity, per Cdp la vicinanza alle imprese è un percorso di innovazione a 360 gradi.

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