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Marsella: Casapound non era infiltrata, petardi perché nostri?

di TMNews giovedì 15 aprile 2021
2' di lettura

Roma, 15 apr. (askanews) - Luca Marsella ha voluto incontrare i giornalisti per spiegare il punto di vista di Casapound sullo svolgimento della manifestazione non autorizzata di lunedì 12 aprile a Roma accanto ai promotori di Io Apro, e sulla precedente dimostrazione del 6 aprile con i commercianti a Piazza Montecitorio. Ci sentiamo strumentalizzati e quanto riportato dalla stampa - sostiene il consigliere municipale di Ostia parlando con alcuni cronisti nei pressi di Piazza Montecitorio - non è veritiero.

"Devo dire che la narrazione costruita sulla stampa e le accuse che ci sono arrivate da un fronte politico ormai unito, da destra e sinistra, sono totalmente false, totalmente false", ha denunciato Marsella.

"Alla prima manifestazione ci viene detto che siamo infiltrati e siamo lì per creare disordini - ha proseguito - voi dovete sapere che Luca Marsella, il sottoscritto, a quella manifestazione ha parlato dal palco, il mio nome era nella scaletta degli interventi, insieme a quello di Sgarbi, Paragone e Montesano e tutti gli altri presidenti di associazioni, com'è possibile che fossi un infiltrato?".

In Piazza San Silvestro il 12 aprile si sono verificate tensioni con la polizia, tra lanci di bottiglie, fumogeni e almeno una decina di petardi esplosi. Per Marsella però:

"Quando c'è stato quel breve momento di tensione io ero oltre il cordone della polizia autorizzato assieme a uno dei rappresentanti di Io Apro a trattare con le forze dell'ordine per arrivare a Piazza Montecitorio, quella per noi e i commercianti di Io Apro sarebbe stata una vittoria e quella vittoria è saltata proprio perché mentre noi stavamo trattando sono esplosi quei 3 o 4 petardi, che hanno fatto saltare la trattativa. Quindi voi mi dovete dire come è possibile attribuire quei petardi a Casapound".

"Ma perché devo sapere io chi ha tirato i petardi, ma perché lo devo sapere io, io non lo so. Io ero oltre il cordone della polizia, sono arrivati questi petardi che hanno danneggiato noi per primi, quindi non vedo perché dovremmo averli tirati noi".

(anche immagini Facebook)

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