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I giganti cinesi tech puntano sul mercato delle auto elettriche

di TMNews martedì 20 aprile 2021
2' di lettura

Milano, 20 apr. (askanews) - Xiaomi, Huawei, Alibaba e molti altri giganti asiatici del tech puntano sul mercato dell'auto elettrica. Al Salone dell'auto di Shanghai sono tutti presenti per darsi battaglia su questo promettente business che ha bisogno di supporto tecnologico per sviluppare veicoli sempre più smart.

"Credo che questo sia molto rassicurante, perché se le grandi aziende tecnologiche vedono opportunità in queste attività, significa che l'industria dell'automobile ha di fronte una bella prospettiva", ha spiegato Antoine Barthes, direttore generale di Dongfeng Nissan.

Anche William Li, fondatore del costruttore d'auto elettriche cinese NIO, vede nell'ingresso delle big tech una grande opportunità: "L'evoluzione della tecnologia renderà più popolari i veicoli intlligenti. La Cina ha come obiettivo una presenza del 20 per cento da ora al 2025 dei veicoli elettrici sul mercato delle auto. Io sono ancora più ottimista: ritengo che nel 2030 la vendita di auto elettriche smart possa coprire il 90 per cento del mercato".

Il settore cinese dell'auto ha registrato nel 2020 un calo del 2 per cento, ma le vendite stanno risalendo grazie ai veicoli elettrici che in marzo hanno conquistato una quota di mercato delle vendite di auto nuove del 9 per cento.

Il gigante dell-e-commerce Alibaba si è alleato con la giapponese Honda per accelerare i test sulla AutoX, la tecnologia per la guida autonoma, mentre Baidu, il Google cinese, ha annunciato che il suo sistema di navigazione autonoma Apollo sarà installato su un milione di veicoli entro cinque anni.

E se Xiaomi investirà 10 miliardi di dollari in dieci anni nel ramo delle auto elettriche, Huawei ne metterà un miliardo solo quest'anno. Insomma, la sfida è aperta. Anche perchè il settore delle auto di nuova generazione permette ai big tech di andare oltre mercati già quasi saturi.

"Huawei fino ad oggi è stata impegnata nell'industria della telefonia mobile e delle telecomunicazioni e questo le ha impedito di partecipare allo sviluppo dell'automotive. In futuro si impegnerà in una nuova sfida. La combinazione di software e hardware favorirà il rapido sviluppo delle auto smart e a guida autonoma", ha sottolineato l'analista Chen Yusheng.

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