CATEGORIE

Sclerosi multipla: nuove opzioni terapeutiche per i pazienti

di TMNews martedì 20 aprile 2021
3' di lettura

Roma, 20 apr. (askanews) - Notizie positive per le persone con sclerosi multipla che potranno presto avvalersi di nuove terapie per rallentare la progressione della malattia. AIFA ha infatti dato il via libera alla rimborsabilità di siponimod, prima terapia orale, indicata per malattia con segni di attività, mentre EMA ha autorizzato ofatumumab, trattamento mirato alle cellule B indicato per pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante.

La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare l'interruzione dei segnali tra il cervello, il midollo spinale e i nervi ottici, portando a una vasta gamma di sintomi. Secondo la più vasta indagine globale sulla malattia, le malattie neurologiche, di cui la sclerosi multipla fa parte, sono tra le più impattanti nella popolazione italiana e si posizionano come la terza causa di morte, dopo le patologie cardiovascolari e i tumori, e la terza causa di disabilità.

Come spiega Gioacchino Tedeschi , presidente della Società Italiana di Neurologia e Direttore della Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia A.O.U. - Università "Luigi Vanvitelli" di Napoli:

"La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e ovviamente non può non avere un impatto sulla qualità della vita delle persone, perché nella grande maggioranza dei casi le lesioni determinano poi delle conseguenze neurologiche che sono le più varie poichè dipendono dalla localizzazione delle lesioni"

La grande novità è quella del Siponimod, vera novità per i pazienti italiani, perchè Ofatumumab, l'altro farmaco ancora non è approvato in Italia. Siponimod è il primo farmaco - per giunta si può somministrare per via orale e questo è un grande vantaggio per il paziente - che ha dimostrato di essere efficace in uno studio pubblicato su Lancet, nel rallentare la progressione della malattia, il passaggio verso una forma secondariamente porgressiva. Anche se non in tutte le forme secondariamente progressive. E' un altro farmaco che si aggiunge all'armamentario che i neurologi hanno a disposizione per rallentare il passaggio verso la forma secondariamente progressiva della malattia.

Secondo l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, oltre 126mila persone in Italia sono costrette a convivere con il decorso cronico della malattia. Per questo l'obiettivo è intraprendere un percorso terapeutico adeguato e specifico per la propria forma di sclerosi multipla per rallentarne la progressione e ridurre la disabilità, al fine di migliorare la propria qualità di vita.

"Tutto questo sta cambiando anche l'approccio al paziente che sta diventando sempre più personalizzato. Perché un paziente che ha dei fattori prognostici non positivi può essere candidato può essere candidato alla terapia con questi nuovi farmaci anche se non rispecchia tutte le caratteristiche che Aifa ci ha raccomandato di seguire.

"L'altro vantaggio che questi farmaci stanno dimostrando è quello della praticità delle somministrazioni, Siponimod è somministrabile via os e Ofatumumab è somministrato al domicilio del paziente e questo porterà a un minor carico sui Centri che per seguire i pazienti con farmaci coì complessi, hanno visto un aumento del loro carico lavorativo. Inoltre, per quanto finora risultato dai trials clinici, parliamo di farmaci dal profilo di sicurezza inaspettatamente positivo. I lavori di registrazione sulla sicurezza dei trattamenti ci rassicurano moltissimo e questo è un messaggio che volentieri trasferiamo ai nostri pazienti".

tag

Ti potrebbero interessare

Biennale, Meloni: al posto di Buttafuoco non avrei aperto alla Russia

Milano, 30 apr. (askanews) - "Non so dire se le dimissioni della giuria della Biennale Arte siano collegate all'invio degli ispettori, io posso solo ripetere che la scelta che è stata fatta sul padiglione della Russia è una scelta che il governo ha dichiarato di non condividere, dopodiché la Biennale è un ente autonomo e Buttafuoco è una persona capacissima. Io questa scelta non l'avrei fatta al suo posto e questo è ciò che penso dall'inizio. Sugli ispettori credo si dovrebbe chiedere al ministro Giuli". Lo ha detto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, commentando gli ultimi sviluppi dalla Biennale di Venezia.

"Rispetto l'autonomia della Biennale di Venezia e ritengo geniale la decisione dell'amico Buttafuco di consegnare i premi a fine Biennale e di sostituire i Leoni assegnati da una giuria di cinque persone con la scelta dei visitatori. Sarà una Biennale autonoma e democratica, meglio di così non poteva andare". Ha aggiunto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

TMNews

Terremoto alla Biennale, si dimette giuria: premiazione a novembre

Venezia, 30 apr. (askanews) - Non c'è pace per la Biennale Arte di Venezia, in un pomeriggio di sole e nel pieno dei preparativi per l'allestimento di mostra internazionale e padiglioni è arrivata la notizia delle dimissioni della giuria internazionale. Solange Farkas, che era la presidente, Zoe Butt, Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma, Giovanna Zapperi, dopo le polemiche per la scelta di escludere dai premi Russia e Israele e l'invio degli ispettori del ministero della Cultura, hanno rinunciato all'incarico, a nove giorni dall'inaugurazione.

Un vero e proprio terremoto che ha avuto immediate ripercussioni sull'organizzazione della Biennale: la cerimonia di premiazione, prevista per il 9 maggio, è stata spostata all'ultimo giorno di apertura, il 22 novembre e al posto dei premi della giuria dimissionaria saranno assegnati due "Leoni dei visitatori": uno per il miglior artista partecipante alla 61esima esposizione e uno per la migliore Partecipazione nazionale: a quest'ultimo premio concorrono tutte le partecipazioni, quindi anche Russia e Israele. Questo - spiegano dall'istituzione veneziana - in coerenza con i principi fondativi di apertura, dialogo, rifiuto di ogni forma di chiusura e di censura.

I voti per i Leoni saranno espressi dai visitatori con biglietto che avranno visto entrambe le sedi dell'Arsenale e dei Giardini.

Il cambio di data della premiazione non è una novità assoluta, era già accaduto nel 2021 per via del Covid, ma si tratta comunque di un evento eccezionale, che dà la misura delle difficoltà che la Biennale sta vivendo in questo 2026.

TMNews

Carburanti, Meloni: taglio accise non strutturale perchè esauriremmo risorse

Roma, 30 apr. (askanews) - "Non mi sento di dire oggi che rendo strutturale il taglio delle accise con la situazione economica che non sarà facilissima, rischieremmo di azzerare le risorse che abbiamo da qui a fine anno". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa al termine del consiglio dei ministri.

"Sono una grande sostenitrice del taglio delle accise ma si lavora per priorità è tagliarle costa molto per il beneficio che produce se diventa strutturale - ha aggiunto -. Chiaramente abbiamo immaginato un taglio che consentisse di bloccare un aumento che poteva impattare in modo significativo".

TMNews

Meloni sbotta: presento il Piano casa e mi chiedete di Minetti

Roma, 30 apr. (askanews) - Meloni perde la pazienza e sbotta durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha varato il Piano casa per una nuova domanda sul caso Minetti.

"Io due giorni fa - ha detto - mi sono presentata qui con un decreto che stanziava un miliardo di euro sul lavoro, che faceva una cosa che era stata chiesta per decenni dai sindacati e dalle parti sociali" e "mi avete fatto otto domande sul caso Minetti, va bene. Passano due giorni e mi presento con un altro provvedimento che stanzia 10 miliardi di euro per consentire agli italiani di avere 100mila case tra case popolari e prezzi calmierati in dieci anni e voi mi chiedete del caso Minetti. Adesso, posso chiedervi ogni tanto di parlare anche di quello di cui io sono responsabile e mi sto occupando. Perché le sue domande sono un po campate in aria. Nel merito ho già risposto, su Nordio ho già risposto. E se le mi chiede se ci fossero delle conoscenze...ma conoscenze de chi, de quando, di come, di che stiamo parlando, mi perdoni. Perché voi chiaramente domani fate il titolo su questo e il mio lavoro è diventato inutile anche oggi e questo non è giusto. Non è giusto perché penso che agli italiani interessino anche sapere cosa questo governo sta facendo per i loro problemi".

TMNews