CATEGORIE

Il coronavirus nel mondo dal 17 al 23 aprile

di TMNews venerdì 23 aprile 2021
2' di lettura

Milano, 23 apr. (askanews) - Le immagini del Covid 19 nel mondo nella settimana dal 17 al 23 aprile 2021.

ISRAELE

Sembrano immagini girate prima del 2020 e invece è Tel Aviv, aprile 2021. Folla in strada e nessuno con la mascherina, visto che da 24 ore non è più obbligatoria all'aperto in tutto Israele. Merito di una campagna vaccinale che ha reso lo Stato il primo in grado di tornare ad una vita normale.

GERMANIA

Un centro di vaccinazione nella città di Rosenheim, che si trova in una grande sala, abitualmente frequentata dai bevitori di birra bavaresi. In questa sala e in una tenda adiacente vengono vaccinate ogni giorno 1.600 persone contro il Covid-19.

INDIA

Ordinatamente in fila gli abitanti di Nuova Delhi si sottopongono al tampone in un centro Covid, mentre l'India ha registrato il record di contagi nel mondo da inizio pandemia: 315.000 infezioni in 24 ore. Ma cosa non sta funzionando nella gestione della seconda ondata di coronavirus nel subcontinente indiano? Assembramenti massa non vietati e inefficienze sistema sanitario. Negli ospedali scarseggia l'ossigeno, mentre l'impennata di casi sarebbe legata a una "doppia mutazione" del virus.

FRANCIA

Sacche d'aria decontaminanti e tunnel con particelle disinfettanti. L'economia in Francia rappresentata al Medef si attrezza con innovazioni sanitarie per rendere possibili le riaperture e tornare negli uffici.

YEMEN

Gli yemeniti ricevono dosi di vaccino contro il Covid 19 presso un centro medico nel distretto di al-Maala, nella città meridionale di Aden. La campagna è stata lanciata in 13 governatorati, compresi 133 distretti. Il vaccino sarà disponibile in tutti i centri medici di Aden. L'affluenza è stata inaspettata. Ministri, accademici e medici sono corsi a farsi vaccinare.

tag

Ti potrebbero interessare

ICC 2026, a Bergamo il confronto sul futuro del costruire

Bergamo, 26 giu. (askanews) - Il futuro delle costruzioni passa da Bergamo. All'Italian Concrete Conference 2026 si sono incontrate ricerca, industria e progettazione per immaginare il settore dopo la stagione dei bonus edilizi e la conclusione del PNRR. Tre giorni di confronto sulle grandi sfide del costruire: sostenibilità, sicurezza, innovazione e nuove competenze. L'evento è stato organizzato da AICAP e CTE in collaborazione con l'Università degli Studi di Bergamo e con il supporto di Federbeton, la Federazione di Confindustria che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo.

Le parole di Stefano Gallini, Presidente Federbeton: "Ci troviamo di fronte ad una sfida epocale: dobbiamo garantire materiali da costruzione duraturi, di qualità e sostenibili. La diviene ancor più fondamentale in quest'ottica, così come il dialogo con istituzioni e con le parti accademiche. La volontà è di continuare a lavorare proprio per continuare ad avere materiali edili di qualità."

L'innovazione dei materiali e il dialogo tra industria, ricerca e università diventano così il motore della trasformazione del settore.

L'intervista a Enrico Nusiner, Presidente CTE: "Tra i temi principali, c'è proprio cosa accadrà al termine della stagione degli incentivi, con in prima fila il PNRR. Ci sono sia dei rischi, ma anche delle opportunità: bisogna investire in R&S, è fondamentale per il settore e sarà tra i temi chiave dell'incontro".

Una visione condivisa rafforzata dalla presenza dei rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali del calcestruzzo.

Le parole di Camillo Nuti, Presidente AICAP: "La conoscenza della situazione internazionale e la nostra presenza è fondamentale per l'intero settore. Per un futuro radioso, non si può ignorare ciò che avviene al di fuori dell'Italia. Bisogna aggiornarsi continuamente ed esplorare la cultura internazionale."

Dalle infrastrutture alla decarbonizzazione, dalla digitalizzazione alla competitività del costruito, ICC 2026 ha. regalato una fotografia aggiornata di una filiera che guarda avanti. Un appuntamento che mette al centro crescita, sicurezza, sostenibilità e innovazione per costruire il futuro.

TMNews

Legge elettorale, alla Camera espulso Magi di +Europa, seduta sospesa

Roma, 26 giu. (askanews) - Un fax simile in formato gigante di una scheda elettorale, con una scritta in fondo: "Il tuo voto non conta". A mostrarlo, il segretario di +Europa Riccardo Magi durante l'esame della legge elettorale nell'aula della Camera.

Ripreso dalla presidenza tra le proteste della maggioranza, Magi ha poi proseguito la sua azione mentre aveva preso la parola la ministra Elisabetta Casellati.

A quel punto la vicepresidente Anna Ascani ha espulso Magi dall'aula dopo averlo richiamato all'ordine tre volte. E la seduta è stata sospesa.

TMNews

Docce e gelatoni, al Bioparco di Roma gli animali combattono il caldo

Roma, 26 giu. (askanews) - Anche gli animali soffrono il caldo. Al Bioparco di Roma la lunga ondata di calore che ha colpito anche la Capitale, si affronta innanzitutto con grandi quantità di acqua fresca e pulita fornita in modo continuo a tutte le specie ospitate.

In numerose aree sono stati attivati sistemi aggiuntivi di raffrescamento come docce, nebulizzatori, irrigatori e vasche per il bagno e l'immersione. Le piscine e gli specchi d'acqua presenti nei recinti vengono mantenuti in condizioni ottimali per favorire i comportamenti naturali di termoregolazione. Tutti gli animali dispongono di aree ombreggiate naturali o artificiali, al bisogno vengono aggiunte strutture temporanee. E hanno inoltre libero accesso ai ricoveri interni, più freschi e protetti durante le ore più calde della giornata.

Per dare ulteriore refrigerio agli animali, i guardiani preparano ghiaccioli di tutte le dimensioni, a seconda della specie, a base di frutta, verdura, carne o pesce. I "gelati" consentono anche agli animali di fare movimento e aguzzare l'ingegno per trovare il cibo.

Per le tre giraffe reticolate, il maschio Magoma e le due femmine Acacia e Dalia, i ghiaccioloni ripieni di verdure di stagione vengono appesi alle loro mangiatoie aeree ad una altezza di circa 4 metri.

Nell'exhibit misto del Sudamerica, i capibara, i più grandi roditori del mondo, e i tapiri, ricevono ghiaccioli di verdura e frutta all'interno della vasca dove amano farsi il bagno. Anche per le tre specie di lemuri lo staff zoologico distribuisce canne di bambù e ghiaccioli ripieni di yogurt e frutta congelati, insieme a frutta e verdura.

Per la famiglia di otarie della California, i genitori Samantha e Boomer e le loro figlie Coco e Nami, i guardiani lanciano in acqua grandi ghiaccioli ripieni di aringhe.

"Ogni giorno - ha spiegato il responsabile zoologico Yitzhak Yadid - avviene un monitoraggio ravvicinato da parte del personale zoologico e veterinario su tutti gli animali per captare eventuali segnali di malessere come stress termico o disidratazione. Alcune specie particolarmente sensibili al caldo necessitano di condizionatori nelle aree per mantenere sotto controllo la temperatura, come alcuni anfibi, la cui temperatura ambientale non deve superare i 22 gradi. Per le otarie della California è presente un refrigeratore d'acqua che mantiene la temperatura al di sotto dei 25 gradi. Gli elefanti hanno a disposizione una grande piscina ove immergendosi abbassano la loro temperatura corporea; anche tigri e licaoni amano entrare in acqua per rinfrescarsi, lo stesso vale anche per gli uccelli".

TMNews

Il leader di Hezbollah: Israele lasci il Libano incondizionatamente

Roma, 26 giu. (askanews) - Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha dichiarato che Israele "non ha altra scelta" se non quella di ritirarsi incondizionatamente dalle aree libanesi che ha occupato e ha respinto qualsiasi tentativo di normalizzazione nei rapporti tra i due Paesi.

"Israele non ha altra scelta che ritirarsi completamente da ogni centimetro della nostra terra libanese... Israele deve andarsene incondizionatamente", ha affermato in un discorso in tv rivolto a decine di migliaia di sostenitori in occasione dell'Ashura.

Mentre sono in corso colloqui diretti a Washington tra funzionari libanesi e israeliani, Qassem ha affermato che il suo gruppo non accetterà "nessuna normalizzazione, nessuna cancellazione dello stato di ostilità, nessun guadagno per Israele e nessuna presenza parziale sul suolo libanese... Israele deve andarsene umiliato e sconfitto, ed è ciò che accadrà" ha aggiunto il leader di Hezbollah.

TMNews