CATEGORIE

Un barbiere a Central Park, boom di tagli all'aperto con il Covid

di TMNews mercoledì 12 maggio 2021
2' di lettura

New York, 12 mag. (askanews) - Poco prima dell'inizio del lockdown a New York nella primavera scorsa, Herman James ha preso le sue forbici ed è andato a Central Park diventando il parrucchiere di grido del polmone verde più famoso della Grande Mela. Un anno dopo gli affari continuano ad andare bene per l'imprenditore 33enne:

"Ho iniziato facendo dei tagli all'aperto in risposta alla pandemia - ha spiegato in un'intervista a France Presse - così a maggio dell'anno scorso, quando hanno chiuso tutto, tutti i barbershop, credo che fosse il 13 marzo, ho deciso di prendere l'iniziativa e ho preso i miei strumenti dal negozio che avevo sulla 38esima a Broadway per vedere come la gente avrebbe reagito nel farsi tagliare i capelli all'aperto".

Durante il lockdown James, che è parrucchiere dal 2010, eseguiva tra i 20 e i 25 tagli, oggi in media ne fa 10-15.

"Fino a quando c'è richiesta, fornirò il servizio sicuramente. È una nuova attrazione per il parco ora e credo che alla gente piaccia molto".

"Grosso modo la gente dona ciò che normalmente pagherebbe al barbershop. In media la donazione là sarebbe dai 20 ai 30 dollari. Certe persone che non possono dare... Danno quello che possono".

Clienti come Joel Linchitz, 72 anni, apprezzano:

"È fantastico. Sono venuto qui la settimana scorsa, ci sono passato accanto e ho visto qualcuno che si stava facendo tagliare i capelli. Ho detto due cose: questa è... Una grande idea! Prima di tutto perché, con il Covid, è all'aperto, giusto? E qui in questo bellissimo parco sul lago. Come puoi sbagliare?".

"La verità? È davvero bravo! Intendo, è straordinario. Hai fatto un gran lavoro. È tutto piacevole e ordinato. Forte! Ora sono bellissimo... Con il mio cappello".

tag

Ti potrebbero interessare

Papa Leone a Pavia: la pace comincia da noi stessi

Pavia, 20 giu. (askanews) - "Se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace, dobbiamo cominciare con noi stessi. Vuol dire basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace". Lo ha detto Papa Leone XIV durante la visita a Pavia.

TMNews

Italia-Usa, Salvini: "chi attacca premier attacca il Paese"

Milano, 20 giu. (askanews) - "Chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia. Ciò ovviamente non può e non deve compromettere i buoni rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici". Così Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Milano. "L'Italia è un Paese alleato, sempre presente e generoso", ha aggiunto. Poi ha notato che "non c'è una guerra tra Italia e Usa, ci sono già troppe guerre. E spero che gli Usa ci aiutino a porre fine a una di queste guerre visto che anche in Iran le cose non mi sembra stiano andando benissimo".

TMNews

Accordo Iran-Usa, Burgenstock blindata con posti di blocco

Milano, 20 giu. (askanews) - Sono stati istituiti posti di blocco della polizia elvetica sulla strada che porta alla stazione sciistica di Burgenstock, vicino a Lucerna, in Svizzera. Secondo quanto riferito da Berna, sabato 20 giugno sono iniziati i colloqui "preparatori" tra diplomatici, volti a mantenere il dialogo sull'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, e si stanno svolgendo presso la stazione sciistica di Burgenstock, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri svizzero.

TMNews

Papa Leone a Pavia, venera le reliquie di Sant'Agostino

Pavia, 20 giu. (askanews) - Papa Leone venera le reliquie di Sant'Agostino, nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia. Un gesto importante che segna il momento saliente della visita di Prevost, terzo pontefice in visita nella città di Pavia.

TMNews