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Una gigantografia di Frida Kahlo creata in esclusiva da Jorit

di TMNews mercoledì 19 maggio 2021
2' di lettura

Caserta, 19 mag. (askanews) - Una gigantografia di Frida Kahlo, creata in esclusiva da Jorit, sarà visibile fino al prossimo dicembre ai clienti de La Reggia Designer Outlet di Marcianise, alle porte di Caserta. Jorit, nato a Napoli e famoso per la realizzazione di murales soprattutto di grandi superfici, in poco meno di una settimana ha dato vita alla pittrice messicana con bombolette spray di ogni colore, nell'ambito di un progetto più ampio che coniuga arte, moda e impegno sociale come spiega Fabio Rinaldi, Centre Manager di La Reggia.

"Ci troviamo qui perché abbiamo la fortuna di vedere dal vivo un artista campano, molto legato al territorio come lo è il nostro centro, Jorit, che esegue un opera inedita, Frida Kahlo. Frida Kahlo si pone perfettamente all interno della nostra strategia e dei nostri obiettivi poiché, quest'anno, La Reggia ha deciso di puntare molto sull'empowerment del mondo femminile e Frida Kahlo, come tutti sappiamo, è un'icona della femminilità, dell'essere artista, dell'essere assolutamente al di sopra di ogni tempo e di ogni luogo. L'opera rimarrà sei mesi nel nostro Centro e, quindi, tutti i visitatori che vorranno venire da noi, avranno la possibilità di passeggiare all'aria aperta, facendo shopping e vedendo un'opera realizzata da un artista internazionale. Alla fine di questo periodo, l'opera - ha aggiunto - verrà ridata all'artista e sarà poi venduta all'asta e il ricavato, che speriamo sia il più alto possibile, devoluto alla Fondazione di cui Jorit è rappresentante, che ha finalità sociali".

Frida, icona di stile inimitabile, simbolo indiscusso di emancipazione e anticonformismo è il nuovo volto che entra nella Human tribe di Jorit, la tribù umana che l'artista contraddistingue dipingendo sul volto due segni rossi che evocano rituali magici e iniziatici delle tribù africane e che sono diventati la sua firma inequivocabile. L'artista napoletano racconta così la sua opera.

"Frida è la mia artista donna preferita, una donna rivoluzionaria che ha sempre lottato per i diritti sociali, che ha partecipato alla rivoluzione messicana e quindi, per me era un icona che prima o poi avrei dovuto rappresentare e sono contento di farlo adesso". "Principalmente una mia interpretazione - ha raccontato l'artista - poi ci sono delle decorazioni floreali ai lati. L'immagine di Frida è talmente iconica che difficilmente si può sbagliare". "Frida è conseguente a tutte le opere che ho fatto, quindi, c'è un filo rosso che le lega tutte. A me piace anche l'idea di portare a Napoli delle icone internazionali - ha concluso Jorit - non semplicemente ridursi alla macchietta solita di Napoli, ma anzi elevarla a un momento di più ampio respiro. Dunque, in linea con quello che ho sempre fatto".

Tra i progetti di empowerment del mondo femminile maggiormente a cuore della dirigenza del Designer Outlet più grande del Sud Italia, con 140 negozi e oltre 4 milioni di visitatori l'anno, c'è anche il sostegno al Napoli calcio Femminile per contribuire a sensibilizzare il grande pubblico su una cultura dello sport che prescinda dal gender.

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Come è stata l'accoglienza e il rapporto con il Paese ospitante?, gli chiediamo. "Ho vissuto in molte parti del mondo e svolto diversi incarichi all'estero. Posso dire che ciò che rende unica questa area è lo spirito della comunità napoletana, il supporto che offre a questo comando e le relazioni che riusciamo a costruire. Ho avuto l'opportunità di incontrare studenti, rappresentanti religiosi e autorità civili. Sento davvero che il team di JFC Naples fa parte della comunità locale, ed è una relazione molto speciale di cui sono entusiasta", dice.

Durante l'evento importanti momenti come il ricordo dei caduti con la deposizione di una corona, uno spettacolare lancio con le bandiere del comando, della Nato e dell'Italia, e anche un annullo filatelico commemorativo di Poste Italiane.

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"Il fatto che questo comando sia rimasto nello stesso luogo per 75 anni dimostra chiaramente l'importanza del Mediterraneo e delle nazioni che si affacciano su entrambe le sue sponde. Evidenzia anche quanto sia cruciale la stabilità in questa regione. Sono molto fiducioso per il futuro del comando, che continuerà a svolgere la sua missione di deterrenza e difesa, creando al tempo stesso le condizioni per la stabilità nei Paesi membri della NATO e contribuendo a proteggere il nostro fianco sud", dichiara.

Le parole dell'ammiraglio Wikoff restituiscono l'immagine di un comando che, pur evolvendo in un contesto geopolitico "dinamico", resta ancorato a due pilastri fondamentali: la cooperazione tra alleati e il radicamento nel territorio che lo ospita. Napoli, in questo senso, non è solo una sede operativa, ma parte integrante della proiezione strategica della NATO nel Mediterraneo.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

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