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Biennale ed Edison: azioni concrete per sostenibilità energetica

di TMNews giovedì 20 maggio 2021
2' di lettura

Venezia, 21 mag. (askanews) - Tra i temi della 17esima Biennale di Architettura c'è, ovviamente, quello della sostenibilità, declinato in molti modi, tutti però collegati all'idea di avere un futuro su questo pianeta. E la sostenibilità energetica è alla base anche della collaborazione, che si rinnova dopo l'esperienza del 2018, tra l'istituzione veneziana ed Edison, che ci è stata presentata da Cristina Parenti, direttore comunicazione dell'azienda.

"Il significato di questo partenariato con la Biennale di Venezia per Edison - ha detto Parenti ad askanews - è legato alla missione che ci diamo ogni giorno, che è quella di lavorare quotidianamente per la costruzione di un futuro di energia sostenibile. E questo è il luogo per eccellenza dove si avvia una conversazione intelligente su questi temi, in particolare modo quest'anno, perché si tenta di dare una risposta alla domanda su come vivremo insieme in questo mondo. E l'energia può sicuramente dare un contributo di sostanza e un contributo di pensiero".

Accanto alla teoria, però, c'è anche la pratica, mai come oggi decisiva. E in questo senso Edison è intervenuta con un progetto dedicato a una delle due principali sedi della Biennale. "La collaborazione con la Biennale di Venezia - ha aggiunto la manager di Edison - include anche un intervento concreto, realizzato qui alla Corderie dell'Arsenale: nel corso del 2020 abbiamo realizzato un'operazione di efficienza energetica, che ha portato a un risparmio nei consumi di energia del 70% e un abbattimento di 22 tonnellate di CO2 non più rilasciate nell'ambiente in un anno".

Edison, inoltre, partecipa alla 17esima Biennale di Architettura mettendo a disposizione dei visitatori alcune postazioni smart dotate di punti di ricarica energetica e di WiFi gratuiti, alimentati a energia sostenibile.

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Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio Gualtiero Benatelli

Immagini askanews, archivio

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