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Accorsi: a Celebrity Hunted per mostrare parte nascosta di me

di TMNews giovedì 17 giugno 2021
2' di lettura

Roma, 17 giu. (askanews) - Stefano Accorsi è uno dei concorrenti di "Celebrity Hunted 2", insieme a Vanessa Incontrada, Elodie e MiSS KETA, Diletta Leotta, Achille Lauro e Boss Doms. Dopo il grande successo della prima stagione dal 18 giugno su Prime Video torna il real-life thriller che vede un gruppo di celebrità darsi alla fuga in lungo e in largo per l'Italia. L'obiettivo è mantenere l'anonimato e preservare la libertà per 14 giorni, con limitate risorse economiche, inseguiti dai migliori esperti dell'investigazione italiana. Un'avventura insolita per l'attore bolognese, che però desiderava misurarsi con qualcosa di diverso: "Avevo voglia di divertirmi e avevo anche un po' d'ansia perché quando vai in un terreno sul quale non sei abituato a muoverti un po' di ansia te la dà. Questa era una bellissima opportunità sia di divertirsi con adrenalina, ma anche di mostrare degli aspetti di sé che non vengono così spesso fuori con un attore. Amo il mio mestiere d'attore ma mi piace anche essere dietro la macchina da presa, scrivere, concepire delle cose, così come mi piace fare teatro, mi piace fare pubblicità, mi piace il mio mestiere di comunicazione a 360 gradi".

Attore amatissimo dai registi italiani e francesi, ideatore di serie di successo come "1992", direttore artistico del Teatro della Toscana, Accorsi ha colto l'occasione che gli ha fornito Prime Video anche perché dopo questo lungo periodo di pandemia, aveva bisogno di un po' di leggerezza: "A parte il fatto che con amici come Ficarra e Picone ci diciamo sempre che dobbiamo fare una commedia insieme, e ci riusciremo, da anziani ormai penso ma ci riusciremo, però sì.. C'è un bisogno anche di tornare ad un aspetto più leggero dell'esistenza, di riappropriarsene".

Accorsi è anche autore di un libro appena uscito, scritto con Malcom Pagani, "Album".

"Era nato come un backstage di alcuni film, è un libro grande fotografico, con tantissime foto, ed è diventato un backstage di 30 anni di lavoro, quindi la parte intima del percorso pubblico.

Cosa mi aspetto adesso? Guarda, a me piace confrontarmi con cose diverse, quindi sto sviluppando vari progetti di diversa natura, è un periodo nel quale i sì sulle cose che mi incuriosiscono, forse che anche un po' mi spaventano, prevale sicuramente sulla parte che dice no".

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