CATEGORIE

Centrodestra, Lupi: senza il centro non può esistere

di TMNews giovedì 8 luglio 2021
2' di lettura

Roma, 8 lug. (askanews) - Assemblea Nazionale di Noi con l'Italia a Roma: il presidente Maurizio Lupi ha accolto il leader della Lega Matteo Salvini e il coordinatore di Forza Italia Antonio Tajani in quella che è sembrata agli osservatori una prova generale d'unità del centrodestra, obiettivo a cui il partito centrista lavora da sempre.

"Noi lavoriamo convintamente perché il centrodestra si presenti non solo unito ma con una proposta anche forte per gli elettori - ha detto il presidente di Noi con l'Italia -. Partito unico o Federazione ne discuteremo insieme e lavoreremo in tutti questi anni, quel che conta è una cosa sola: per governare l'Italia c'è bisogno di un centro, di responsabilità, di moderazione, 'Noi con l'Italia' la rappresenta, noi vogliamo lavorare insieme con la Lega e con Forza Italia per dare questa prospettiva".

Per Lupi fondamentale quindi presentarsi con un programma sì unico che rispetti le identità diverse, ma che faccia leva, in particolare, sulla moderazione delle forze di centro: "Senza il centro non esiste il centrodestra, non c'è possibilità. Non è solo sottoscrivendo manifesti con Orban che si torna a governare l'Italia".

Parole che Salvini non legge come un ostacolo verso l'unità: "No, perché? Sono qua a sostenere un progetto comune, io penso che l'Italia abbia bisogno di tutte le energie che guardano alle libertà per governare, il mio progetto è diverso da quello della sinistra e dei 5Stelle, tutto quello che punta alla libertà dell'impresa, della scuola, della salute, della famiglia, del pensiero e della religione per me è ricchezza".

Grande assente la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, "ma nessuna dietrologia - ha avvertito Lupi -, era impegnata in Piemonte, continuiamo a lavorare insieme".

tag

Ti potrebbero interessare

Paralimpiadi Milano Cortina, un sorvolo inclusivo sull'Arena di Verona

Milano, 7 mar. (askanews) - Un sorvolo inclusivo ha accompagnato l'apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. I piloti con disabilità del Wefly! Team e dell'associazione Ali per Tutti hanno effettuato un passaggio sopra l'Arena di Verona con fumi verde, blu e rosso, i colori del Comitato Paralimpico Internazionale.

L'iniziativa ha segnato un momento simbolico della cerimonia inaugurale, nell'anno del 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati nel 1976 a rnsk ldsvik, in Svezia. Per la prima volta l'apertura dell'evento è stata accompagnata dal sorvolo di una pattuglia composta da piloti paraplegici e tetraplegici, in un omaggio allo sport paralimpico e ai circa 600 atleti e atlete in gara provenienti da tutto il mondo.

I piloti hanno preso parte anche al pre-show della cerimonia. Le due realtà dell'aviazione inclusiva italiana hanno volato insieme per la prima volta proprio in questa occasione.

Il Wefly! Team è l'unica pattuglia aerea inclusiva al mondo in cui due dei tre piloti sono in carrozzina. Il gruppo è guidato da Alessandro Paleri, tetraplegico dal 1987, affiancato da Marco Cherubini, paraplegico dal 1995, e da Walter Mondani. I piloti utilizzano aerei acrobatici Van's RV-7 autocostruiti e adattati con comandi manuali.

Con loro ha partecipato anche Paolo Pocobelli, pilota professionista e istruttore di volo, tra i fondatori di Ali per Tutti. Paraplegico dal 1994, è stato il primo pilota commerciale disabile in Italia e oggi è Chief Instructor presso la scuola di volo dell'Aero Club di Verona.

Le due associazioni, entrambe senza scopo di lucro e con il patrocinio dell'Aero Club d'Italia, rappresentano una delle esperienze più avanzate nel campo dell'aviazione civile inclusiva.

TMNews

Trump: operazioni in Iran stanno procedendo molto bene

Milano, 7 mar. (askanews) - La campagna militare che gli Stati Uniti stanno conducendo contro l'Iran sta procedendo "molto bene", ha dichiarato il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca. "Il loro esercito è sparito. La loro marina è sparita. Le loro comunicazioni sono sparite. I loro leader sono spariti", ha detto Trump.

TMNews

Iran, Pezeshkian: stop agli attacchi ai paesi vicini

Milano, 7 mar. (askanews) - Il Consiglio di leadership ad interim che guida l'Iran dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei ha deciso di mettere fine agli attacchi contro i paesi vicini, a meno che l'Iran non venga attaccato da quei territori.

Lo ha detto il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un videomessaggio rilanciato dalle agenzie di stampa iraniane.

"Ieri, il Consiglio di leadership ad interim ha approvato che non ci saranno più attacchi contro i paesi vicini e nessun lancio di missili, a meno che un attacco contro l'Iran non provenga da quei paesi", ha detto il presidente, scusandosi con gli Stati colpiti.

Nel videomessaggio Pezeshkian ha però ammonito quanti "pensano di sfruttare questa opportunità per attaccare il nostro territorio", affermando: "Non diventate strumenti e burattini dell'imperialismo, degli Stati Uniti e di Israele".

TMNews

Tornano dalla Russia 300 prigionieri di guerra ucraini

Milano, 6 mar. (askanews) - Le immagini diffuse dalla presidenza ucraina mostrano 300 prigionieri di guerra ucraini che tornano dalla prigionia russa nel secondo round di uno scambio che vedrà 500 soldati di ciascuna parte tornare a casa. Lo scambio è stato concordato durante i colloqui trilaterali con gli Stati Uniti d'America a Ginevra il mese scorso, hanno affermato entrambe le parti. Lo scambio di prigionieri è uno dei pochi ambiti di cooperazione tra i paesi in guerra, in un contesto di negoziati in stallo per un accordo che metta fine alla guerra quadriennale.

TMNews