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Intesa Sanpaolo, a Sargomma e Quid il premio Women Value Company

di TMNews venerdì 9 luglio 2021
3' di lettura

Milano, 9 lug. (askanews) - Sargomma e Quid sono le due imprese vincitrici della quinta edizione del premio Women Value Company Intesa Sanpaolo, categoria speciale del Premio Marisa Bellisario istituita dall omonima Fondazione e dal Gruppo bancario per dare visibilità alle PMI che investono sulle donne, sulla gender equality e sul welfare. A consegnare la speciale "Mela d Oro", durante la cerimonia della XXXIII edizione del premio Marisa Bellisario, Anna Roscio, Responsabile Sales & Marketing Imprese Intesa Sanpaolo: "Il nostro obiettivo è di raccontare delle belle storie, di far emergere la capacità e il valore dell'imprenditoria femminile e di accompagnare queste imprese su dei percorsi di crescita futura e di sostenibilità", ha spiegato Roscio. Sargomma, Mela d'oro nella categoria Piccole Imprese, vanta 40 anni di esperienza nella progettazione, sviluppo e produzione di componenti in gomma e materie plastiche. "E' stata scelta scelta - ha spiegato - perchè ha degli importanti progetti di Welfare a favore delle donne in termini di formazione, iniziative a tutela delle lavoratrici e da anni è impegnata in queste attività". Quid è, invece, una azienda di Verona che si occupa di moda sostenibile. "Anche questa azienda ha dei grandi valori di natura sociale e inclusiva. Ha un progetto molto interessante che aiuta a inserire nel mondo del lavoro le donne in difficoltà, le disoccupate, attraverso il reimpiego nelle attività produttive. E poi ha un importante programma di welfare per le sue dipendenti finalizzato alla conciliazione vita-lavoro", ha sottolineato Roscio. Le due imprese vincitrici sono state scelte da una rosa di 100 PMI, selezionate tra le 800 che si sono autocandidate in tutta Italia: tutte premiate come esempi di eccellenza per cultura aziendale inclusiva durante un evento in live streaming dedicato a loro, organizzato da Intesa Sanpaolo e Fondazione Marisa Bellisario. "Le 100 aziende premiate da Intesa Sanpaolo hanno questo fil rouge: politiche inclusive, forte conciliazione della vita con il lavoro, riduzione delle differenze di genere e progetti a impatto sociale. Questa è la caratteristica comune delle aziende che pur avendo un forte impatto sociale sono comunque aziende con progetti produttivi, innnovativi e di crescita", ha spiegato Roscio. I riconoscimenti di Intesa Sanpaolo nell'ambito del premio Marisa Bellisario sono solo una delle tante iniziative a sostegno della gender equity da parte della banca. Un impegno che si concretizza in diversi filoni: sospensione delle rate dei finanziamenti durante la maternità, ad esempio. Ma anche programmi di alta formazione manageriale per le donne imprenditrici e finanziamenti dedicati alle donne che hanno ripreso il lavoro dopo la maternità per aiutarle a sostenere le spese e conciliare vita professionale e impegni familiari. Infine, Intesa Sanpaolo ha appena avviato una nuova iniziativa: una linea dedicata del finanziamento S-Loan per le imprese che effettuano investimenti sostenibili, con un focus dedicato su welfare, parità di genere, miglioramento dell occupazione femminile. "L'azienda che investe per ridurre il gap di genere ottiene uno sconto di tasso. Noi diamo una premialità alle aziende che investono in una logica di pari opportunità". Le 100 PMI selezionate nella rosa delle finaliste sono per il 61% Piccole Imprese e per il 39% Medie Imprese. Nel periodo Covid, queste imprese hanno attivato azioni volte a mitigare gli effetti negativi sull'occupazione e sull'attività, investendo su innovazione, digitale, impatto sociale, internazionalizzazione, sostenibilità: in pratica, su tutti i temi portanti del PNRR.

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Video con proiettili nel cielo d'Israele: per Idf sono bombe a grappolo

Milano, 7 mar. (askanews) - Nel cielo di Kfar Hess, a nord di Tel Aviv, sono stati avvistati proiettili che esplodono e si disperdono in più frammentim come testimoniato da un video diffuso dalla France Presse.

Secondo l'esercito israeliano si tratterebbe di bombe a grappolo lanciate dall'Iran più volte dall'inizio della guerra. Queste munizioni esplodono in aria e rilasciano piccole bombe, alcune delle quali possono rimanere inesplose e rappresentare un pericolo per i civili.

Iran e Israele non hanno aderito alla Convenzione internazionale del 2008 che ne vieta l'uso. L'esercito israeliano afferma di monitorare la situazione e denuncia l'impiego di queste armi come possibile crimine di guerra se utilizzate contro aree civili.

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Lombardia, Consorzi di Bonifica e Irrigazione in prima linea

Roma, 7 mar. - I Consorzi di bonifica e irrigazione della Lombardia confermano il proprio ruolo strategico nella tutela e gestione della risorsa idrica, nella prevenzione della siccità e nella messa in sicurezza dei territori, in un contesto segnato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Questi i temi al centro della conferenza stampa promossa da ANBI Lombardia alla Biblioteca Ambrosiana di Milano scelta per il suo forte legame con l'acqua: qui, infatti, è custodito il "Codice Atlantico" di Leonardo da Vinci, il dipinto "L'allegoria dell'acqua" realizzato da Brueghel il Vecchio per il Cardinal Federico Borromeo ed ancora i resti di una canaletta romana in pietra per lo scarico delle acque meteoriche tipico esempio di bonifica idraulica.

La presentazione alla stampa moderata dal Direttore Mario Reduzzi ha visto la partecipazione del Presidente Alessandro Rota, del Direttore Generale di ANBI, Massimo Gargano, e del dottor Carlo Enrico Cassani in rappresentanza di Regione Lombardia.

La conferenza stampa rappresenta un momento di confronto istituzionale e tecnico per ribadire il ruolo centrale dei Consorzi di bonifica e presentare i progetti della Lombardia candidati nell'ambito del Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI).

"Questa presentazione mi dà l'opportunità di ribadire la straordinaria capacità progettuale dei consorzi di bonifica e irrigazione lombardi in grado di presentare opere fondamentali per l'economia, l'ambiente e i cittadini. Il PNIISSI rappresenta un punto di svolta nelle politiche dell'acqua, un'opportunità concreta per dare continuità agli investimenti sui territori superando la logica emergenziale - dichiara Alessandro Rota, Presidente di ANBI Lombardia - Affrontare il cambiamento climatico richiede uno sforzo collettivo e integrato basato su una nuova cultura dell'acqua, che coniughi consapevolezza, innovazione e manutenzione diffusa. I consorzi di bonifica e irrigazione, grazie alla loro organizzazione capillare e alle competenze tecniche, sono pronti a fare la loro parte dando concretezza ad una visione sostenibile e lungimirante del territorio."

"I Consorzi di bonifica della Lombardia sono un'eccellenza del sistema, di cui viene plaudita anche dalle Istituzioni la capacità di rispettare gli stringenti cronoprogrammi del PNRR; non solo: ben il 46% dei progetti inseriti nel PNIISSI afferisce alla capacità operativa e sussidiaria di tali enti, autentico front office del territorio, di cui sono rimasti gli unici uffici progettazione di area vasta. Sono centinaia le proposte che mettiamo a servizio del Paese per aumentarne la resilienza alla crisi climatica: il Piano Nazionale di Efficientamento della Rete Idraulica ed il Piano Nazionale Invasi, proposto con Coldiretti e di cui sono già pronti i primi 400 progetti per nuovi bacini - dichiara Massimo Gargano, Direttore Generale di ANBI - Abbiamo l'orgoglio di essere il tassello tra le esigenze delle comunità ed i finanziamenti, che spesso ci sono anche in Europa, ma bisogna avere una rodata professionalità per poterli acquisire."

Il Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico, il PNIISSI, è finalizzato alla programmazione di interventi nelle infrastrutture idriche primarie per garantire la sicurezza dell'approvvigionamento idrico, anche ad uso plurimo.

Attraverso il Piano il sistema consortile ha l'opportunità di proporre interventi per il rafforzamento e l'ammodernamento delle infrastrutture, con l'obiettivo di aumentare la resilienza dei sistemi idrici ai cambiamenti climatici e ridurre le dispersioni.

L'importo complessivo richiesto ammonta a 495.117.883,29 euro, di cui il 67% (333.893.373,90 euro) riguarda progetti esecutivi immediatamente cantierabili. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, rifacimento e ottimizzazione delle infrastrutture di prelievo, adduzione, distribuzione e smaltimento delle acque a scopo irriguo e di bonifica nei comprensori di pianura, nonché opere volte al mantenimento e al recupero della capacità di invso.

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Libano, un palazzo raso al suolo da un attacco israeliano

Milano, 7 mar. (askanews) - Un attacco aereo israeliano ha ridotto in macerie un edificio nel sud di Beirut, mentre la capitale libanese era scossa dalle esplosioni nel settimo giorno di un'escalation della guerra in Medio Oriente. In precedenza, le autorità libanesi avevano annunciato che almeno 217 persone erano state uccise da lunedì e decine di migliaia erano state sfollate.

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Fond. Bambino Gesù del Cairo, Mariano ha il suo pulmino

Roma, 7 mar. (askanews) - Un nuovo capitolo di speranza si apre per Mariano, il giovane calabrese di 12 anni la cui storia ha catturato l'attenzione dell'Italia intera. La Fondazione Bambino Gesù del Cairo Ets, presieduta da Monsignor Yoannis Lazhi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, ha reso operativo un pulmino attrezzato, pensato per offrire al bambino autonomia, mobilità e dignità quotidiana. L'annuncio è stato diffuso tramite un videomessaggio, in cui Monsignor Gaid ha espresso profonda gratitudine verso tutti i sostenitori e i donatori che hanno reso possibile questa iniziativa.

Il pulmino, progettato con criteri di sicurezza, comfort e accessibilità, rappresenta un gesto concreto di solidarietà e inclusione, traducendo i valori umanitari della Fondazione in azioni tangibili. Grazie a questo mezzo, Mariano potrà affrontare le attività quotidiane con maggiore serenità, sperimentando autonomia e libertà di movimento nonostante le complessità della sua condizione, che lo porta a superare i 200kg.

La Fondazione Bambino Gesù del Cairo ha ufficialmente adottato il caso di Mariano, assicurandogli un supporto continuativo, che include cure mediche, assistenza logistica e accompagnamento umano, confermando l'approccio multidisciplinare e di responsabilità sociale verso i bambini con esigenze speciali. La vicenda di Mariano, ampiamente raccontata dai media nazionali, costituisce un esempio concreto di come interventi mirati possano trasformare la vita dei minori affetti da patologie rare, sensibilizzando al contempo l'opinione pubblica e la comunità scientifica.

Un momento di particolare rilevanza nella storia del giovane calabrese è stato l'incontro con Papa Leone XIV, accolto insieme a Monsignor Yoannis Lazhi Gaid. L'udienza ha rappresentato un significativo incoraggiamento per Mariano e la sua famiglia, sottolineando il valore simbolico e morale di gesti di sostegno così concreti.

Con il pulmino finalmente operativo, la Fondazione Bambino Gesù del Cairo conferma la sua missione: tradurre i principi di solidarietà, responsabilità sociale e cura sanitaria in azioni concrete, capaci di incidere profondamente sulla vita dei bambini più vulnerabili e sulle famiglie che li accompagnano. Mariano potrà così vivere ogni giorno con maggiore autonomia e dignità, mentre l'iniziativa costituisce un modello esemplare di impegno umanitario e sensibilizzazione sociale, capace di coniugare attenzione medica, sostegno logistico e valore etico.

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