CATEGORIE

Mattarella alla laurea onoraria a Megalizzi, ucciso a Strasburgo

di TMNews venerdì 16 luglio 2021
1' di lettura

Roma, 16 lug. (askanews) -Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto all'Università di Trento alla cerimonia di conferimento della laurea magistrale a titolo d'onore in European and International Studies ad Antonio Megalizzi, il giovane giornalista ucciso nell'attacco terroristico a Strasburgo del dicembre 2018.

"Negli interventi precedenti, abbiamo ascoltato del 'perchè' sovente avanzato da Antonio Megalizzi. Non era semplice curiosità. Era il desiderio, l'attitudine, il progetto di comprendere e di far comprendere. La consapevolezza dell'importanza dello spirito critico, del confronto tra opinioni, non limitandosi solo a comprendere ma aiutando gli altri a comprendere. Questa attitudine era rivolta in particolare all'integrazione europea, questo grande storico processo che è in corso e che sta realizzando in Europa una condizione unica al mondo di pace, di collaborazione, di tutela dei diritti e della democrazia che è la base e l'anima dell'Unione Europea".

Antonio Megalizzi "è morto a Strasburgo, luogo simbolo della pace europea, luogo conteso per secoli, che è diventato, come sede del Parlamento europeo, il simbolo della pacificazione, di aver trasformato le contrapposizioni in impegno comune e in futuro posto in comune. Questo è quello che affascinava Antonio Megalizzi, che mandava come messaggio e che oggi stiamo raccogliendo", ha concluso il Capo dello Stato.

tag

Ti potrebbero interessare

Paralimpiadi Milano Cortina, un sorvolo inclusivo sull'Arena di Verona

Milano, 7 mar. (askanews) - Un sorvolo inclusivo ha accompagnato l'apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. I piloti con disabilità del Wefly! Team e dell'associazione Ali per Tutti hanno effettuato un passaggio sopra l'Arena di Verona con fumi verde, blu e rosso, i colori del Comitato Paralimpico Internazionale.

L'iniziativa ha segnato un momento simbolico della cerimonia inaugurale, nell'anno del 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati nel 1976 a rnsk ldsvik, in Svezia. Per la prima volta l'apertura dell'evento è stata accompagnata dal sorvolo di una pattuglia composta da piloti paraplegici e tetraplegici, in un omaggio allo sport paralimpico e ai circa 600 atleti e atlete in gara provenienti da tutto il mondo.

I piloti hanno preso parte anche al pre-show della cerimonia. Le due realtà dell'aviazione inclusiva italiana hanno volato insieme per la prima volta proprio in questa occasione.

Il Wefly! Team è l'unica pattuglia aerea inclusiva al mondo in cui due dei tre piloti sono in carrozzina. Il gruppo è guidato da Alessandro Paleri, tetraplegico dal 1987, affiancato da Marco Cherubini, paraplegico dal 1995, e da Walter Mondani. I piloti utilizzano aerei acrobatici Van's RV-7 autocostruiti e adattati con comandi manuali.

Con loro ha partecipato anche Paolo Pocobelli, pilota professionista e istruttore di volo, tra i fondatori di Ali per Tutti. Paraplegico dal 1994, è stato il primo pilota commerciale disabile in Italia e oggi è Chief Instructor presso la scuola di volo dell'Aero Club di Verona.

Le due associazioni, entrambe senza scopo di lucro e con il patrocinio dell'Aero Club d'Italia, rappresentano una delle esperienze più avanzate nel campo dell'aviazione civile inclusiva.

TMNews

Trump: operazioni in Iran stanno procedendo molto bene

Milano, 7 mar. (askanews) - La campagna militare che gli Stati Uniti stanno conducendo contro l'Iran sta procedendo "molto bene", ha dichiarato il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca. "Il loro esercito è sparito. La loro marina è sparita. Le loro comunicazioni sono sparite. I loro leader sono spariti", ha detto Trump.

TMNews

Iran, Pezeshkian: stop agli attacchi ai paesi vicini

Milano, 7 mar. (askanews) - Il Consiglio di leadership ad interim che guida l'Iran dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei ha deciso di mettere fine agli attacchi contro i paesi vicini, a meno che l'Iran non venga attaccato da quei territori.

Lo ha detto il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un videomessaggio rilanciato dalle agenzie di stampa iraniane.

"Ieri, il Consiglio di leadership ad interim ha approvato che non ci saranno più attacchi contro i paesi vicini e nessun lancio di missili, a meno che un attacco contro l'Iran non provenga da quei paesi", ha detto il presidente, scusandosi con gli Stati colpiti.

Nel videomessaggio Pezeshkian ha però ammonito quanti "pensano di sfruttare questa opportunità per attaccare il nostro territorio", affermando: "Non diventate strumenti e burattini dell'imperialismo, degli Stati Uniti e di Israele".

TMNews

Tornano dalla Russia 300 prigionieri di guerra ucraini

Milano, 6 mar. (askanews) - Le immagini diffuse dalla presidenza ucraina mostrano 300 prigionieri di guerra ucraini che tornano dalla prigionia russa nel secondo round di uno scambio che vedrà 500 soldati di ciascuna parte tornare a casa. Lo scambio è stato concordato durante i colloqui trilaterali con gli Stati Uniti d'America a Ginevra il mese scorso, hanno affermato entrambe le parti. Lo scambio di prigionieri è uno dei pochi ambiti di cooperazione tra i paesi in guerra, in un contesto di negoziati in stallo per un accordo che metta fine alla guerra quadriennale.

TMNews