CATEGORIE

Philip Morris, certificazione AWS per il PMMTB di Bologna

di TMNews martedì 27 luglio 2021
2' di lettura

Roma, 29 lug. (askanews) - Sviluppo del business sostenibile anche attraverso una migliore gestione delle risorse idriche. E' l'impegno messo in campo da

Philip Morris e che ha portato alla Certificazione AWS, Alliance

for Water Stewardship, per l'utilizzo responsabile delle risorse

idriche del territorio, del sito Philip Morris Manufacturing &

Technology di Bologna, il secondo impianto produttivo in Italia a

ottenerla. Risultato importante, in considerazione anche del

fatto che se l'intera manifatturiera italiana avesse seguito

questo stesso stesso trend virtuoso i minori consumi idrici

nazionali avrebbero permesso il risparmio di un miliardo di metri

cubi di acqua, un valore pari ai consumi idrici annui di 5

milioni di famiglie.

208.630 i m3 di acqua risparmiati tra il 2017 e il 2019, con

anche l'avvio di un progetto per il riutilizzo interno della

risorsa idrica, in un'ottica di economia circolare, prevedendo

una doppia fase di trattamento, che consentirà un'ulteriore

riduzione dei consumi.

Le ricadute di questo impegno sono in primis ovviamente sul

territorio, dove cresce anche la rete di collaborazione e,

attraverso la comunicazione, il coinvolgimento di tutti gli

attori. Ne è un esempio proprio il percorso di certificazione AWS

che, come ha sottolineato in una intervista Susanna Zucchelli,

direttore acqua di Hera, attesta anche che il soggetto si dedica

alla comunicazione sull'importanza dell'acqua in modo

continuativo, sensibilizza ad un suo corretto utilizzo, è un vero

e proprio motore sul territorio per promuoverne un uso

efficiente, condividendo le buone pratiche di gestione con gli

altri soggetti locali presenti sul territorio.

Fare rete diventa così un elemento essenziale per unire le forze

e dare un contributo concreto, in questo ambito si colloca anche

la collaborazione di Hera sulla certificazione Alliance for Water

Stewardship con Philip Morris, che ha portato a collaborare anche

sulle tematiche legate all'inclusione e alla diversità.

tag

Ti potrebbero interessare

Paralimpiadi Milano Cortina, un sorvolo inclusivo sull'Arena di Verona

Milano, 7 mar. (askanews) - Un sorvolo inclusivo ha accompagnato l'apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. I piloti con disabilità del Wefly! Team e dell'associazione Ali per Tutti hanno effettuato un passaggio sopra l'Arena di Verona con fumi verde, blu e rosso, i colori del Comitato Paralimpico Internazionale.

L'iniziativa ha segnato un momento simbolico della cerimonia inaugurale, nell'anno del 50° anniversario dei primi Giochi Paralimpici Invernali, disputati nel 1976 a rnsk ldsvik, in Svezia. Per la prima volta l'apertura dell'evento è stata accompagnata dal sorvolo di una pattuglia composta da piloti paraplegici e tetraplegici, in un omaggio allo sport paralimpico e ai circa 600 atleti e atlete in gara provenienti da tutto il mondo.

I piloti hanno preso parte anche al pre-show della cerimonia. Le due realtà dell'aviazione inclusiva italiana hanno volato insieme per la prima volta proprio in questa occasione.

Il Wefly! Team è l'unica pattuglia aerea inclusiva al mondo in cui due dei tre piloti sono in carrozzina. Il gruppo è guidato da Alessandro Paleri, tetraplegico dal 1987, affiancato da Marco Cherubini, paraplegico dal 1995, e da Walter Mondani. I piloti utilizzano aerei acrobatici Van's RV-7 autocostruiti e adattati con comandi manuali.

Con loro ha partecipato anche Paolo Pocobelli, pilota professionista e istruttore di volo, tra i fondatori di Ali per Tutti. Paraplegico dal 1994, è stato il primo pilota commerciale disabile in Italia e oggi è Chief Instructor presso la scuola di volo dell'Aero Club di Verona.

Le due associazioni, entrambe senza scopo di lucro e con il patrocinio dell'Aero Club d'Italia, rappresentano una delle esperienze più avanzate nel campo dell'aviazione civile inclusiva.

TMNews

Trump: operazioni in Iran stanno procedendo molto bene

Milano, 7 mar. (askanews) - La campagna militare che gli Stati Uniti stanno conducendo contro l'Iran sta procedendo "molto bene", ha dichiarato il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca. "Il loro esercito è sparito. La loro marina è sparita. Le loro comunicazioni sono sparite. I loro leader sono spariti", ha detto Trump.

TMNews

Iran, Pezeshkian: stop agli attacchi ai paesi vicini

Milano, 7 mar. (askanews) - Il Consiglio di leadership ad interim che guida l'Iran dopo l'uccisione della Guida suprema Ali Khamenei ha deciso di mettere fine agli attacchi contro i paesi vicini, a meno che l'Iran non venga attaccato da quei territori.

Lo ha detto il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, in un videomessaggio rilanciato dalle agenzie di stampa iraniane.

"Ieri, il Consiglio di leadership ad interim ha approvato che non ci saranno più attacchi contro i paesi vicini e nessun lancio di missili, a meno che un attacco contro l'Iran non provenga da quei paesi", ha detto il presidente, scusandosi con gli Stati colpiti.

Nel videomessaggio Pezeshkian ha però ammonito quanti "pensano di sfruttare questa opportunità per attaccare il nostro territorio", affermando: "Non diventate strumenti e burattini dell'imperialismo, degli Stati Uniti e di Israele".

TMNews

Tornano dalla Russia 300 prigionieri di guerra ucraini

Milano, 6 mar. (askanews) - Le immagini diffuse dalla presidenza ucraina mostrano 300 prigionieri di guerra ucraini che tornano dalla prigionia russa nel secondo round di uno scambio che vedrà 500 soldati di ciascuna parte tornare a casa. Lo scambio è stato concordato durante i colloqui trilaterali con gli Stati Uniti d'America a Ginevra il mese scorso, hanno affermato entrambe le parti. Lo scambio di prigionieri è uno dei pochi ambiti di cooperazione tra i paesi in guerra, in un contesto di negoziati in stallo per un accordo che metta fine alla guerra quadriennale.

TMNews