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Trieste, BAT annuncia grande investimento su hub di innovazione

di TMNews martedì 28 settembre 2021
3' di lettura

Trieste, 29 set. (askanews) - Un investimento da 500 milioni di euro in cinque anni su Trieste. British American Tobacco ha annunciato nel capoluogo giuliano l'apertura di un centro di innovazione e sostenibilità a livello mondiale: 'A Better Tomorrow Innovation Hub', che sorgerà nell'area portuale. Una scelta che assegna all'Italia importanza nella strategia di trasformazione di BAT e che si muove lungo due linee principali.

'Uno - ha detto ad askanews Roberta Palazzetti, presidente e amministratore delegato di BAT Italia - è l'aspetto dello sviluppo e della produzione delle nostre categorie innovative di riduzione di rischio, quindi qui verranno prodotti il tabacco riscaldato, le sigarette elettroniche, il Modern Oral, che non è ancora presente in Italia, ma si tratta di prodotti per uso orale che rilasciano nicotina e anche prodotti medicinali che BAT ha nel suo portafoglio come terapia antifumo'.

Il progetto, però, non riguarda solo la produzione. 'Il secondo aspetto di innovazione - ha aggiunto Palazzetti - non è solo sul prodotto, ma è la creazione di un Digital Hub, un centro di innovazione digitale che lavorerà con i suoi corrispondenti globali, in America e in Asia, sullo sviluppo di prodotti futuri, ma anche sull'intelligenza artificiale, i Data Analytics, sulla parte del marketing'.

Alla conferenza di presentazione, al Centro Congressi del Molo IV sul porto triestino ha preso parte anche il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e, in collegamento video, il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli. Entrambi hanno sottolineato l'importanza della collaborazione tra istituzioni che ha reso possibile questo risultato. E anche l'autorità portuale ha giocato un ruolo importante.

'Oggi più che mai - ci ha detto Zeno D'Agostino, presidente dell'Autorità Sistema portuale del Mare Adriatico orientale - siamo Autorità di sistema e non solo Autorità portuale, perché si parla di sistema, del porto che deve essere a disposizione di questi flussi, si parla dell'interporto che avrà tante attività logistiche, che anche BAT intende portare da queste parti, si parla di industria e si parla di porto franco'.

Tutti aspetti che riguardano la Regione Friuli-Venezia Giulia, e le strategie portate avanti dall'amministrazione locale. 'Regione Friuli-Venezia Giulia - ci ha detto il presidente Massimiliano Fedriga - ha deciso di investire su due asset: il primo è quello della logistica, l'interporto con Friulia, dove la Regione ha fatto una scelta molto chiara di ampliamento con Cervignano, con la collaborazione con Stati esteri come l'Austria e l'Ungheria, che sono stati strategici perché BAT decidesse di investire in Friuli-Venezia Giulia. Dall'altra parte c'è la ricerca: il secondo asset su cui la Regione ha deciso di puntare, con risorse che sono state e saranno importantissime: sono i due fattori per cui BAT ha deciso di investire da noi'.

Il progetto di Better Tomorrow Innovation Hub contiene anche importanti elementi di sostenibilità e inclusione, oltre che un impatto immediato a livello occupazionale e sociale sulla realtà triestina.

'Stiamo parlando - ha concluso Roberta Palazzetti - di un investimento per la costruzione di un polo di 20mila metri quadrati, parliamo di 12 linee produttive, di occupazione diretta di 600 persone e indiretta di 2.100 persone, quindi 2.700 persone. Questo centro è al centro della strategia di sviluppo futuro di BAT. Siamo nella culla della scienza, nella culla dell'innovazione ed è qui che BAT vuole essere'.

Immediata la partenza dei lavori, che hanno obiettivi precisi e anche, ci tengono a sottolineare da BAT, piuttosto ambizioni: finalizzare la costruzione del primo modulo per maggio 2022 e partenza della produzione nella seconda parte del prossimo anno.

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