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Michetti: per Roma priorità a rifiuti, sicurezza e periferie

di TMNews mercoledì 29 settembre 2021
2' di lettura

Roma, 30 set. (askanews) - Un piano di pulizia straordinaria, un tavolo permanente sulla sicurezza e un'attenzione particolare alle periferie. Sono questi i principali obiettivi, a breve termine, del candidato sindaco di Roma del centro destra, Enrico Michetti, per riportare la città all'altezza delle grandi capitali europee.

"Le prime cose da fare riguardano, innanzitutto, l'igiene urbana, i rifiuti e il decoro urbano. E' chiaro che poi ci occuperemo anche della sicurezza, istituiremo un tavolo permanente con gli apicali del Viminale, con la prefettura, con le forze dell'ordine per avere un monitoraggio costante della città e anche l'efficacia dei rimedi che il tavolo proporrà. Per noi la sicurezza è sicuramente una priorità come del resto la periferia. Roma dovrà ripartire dalle periferie. La prima cosa che farò è nominare un assessore alle Periferie e alla Rigenerazione Urbana, mettendo la sede di questo assessorato nel quartiere di Tor Bella Monaca, proprio perché lì ci deve essere un'attenzione particolare", ha spiegato Michetti, nato e cresciuto a Monteverde, a pochi passi dal Fontanone del Gianicolo.

"Noi viviamo su una miniera d'oro e va valorizzata. Si può puntare sul turismo che rappresenta una grande risorsa. Fino ad oggi i turisti cadevano a pioggia, il turismo oggi va organizzato, ci deve essere una logistica del turismo. Il turismo comporta che anche i trasporti siano efficienti, che la città sia accogliente, che ci sia un'attività di programmazione e pianificazione perché ciò si realizzi", ha sottolineato Michetti.

"Molti degli edifici scolastici sono stati realizzati prima degli anni '60, la maggior parte di questi non sono stati collaudati e quindi tutto ciò che incombe sulla testa dei nostri figli, ne va valutata la statica, la sicurezza, il controllo sui solai, la manutenzione ordinaria sui solai, sui soffitti, sui controsoffitti e soprattutto occorre aggiornare quelli che sono i servizi che è necessario che le scuole abbiano. Fare in modo che l'attività di ristrutturazione riguardi le palestre, i luoghi interni, che ci siano le infrastrutture necessarie per aggredire la transizione tecnologica", ha aggiunto Michetti.

E sui trasporti il candidato del centrodestra per il Campidoglio non ha dubbi. "L'Atac rimarrà a totale capitale pubblico. E' un nostro patrimonio e va rilanciata. Chiaramente Atac soffre della situazione economico finanziaria di Roma, soffre di una carenza assoluta di infrastrutture che non sono state mai realizzate, i tronconi delle metropolitane sono fermi, così come i loro prolungamenti, l'anello ferroviario non è ancora chiuso, la linea D della metropolitana è soltanto ancora un tratto di penna. Abbiamo bisogno di corsie preferenziali con semafori intelligenti, abbiamo bisogno di una logistica dei trasporti che sia in linea con quelle che sono le prospettive di sviluppo della città. Una città che si preannuncia come una città efficiente dovrà avere una mobilità all'altezza delle grandi capitali europee", ha concluso.

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