CATEGORIE

Ricerca Finish: giovani meno consapevoli del problema idrico

di TMNews venerdì 1 ottobre 2021
3' di lettura

Milano, 01 ott. (askanews) - La scarsità dell'acqua non è un problema per giovani. I numeri parlano chiaro: in Italia 7 ragazzi su 10 nella fascia d età 14-17 anni ritengono che il problema idrico non riguardi il Pianeta, tutt al più aree e periodi dell'anno circoscritti. Non solo: c'è un 11% che non considera affatto l'acqua una risorsa a rischio. A scattare la fotografia sulla sensibilità degli italiani, soprattutto tra i più giovani, in materia di spreco e consumo di acqua, è una ricerca Ipsos per Finish che, anche quest'anno, torna con l'iniziativa Acqua nelle nostre mani, in collaborazione col Future Food Institute. Ne abbiamo parlato con Ludovica Codecasa, responsabile purpose Council e relazioni esterne di Reckitt.

"Il quadro che emerge è che i giovani hanno una minore consapevolezza in generale delle tematiche di sostenibilità ma anche un minore attivismo in casa nella vita quotidiana e domestica su quelle che sono le tematiche di sostenibilità ma anche dell'acqua quello che quindi vogliamo fare è proprio portare un'educazione sul tema della scarsità dell'acqua nelle scuole con un nuovo programma didattico informativo che andrà a coprire oltre 2.000 scuole medie".

Nel nostro Paese solo 2 ragazzi su dieci si sentono ferrati sul tema della sosteniblità contro il 35% degli adulti, mentre si ferma al 58% la quota di coloro che sono attenti ai temi ambientali. Proprio per sensibilizzare i giovani il brand di Reckitt quest'anno porterà nelle scuole secondarie di primo grado un programma didattico-informativo realizzato, con La Fabbrica, che li vedrà protagonisti nella teoria e nella pratica per la prevenzione degli sprechi e il corretto utilizzo dell acqua. Alla fine il miglior progetto verrà premiato con un orto idroponico di cui gli studenti dell'istituto selezionato dovranno prendersi cura.

"In Italia con Finish in particolar modo andiamo a presentare l'iniziativa Acqua nelle nostre mani all'interno del palinsesto di Youth 4 climate Italy approvato della pre-cop 26 - ha spiegato - E un'occasione per noi molto importante di sfruttare questo momento storico molto fervido da un punto di vista di temi di sostenibilità di protezione dell'ambiente anche di ingaggio attivo dei giovani".

Accanto all'informazione e all'educazione dei cittadini, il progetto Acqua nelle nostre mani prevede anche la tutela di alcuni prodotti agroalimentari a ricordare il rapporto imprescindibile tra agricoltura e acqua. In collaborazione con il Future Food Institute, infatti, il brand ha individuato dei progetti di intervento sul territorio per ridurre i consumi d'acqua e garantire la continuità di alcune coltivazioni:

"Con Future for Food Institute abbiamo iniziato a lavorare sin dal principio di Acqua nelle nostre mani proprio per la tutela delle eccellenze agroalimentari. Nel 2020 abbiamo deciso di ripristinare una fonte a Pollica per la tutela del Pomodorino giallo del Cilento. Quest'anno invece ci spostiamo in Sicilia che fra l'altro una delle zone più ad alto rischio di scarsità di acqua per la tutela del limone dell'Etna IGP. In questo caso l'obiettivo sarà quello di andare a risparmiare con un progetto di Smart Farming e Smart irrigation oltre 100 milioni di litri d'acqua entro la fine dell'anno".

Sempre ai giovani è rivolto anche Cosmopolites un progetto di educazione civica gratuito che lo scorso anno ha coinvolto 29.000 studenti e insegnanti delle scuole secondarie e che quest'anno approfondirà temi urgenti come la transizione ecologica e il Next Generation EU.

tag

Ti potrebbero interessare

Migranti, Schlein: vergognoso voto di Strasburgo su rimpatri

Bruxelles, 18 giu. (askanews) - Sono "vergognose le immagini che abbiamo visto ieri al Parlamento europeo", con l'approvazione del nuovo regolamento sui rimpatri dei migranti senza diritto d'asilo negli Stati membri dell'Ue. Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con alcuni giornalisti al termine del suo intervento pomeriggio al vertice del Partito dei Socialisti europei, in vista del Consiglio europeo in corso a Bruxelles.

Questo, ha continuato Schlein, "lo dice anche chi, come me, è stata parlamentare europea in una fase in cui la battaglia per gli italiani era quella di far condividere a tutti i paesi membri la responsabilità sulla condivisione dell'accoglienza" dei migranti. E quindi, ha rilevato, "non è un successo di Giorgia Meloni il fatto che di questo non si parli più in quel Parlamento; anzi, è una resa".

"È una resa - ha sottolineato la segretaria del Pd - all'idea che si faccia solo un cosa, come dicevano loro (la destra, ndr): mandare fuori le persone, che vuol dire violarne i diritti fondamentali, ma soprattutto importare in Europa il modello dell'Ice di Trump".

"Nella regolazione approvata ieri - ha ricordato - c'è anche la possibilità di fare delle perquisizioni senza nemmeno il mandato, violando dei principi fondamentali dello stato di diritto. Quindi noi ci siamo opposti, ovviamente a questo passo indietro incredibile".

"E veramente penso - ha concluso Schlein - che sia curioso vedere il governo italiano festeggiare il fatto che in Europa è sparita la discussione sulla solidarietà tra Stati sull'accoglienza: questo lascia più esposto, e quindi più responsabile, anche per i rimpatri, sempre i soliti paesi, che sono quelli di frontiera".

TMNews

Netanyahu: salvaguardia rapporto con Usa è fondamentale

Milano, 18 giu. (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato l'importanza di mantenere stretti legami tra Israele e Stati Uniti dopo la conclusione dell'accordo iraniano-americano, ricordando che Washington è stata al fianco di Israele durante la guerra contro l'Iran.

"La lotta non è ancora finita e ci attendono ulteriori sfide, che richiedono un giudizio lucido, una difesa risoluta degli interessi di sicurezza di Israele e, al contempo, la salvaguardia del nostro rapporto fondamentale con i nostri amici americani che hanno combattuto al nostro fianco, spalla a spalla cosa di cui siamo profondamente grati", ha dichiarato il primo ministro israeliano.

TMNews

Vance: i 60 giorni per negoziati con Iran sono cominciati

Milano, 18 giu. (askanews) - Il periodo di 60 giorni previsto per i negoziati tra gli Stati Uniti e l'Iran è cominciato giovedì 18 giugno. Lo ha detto il vicepresidente UJD Vance parlando ai giornalisti. L'accordo tra le due parti è già entrato in vigore, secondo quanto detto da Vance, non una intesa definitiva, ma una cornice in cui muoversi nei prossimi mesi.

TMNews

Milano, due teatri si interrogano su "Di che vivono gli uomini"

Milano 18 giu. (askanews) - Una domanda che parte da Tolstoj e un programma di spettacoli che vuole portare a riscoprire il teatro come esperienza di libertà e condivisione: uno spazio in cui ricordarsi che vale la pena vivere. Il Teatro Oscar e Teatro degli Angeli, guidati da tre figure culturali molto diverse - un esperto di arte, un attore e uno scrittore - hanno presentato a Milano la loro stagione 2026-27. "Di che vivono gli uomini? - ha detto ad askanews Gabriele Allevi, co-direttore artistico dei due teatri - Anche di teatro, perché il teatro fa bene alla città, fa bene alle persone, che sia comico, che sia drammatico, fa entrare nella vita con un significato".

Un percorso, quello dell'ottava stagione, che è composto da 58 spettacoli, di cui 8 sono nuove produzioni. "L'anno scorso - ha aggiunto Giacomo Poretti, altro direttore artistico - la nostra stagione si chiamava 'La pace che cerchiamo' e che non era solo riferita alle guerre, conflitti che ci sono, ma ai conflitti che ci sono normalmente tra le persone e la difficoltà di incontrarsi e parlarsi. Di che cosa vivono gli uomini è un'altra domanda che di questi tempi, ancora di più con la scienza, con la tecnologia che noi poniamo a tutti quanti, perché il teatro è un luogo di interrogazione".

Tra le novità in cartellone l'esordio di Poretti come regista e il festival del giullare "FOOLS", dedicato al grande tema del comico. "Ridere fa bene - ha detto ancora Luca Doninelli, terzo direttore artistico - ha ragione Dario Fo, certe cose le capiamo solo ridendo quando qualcuno ci fa ridere e quindi fa bene all'intelligenza e quindi partiamo con questo e chiudiamo con il mistero dei 'Santi Innocenti', opera di un autore un po' maledetto, Charles Péguy, cattolico odiato dai cattolici, perché si schierò contro la chiesa nell'Affaire Dreyfus, un socialista, non battezzò i suoi figli, ed è uno dei più grandi geni cristiani dell'epoca moderna. Il teatro è una forma di lotta, una forma di resistenza e noi con questo inizio e questa fine abbiamo po' disegnato l'arco di una stagione".

Altri aspetti della stagione riguardano l'attenzione a Milano e il suo romanzo, nonché una serie di progetti speciali, percorsi tematici che intrecciano tradizione letteraria e linguaggi contemporanei. "Noi pensiamo che l'ironia e la comicità - ha concluso Poretti - siano un linguaggio laterale molto importante, per farci capire le cose".

E se da una parte il Teatro Oscar è casa dei celebri testi d'autore della tradizione drammaturgica e dei protagonisti della scena teatrale contemporanea, dall'altra il Teatro degli Angeli rappresenta uno spazio dedicato alla ricerca, alle compagnie emergenti e all'accessibilità del palcoscenico.

TMNews