CATEGORIE

Si rafforza la partnership Azerbaigian-Italia oltre l'energia

di TMNews venerdì 1 ottobre 2021
2' di lettura

Roma, 6 ott. (askanews) - L'Azerbaigian festeggia i 30 anni dall'Indipendenza con lo sguardo rivolto alla collaborazione con i principali partner, tra cui l'Italia, con cui oltre alla rete di rapporti economici e commerciali, si profila anche una più marcata collaborazione in ambito culturale e accademico, come ha dichiarato l'ambasciatore dell'Azerbaigian in Italia Mammad Ahmadzada.

"E' stato firmato pochi giorni fa un accordo di collaborazione tra Ada University, una delle principali università del Paese, e le cinque più famose università italiane per la creazione dell'università Italia-Azerbaigian a Baku. Questa università avrà le facoltà di Ingegneria, Scienze Agrarie, Architettura e urbanistica. Questa università è stata disegnata per accompagnare il grande processo di diversificazione dell'economia azerbaigiana e sono sicuro che questa iniziativa unirà i nostri Paesi per molti anni".

I rapporti tra Italia e Azerbaigian, infatti, sono diversificati, dalle infrastrutture all'energia, dalla cultura alla collaborazione istituzionale grazie all'accordo di Partnenariato strategico multidimensionale.

"Storicamente i nostri Paesi hanno avuto eccellenti rapporti dal punto di vista istituzionale e i rapporti economici sono molto solidi. L'Italia è il nostro principale partner commerciale, noi abbiamo un ruolo strategico nell'approvvigionamento energetico dell'Italia, il progetto del corridoio meridionale del gas che ha avuto un impatto molto positivo soprattutto in questa situazione quando i prezzi del gas sono così alti. L'Azerbaigian è principale fornitore di petrolio per l'Italia. Ci sono molte società italiane che lavorano in Azerbaigian e negli ultimi cinque anni il valore dei contratti che sono stati firmati alle società italiane è di più di 10 miliardi di euro.

"Ci sono nuovi progetti in cantiere soprattutto nel settore energetico e delle infrastrutture, la liberazione dei territori dell'Azerbaigian ha aperto nuove opportunità di collaborazione tra i nostri Paesi. L'Azerbaigian ha lanciato un grande piano di ricostruzione in queste aree e ci sono numerose società italiane coinvolte".

In questo contesto internazionale e regionale il trentennale acquista un significato più ampio, con uno sguardo a una pace duratura nell'area.

"A 30 anni dal ripristino della sovranità e dell'indipendenza il Paese festeggia questa importante ricorrenza con i suoi territori liberati: la situazione che il Paese ha affrontato all'indomani della sua indipendenza e fino all'anno scorso e come risultato della Guerra patriottica dei 44 giorni, il Paese è riuscito a liberare i suoi territori che erano sotto l'occupazione da parte dell'Armenia da circa 30 anni. Oggi la guerra è finita, dobbiamo pensare alla pace duratura e per questo l'Azerbaigian ha proposto all'Armenia di firmare un trattati di pace basandosi sul reciproco riconoscimento della sovranità e dell'indipendenza e sui confini riconosciuti internazionalmente".

tag

Ti potrebbero interessare

Crisi climatica, il Po a livelli di acqua sempre più bassi

Ferrara, 27 giu. (askanews) - La seconda ondata di calore del 2026 colpisce anche il fiume Po: il più lungo corso d'acqua dolce d'Italia, risorsa fondamentale per tutta la pianura Padana, sta raggiungendo livelli record di siccità, con le acque sempre più basse e difficoltà che si ripercuotono sull'intero ecosistema fluviale. "Oggi siamo a circa 15-18 km di risalita - ha detto Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio di bonifica Delta del Po - siamo quasi alla metà di quel valore. La questione è che siamo partiti un mese prima, perché questo valore nel 2022 o questa crisi sia registrata verso la metà del mese di luglio. La stiamo registrando dalla metà del mese di giugno, quindi partendo un mese prima per via della carenza della risorsa in tutto il bacino del Po, la paura è che quest'anno si toccheranno o si batteranno record negativi".

La scarsità d'acqua ovviamente rende difficile la produzione agricola, i campi appaiono estremamente secchi, la terra si spacca e per le piante è sempre più difficile crescere. Ma il livello basso del fiume significa anche problemi per che si muove lungo il Po. "La navigazione - ha spiegato Davide Martini dell'agenzia Tipo - è praticamente impossibile, è pericolosa anche per chi fa diportistica perché emergono alberi, ci sono dei resti di imbarcazioni, ci sono dei sassi e cose del genere che rendono tutto impossibile per il navigante".

La situazione, in questo giugno infuocato del 2026, è realmente complessa: l'emergenza climatica fa notizia in città, ma ha impatti devastanti anche sulle campagne e la crisi del principale fiume italiano significa crisi per l'intero sistema. I cambiamenti climatici sono qui, davanti a noi, nella vita di tutti i giorni e stanno cambiando faccia a quegli elementi, come il Po, che da millenni hanno dato all'Italia la conformazione che conosciamo. E che potrebbe non reggere più.

TMNews

NYC, successo a Brooklyn per "Sicily Lands in Hands"

New York, 27 giu. (askanews) - Grande intesse a Brooklyn (NYC) per l'evento "Sicily Lands in Hands", un incontro fra i mastri ceramisti siciliani e la città di New York. I rappresentanti dei sei piccoli paesi dell'arte ceramica siciliana Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca sono sbarcati nella capitale del business americano e mondiale.

"Esprimiamo nella ceramica uno degli elementi cardine dell'identità siciliana", spiega a La Voce di New York Claudio Lo Monaco, assessore alle Attività ceramiche e culturali di Caltagirone e vicepresidente dell'Associazione Italiana Città della Ceramica. Il cuore dell'esperienza è il "Passaporto delle Strade della Ceramica Siciliana", che il viaggiatore ritira nella prima località visitata e, tappa dopo tappa, raccoglie i timbri dei maestri artigiani e delle attività consociate. Al completamento del percorso attraverso i sei comuni, riceve in omaggio un'opera d'arte in ceramica offerta dalle autorità locali.

"Un cammino interiore ha concluso Lo Monaco , un percorso dell'anima che attraverso l'arte ognuno è chiamato a fare. Un artigiano ceramista inizia sempre da un processo artistico che è la gestione del caos attraverso le mani, per plasmare cercando la luce".

TMNews

La Vespa compie 80 anni, in 25mila sfilano a Roma

Roma, 27 giu. (askanews) - La Vespa compie 80 anni e Roma la festeggia con il più grande raduno mai realizzato di vespisti: in oltre 25mila hanno raggiunto la Capitale, provenendo da tutto il mondo. Una festa di motori e colori, che per il pubblico internazionale è anche una perfetta immagine di italianità. Tanto lo scooter della Piaggio è stato capace di entrare nell'immaginario collettivo. Nonostante il gran caldo la parata per le vie di Roma è stata affollatissima.

"Per me la Vespa è uno stile di vita - ha detto il vespista italiano Andrea Musco - è una leggerezza, è un godersi il momento, è un vivere il paesaggio, è vivere a ritmo lento tutto ciò che ci circonda con la massima libertà e serenità".

Impressionante il numero di stranieri, che sono arrivati per festeggiare lo scooter da ben 67 nazioni diverse. E questo vespista americano è arrivato qui da San Antonio, Texas. "Abbiamo portato la Vespa dagli Stati Uniti - ha detto David Baamonde - l'abbiamo portata in Germania e poi in furgone fino in Austria. Dall'Austria poi ho guidato la Vespa fino a Roma, e ci sono volute due settimane".

La parata romana ha concluso una tre giorni di celebrazioni dell'80esimo anniversario, che hanno visto gare, feste, prove di abilità e, soprattutto, una passione che resiste al tempo e alle mode.

TMNews

Zelensky: "Ecco in video mlissili ucraini che colpiscono in Russia"

Kiev, 27 giu. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso sui social media un video che, a suo dire, mostra il lancio di missili ucraini, la loro traiettoria e l'impatto sui bersagli in Russia. Nel messaggio su Telegram che accompagna il video, Zelensky ha affermato inoltre che "la scorsa notte, i missili FP-5 'Flamingo' hanno colpito con successo un'azienda a Volgograd. Si tratta di un vasto complesso industriale dove il nemico produce sistemi di artiglieria ed equipaggiamenti militari specializzati".

I media internazionali al momento non hanno potuto verificare se quanto sostento da Zelensky corrisponda al vero.

TMNews