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Dramma sul set, Alec Baldwin spara e uccide direttora fotografia

di TMNews venerdì 22 ottobre 2021
1' di lettura

Milano, 22 ott. (askanews) - L'attore Alec Baldwin ha sparato con una pistola di scena sul set del film "Rust", uccidendo la direttora della fotografia Halyna Hutchins e ferendo il regista Joel Souza. I colpi in scena dovevano essere a salve. Le autorità stanno cercando di capire come mai i proiettili si sono rivelati mortali.

L'ufficio dello sceriffo ha detto che non sono state presentate accuse e che stanno indagando sulla sparatoria e interrogando i testimoni.

Hutchins è stata trasportata in elicottero all'ospedale dell'Università del New Mexico, dove è stata dichiarata morta. Souza è stato portato in ambulanza al centro medico regionale Christus St. Vincent per essere sottoposto a cure per le ferite riportate. Non è stato possibile determinare immediatamente la gravità delle ferite.

Hutchins, 42 anni, nata in Ucraina, era cresciuta in una base militare sovietica nel Circolo Polare Artico, aveva un passato da giornalista investigativa in Europa. Era stata selezionata come una delle stelle nascenti dell'American Cinematographer del 2019.

Baldwin oltre che attore, è un co-produttore del film western ambientato nel Kansas del 1880, e interpreta appunto Rust, il nonno di un ragazzo di 13 anni condannato per omicidio accidentale.

L'attore newyorkese, ora 63enne, ha una lunghissima carriera alle spalle che aveva conosciuto una ravvivata popolarità grazie alla televisione con il successo delle sue imitazioni di Donald Trump.

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Le immagini che attraversano il testo trasformano il conflitto interiore in materia poetica: sai trovare ogni ferita e ci scivoli dentro dolce come lama descrive una sofferenza che conosce perfettamente la strada per tornare a galla, mentre il fuoco, il vuoto e l'arcobaleno diventano simboli di un equilibrio sempre precario tra abbandono e resistenza.

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Come è stata l'accoglienza e il rapporto con il Paese ospitante?, gli chiediamo. "Ho vissuto in molte parti del mondo e svolto diversi incarichi all'estero. Posso dire che ciò che rende unica questa area è lo spirito della comunità napoletana, il supporto che offre a questo comando e le relazioni che riusciamo a costruire. Ho avuto l'opportunità di incontrare studenti, rappresentanti religiosi e autorità civili. Sento davvero che il team di JFC Naples fa parte della comunità locale, ed è una relazione molto speciale di cui sono entusiasta", dice.

Durante l'evento importanti momenti come il ricordo dei caduti con la deposizione di una corona, uno spettacolare lancio con le bandiere del comando, della Nato e dell'Italia, e anche un annullo filatelico commemorativo di Poste Italiane.

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"Ci sono 32 nazioni coinvolte nell'Alleanza, ed è un'alleanza molto forte. Come ho detto, è l'insieme delle nazioni che fa la forza. Non si tratta di un singolo Paese, ma del contributo collettivo. Sono assolutamente fiducioso che, con una leadership italiana in questo comando, fortemente concentrata sull'importanza del fianco sud e sud-orientale, il comando continuerà a prosperare e a operare con successo", spiega.

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"Il fatto che questo comando sia rimasto nello stesso luogo per 75 anni dimostra chiaramente l'importanza del Mediterraneo e delle nazioni che si affacciano su entrambe le sue sponde. Evidenzia anche quanto sia cruciale la stabilità in questa regione. Sono molto fiducioso per il futuro del comando, che continuerà a svolgere la sua missione di deterrenza e difesa, creando al tempo stesso le condizioni per la stabilità nei Paesi membri della NATO e contribuendo a proteggere il nostro fianco sud", dichiara.

Le parole dell'ammiraglio Wikoff restituiscono l'immagine di un comando che, pur evolvendo in un contesto geopolitico "dinamico", resta ancorato a due pilastri fondamentali: la cooperazione tra alleati e il radicamento nel territorio che lo ospita. Napoli, in questo senso, non è solo una sede operativa, ma parte integrante della proiezione strategica della NATO nel Mediterraneo.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews

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