Caldo a Roma, al Colosseo cannoni nebulizzatori per turisti: "È dura"
Roma, 30 giu. (askanews) - Ombrelli, cappelli, ventagli, scorte d'acqua e una pausa per rigenerarsi davanti ai cannoni nebulizzatori messi in campo a Roma dalla Protezione civile per affrontare le giornate di caldo da bollino rosso.
Ma i turisti non rinunciano a visitare il Colosseo e gli altri monumenti della Capitale, neanche con le temperature che sfiorano i 40 gradi. "Terribile. Fa molto caldo. Molto caldo. Ci piace andare in giro ma è difficile, è dura" dice Debbie, dalla Florida.
"L'altro giorno ci siamo svegliati presto e siamo usciti. Abbiamo bevuto molta acqua. Fortunatamente il nostro hotel dispone di un'ottima aria condizionata, ma a Houston, dove viviamo, tutto è climatizzato. Qui devi trovare un ristorante dotato di aria condizionata", lamenta Ken, dal Texas. "Vorrei che venissero adottate più misure perché molte persone sono anziane. E bisogna preoccuparsi per i colpi di calore". "Probabilmente dovrebbero fare di più - sostiene Anita, dalla Croazia - sappiamo che c'è un'ondata di caldo in tutta Europa. E non credo che nessun governo abbia fatto qualcosa per i cittadini per quanto riguarda l'ondata di caldo. Quindi tutti dovrebbero fare di più".
Un giugno bollente per chi ha scelto di visitare la Capitale, così come altre città europee in questi giorni. Ma a soffrire sono anche molti romani: "Beh, diciamo che quando io ero giovane non facevo tutti questi calcoli. Poi molte persone lavorano e hanno le ferie in estate, quindi posso capire che vengano anche in estate. Voglio dire, penso che sia più un problema per le persone della mia età; i giovani poi si adattano e basta. Ma Roma è sempre piena di turisti, in qualsiasi stagione, merita e la gente continua ad arrivare".