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G20, Biden in Vaticano per il suo incontro con il Papa

di TMNews venerdì 29 ottobre 2021
1' di lettura

Milano, 29 ott. (askanews) - Joe Biden, secondo presidente cattolico nella storia degli Stati Uniti, arriva in Vaticano per incontrare il Papa. Biden è accolto da monsignor Leonardo Sapienza, Reggente della Casa Pontificia. Questa visita, di grande importanza personale per il fervente praticante che è Joe Biden, avviene prima degli incontri faccia a faccia con il capo del governo italiano Mario Draghi, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e si pone alla vigilia del vertice del G20, sabato e domenica nella capitale italiana.

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G7, Trump: l'Iran non avrà mai l'arma nucleare, noi non investiremo

Evian (Francia), 16 giu. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump - al termine del colloquio con l'emiro del Qatar a margine del G7 in Francia - ha affermato che il suo Paese non ha "alcun obbligo" di investire in Iran, nemmeno dopo l'accordo con la Repubblica Islamica per mettere fine alla guerra in Medio Oriente.

"Apprezziamo il rapporto che abbiamo instaurato in questo breve periodo con l'Iran. La cosa principale è che, sapete, possiamo parlare dell'accordo con l'Iran tutto il giorno. Non investiremo alcun soldo. Abbiamo il diritto di farlo se vogliamo, ma non investiremo alcun soldo. Non l'abbiamo pagato come ha fatto Obama. Lui ha pagato miliardi di dollari. Ha pagato 1,7 miliardi da un aereo, tutti in contanti. È stato pazzesco. L'ho visto. Non potevo crederci. Ma l'unica cosa che sta succedendo - che è degna di nota, francamente, l'unica cosa che conta davvero per me - è che l'Iran non avrà mai un'arma nucleare, e lo dice forte e chiaro. Non la svilupperanno. Non la compreranno. Non ci faranno nulla, e se lo faranno, subiranno conseguenze incredibili. Non solo un po' come... Non vi dirò nemmeno quali saranno le conseguenze. Ma le conseguenze saranno definitive, e detto questo, spero che avremo un ottimo rapporto".

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Araghchi (Iran): firma venerdì, stop guerra in Libano è fondamentale

Teheran, 16 giu. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che i colloqui con gli Stati Uniti per un accordo definitivo sul programma nucleare di Teheran inizieranno probabilmente venerdì. "La firma ufficiale avverrà presto. Probabilmente venerdì, in un luogo ancora da definire. Inizierà un nuovo ciclo di negoziati tra Iran e Stati Uniti per raggiungere un accordo definitivo", ha affermato Araghchi durante un briefing con i diplomatici stranieri trasmesso dalla televisione di stato.

Araghchi ha anche sottolineato che porre fine alla guerra in Libano è la "questione più importante" dell'accordo di pace con gli Stati Uniti annunciato il giorno precedente. "Il punto importante che voglio sottolineare è che, a nostro avviso, ci sono due parti in questo memorandum: da una parte gli Stati Uniti e Israele, dall'altra l'Iran e Hezbollah".

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Prevenzione e telemedicina, nel Lazio le farmacie diventano presidi sanitari

Roma, 16 giu. (askanews) - Non solo screening preventivi e vaccinazioni, ma anche la telemedicina, ed esami per individuare e monitorare diverse patologie cardiovascolari, come l'Holter cardiaco e pressorio: nel Lazio le farmacie diventano veri e propri centri polifunzionali di prossimità, in grado di fornire prestazioni e servizi sanitari al cittadino. Dopo l'accordo integrativo tra Regione Lazio ed organizzazioni sindacali, e passata con successo una prima fase di sperimentazione e monitoraggio, il progetto diventa infatti operativo nelle farmacie convenzionate che hanno aderito.

Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma: "Sono state coinvolte 700 farmacie perché era a numero chiuso. Abbiamo fatto 34.000 prestazioni, tra ECG, Holter pressorio e Holter cardiaco, da metà ottobre a metà gennaio. Consideriamo che nella Regione Lazio ci sono 1752 farmacie, e quindi non saranno più 700 come nella sperimentazione che era a numero chiuso, ma potenzialmente possono essere 1752 farmacie e l'altra novità è che le farmacie non avranno le prestazioni contingentate".

Il cuore del progetto è puntare sulla prevenzione tramite la telemedicina, l'erogazione di servizi sanitari a distanza con l'uso di tecnologie digitali e di telecomunicazione che riducono sensibilmente la distanza tra cittadini e cura.

Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma "Installiamo degli apparecchi che sono ovviamente certificati sul paziente, l'apparecchio registra un tracciato che mandiamo online ad un centro di refertazione accreditato, dove c'è un medico che online analizza il tracciato ed effettua in tempo reale il referto. E' come fare una prestazione, una grande struttura ospedaliera, ma comodamente sotto casa".

L'obiettivo è avere un punto di accesso sempre più vicino ai bisogni di salute dei cittadini, con servizi rapidi e accessibili, soprattutto nelle aree meno servite.

Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma: "La farmacia ormai sono cinque anni che è il primo punto di accesso del Servizio sanitario nazionale preferita dal cittadino. Noi ampliamo in questo modo la nostra offerta di assistenza al cittadino sul territorio: tra prenotazioni CUP, screening colon retto, vaccinazioni antinfluenzali, vaccinazioni HPV, antipneumococcico e telemedicina: non si dovranno più fare lunghe file di attesa, ma con accesso diretto in farmacia si potranno fare tutte queste attività tranquillamente sotto casa".

Una rete sanitaria moderna, accessibile ed efficiente, dunque, capace di investire sulla prevenzione e sulla presa in carico precoce dei pazienti.

Andrea Cicconetti, presidente di Federfarma Roma: "Questo è l'inizio del trasferimento della sanità ospedale-centrica a invece una sanità di prossimità di territorio, con una sinergia di tutti i vari operatori sanitari: farmacie, medico di medicina generale, infermieri di territorio, case della comunità e via dicendo".

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Macron apre G7 con trilaterale Zelensky e Trump: Russia trovi accordo

Evian (Francia), 16 giu. (askanews) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato ad Evian-les-Bains come invitato al G7. Ricevuto dal presidente francese Emmanuel Macron che - scrive il Guardian - all'Hotel Royal, dove è in corso il vertice, gli avrebbe detto "Allora, per prima cosa, avete organizzato un incontro bilaterale con il presidente Trump?", e poi si è offerto di "organizzarlo". E così, prima della prima sessione di lavoro dei leader, si sarebbe svolto un trilaterale Zelensky-Trump-Macron, confermato anche dal Kyiv Independent, incontro che avrebbe fatto attendere per circa un'ora gli altri leader.

L'ultimo faccia a faccia tra Zelensky e Trump è avvenuto alla fine di dicembre 2025 nella residenza del miliardario americano a Mar-a-Lago, in Florida.

"La Russia dovrebbe trovare un accordo", ha poi affermato ai giornalisti Trump - seduto accanto all'emiro del Qatar - confermando di aver avuto un "incontro molto positivo" con Zelensky e di volerlo incontrare nuovamente nel corso della giornata.

Al tavolo sull'Ucraina, invece, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha colto l'occasione per regalare a Trump una maglia della nazionale tedesca con il nome del tycoon e il numero 47, per il 47esimo presidente degli Stati Uniti.

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