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Lavoro, Forum Open Gate: nuove sfide per i centri per l'impiego

di TMNews martedì 2 novembre 2021
2' di lettura

Roma, 2 nov. (askanews) - La parziale ripresa del mercato del lavoro dopo la dura crisi causata dall'emergenza pandemica è in corso. Ma ora più che mai, in un paese in cui le reti informali, come famiglia, amici, vicinato hanno sempre giocato un ruolo importante nella intermediazione del lavoro, occorre che domanda e offerta trovino il giusto sbocco. Sempre più spesso ci sono casi di così detto mismatch quando le aziende cercano profili professionali che non rispondono alle competenze di chi cerca lavoro. In tale direzione un ruolo fondamentale possono giocarlo i centri pubblici per l'impiego, ai quali è demandato il compito di favorire l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro.

Se ne è discusso al Centro studi americani nel corso della tavola rotonda "Nuove sfide digitali per i centri pubblici per l'impiego", organizzata da Open Gate Italia e WCC, gruppo che opera nell'ambito delle soluzioni per i servizi di collocamento pubblici e privati. L'obiettivo è stato quello di discutere dei recenti trend del mercato del lavoro in Italia e delle possibili soluzioni digitali da adottare, alla luce delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Tra i relatori Miguel Peromingo, esperto di servizi per l'impiego che lavora nel settore da circa 20 anni con esperienze in Germania, in Gran Bretegna. Se guardiamo alla situazione dei servizi pubblici mondiali per l'impiego, dopo la pandemia, con la nuova normalità, come viene chiamata, possiamo notare che già prima della pandemia c'era già un ambiente in cui i servizi pubblici per l'impiego erano cambiati moltissimo dall'essere puramente istituzionali, con politiche del mercato del lavoro attive e passive verso una performance più focalizzata su un efficace ed efficiente organizzazione. I servzi erano più sotto pressione per lavorare sui modelli di kpi e su business model e per allontanarsi un po' dal modello di istituzioni pubbliche verso organizzazioni che lavorano con diversi modelli. Poi è arrivata la pandemia e hanno dovuto cambiare e lavorare in modalità emergenza e trovare un bilanciamento tra l'essere più moderni e potenziare ad esempio i classici pagamenti per i benefits".

Alla tavola rotonda è intervenuta anche Nunzia Catalfo, ex ministra del Lavoro, ora in commissione lavoro al Senato che ha tracciato un quadro su come a suo parere cambieranno e potranno cambiare i centri pubblici per l'impiego. "I punti per rafforzare il mercato del lavoro innanzi tutto sono far sì che tutte le politiche passive, il sostegno al reddito, diventino da politica passiva si trasformino in politiche attive. Per far questo è necessario un rafforzamento dei centri per l'impiego e questo era stato iniziato nel 2019 con l'incremento degli operatori che dovrebbero passare da 8mila a 20mila in Italia, il rafforzamento delle competenze degli operatori che già operano nelle strutture e l'interoperabilità delle banche dati, e va aggiunto un collegamento a quello che può essere l'incrocio tra la domanda e l'offerta di lavoro in modo tale che l'operatore e il lavoratore che cerca lavoro abbiamo un unico punto di riferimento".

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Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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Tecnologie e Intelligenza Artificiale al servizio del paziente

Pieve Emanuele, 17 mar. (askanews) - Placche coronariche, tumori cerebrali, effetti dell'immunoterapia sui polmoni: sono alcuni degli ambiti di Ricerca di Humanitas, promossi nell'ambito del Progetto Anthem, una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee, finanziata con 120 milioni di euro dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR.

A meno di due anni dall'arrivo di tecnologie di imaging avanzato e di una innovativa stampante 3D, ricercatori e medici Humanitas fanno il punto sui risultati dei progetti durante un evento dal titolo "Humanitas University e ANTHEM: un anno di innovazione in Imaging avanzato e Intelligenza Artificiale", ospitato presso l'Ateneo di Pieve Emanuele: "Oggi noi celebriamo l'attività di un importante partner, ovvero Humanitas University. Grazie a loro abbiamo acquistato delle attrezzature, in particolare una macchina Photon-counting e una risonanza a 3 Tesla, che offrono prestazioni eccezionali in termini di diagnostica e prognosi. Siamo molto felici di questa collaborazione e di questa giornata" ha dichiarato Stefano Paleari, Presidente di Fondazione ANTHEM

Le nuove tecnologie sono al centro di 19 studi di ricerca clinica sulla medicina predittiva e personalizzata in ambito neurologico, oncologico e cardio-respiratorio. L'obiettivo è accelerare la ricerca e trasformare le innovazioni tecnologiche in strumenti concreti per la diagnosi e la cura dei pazienti. Ha così parlato il professor Luigi Maria Terracciano, Direttore Scientifico IRCCS Istituto Clinico Humanitas e Rettore Humanitas University: "Un aspetto fondamentale di questa collaborazione tra Anthem e Humanitas sarà la multidisciplinarietà, che rappresenta un elemento centrale di tutto il progetto Anthem, che è volto alla innovazione tecnologica, soprattutto in campo, qui in Humanitas, oncologico, cardiologico e neurologico".

Ad oggi sono già circa 700 i pazienti coinvolti nei progetti e una rete multidisciplinare di medici, ingegneri, ricercatori e data manager lavora insieme per sviluppare diagnosi sempre più accurate e percorsi di cura personalizzati, grazie all'integrazione tra imaging avanzato, intelligenza artificiale e ricerca clinica. "Abbiamo inoltre acquisito una stampante 3D che ci consente di ricostruire modelli che ci permettono di simulare in anticipo gli interventi chirurgici. Abbiamo quindi una tecnologia attorno alla quale si coagulano conoscenze di tipo multidisciplinare per una ricerca clinica sempre più efficace e sempre più vicina al paziente" ha dichiarato il professor Letterio Politi, Direttore Neuroradiologia IRCCS Istituto Clinico Humanitas.

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Bhumika, la prima persona transgender eletta nel parlamento del Nepal

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I suoi sostenitori si sono riuniti a Katmandu per congratularsi con Bhumika Shrestha, offrendole sciarpe, fiori e regali, tra cui una penna che simboleggia il potere legislativo che ora eserciterà. La sua missione è chiara:

"Ci sono questioni legate al genere e alle minoranze sessuali, così come quelle che riguardano i bambini (e altri gruppi). Mi impegno affinché tutte le voci che sono state escluse vengano ascoltate in Parlamento", ha affermato la neo-eletta.

"Sentitevi liberi di condividere i vostri suggerimenti e di consigliarmi sulle questioni da affrontare", ha aggiunto.

Umisha Pandey, presidente della Blue Diamond Society (BDS), organizzazione che si batte per i diritti LGBTQ, ha commentato:

"La nostra sofferenza, i nostri sentimenti, le nostre storie e tutti i nostri problemi sono compresi solo da noi stessi, non dagli altri. Perché si trovino soluzioni, è necessario che un rappresentante sieda in Parlamento", ha dichiarato, dicendosi orgogliosa della prima persona transgender eletta in Nepal.

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