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I colli di Roma, Johnson, Draghi e Mattarella: e il settimo?

di TMNews giovedì 4 novembre 2021
1' di lettura

Roma, 4 nov. (askanews) - Una chicca che il settore video del Quirinale ha proposto dalla serata al Colle del 30 ottobre, fra le foto ufficiali con Mario Draghi e consorte Maria Serenella Cappello, e Sergio Mattarella con la figlia Laura.

L'esuberante premier britannico Boris Johnson, persona di solida educazione classica oxfordiana, felice per essere al Quirinale si è cimentato nell'elenco scolastico dei sette colli di Roma, che come i sette nani, è sempre difficile ricordare tutti. Difatti gliene sfugge uno: si rivolge al Capo dello Stato che allarga le braccia, poi a Mario Draghi che suggerisce il Colle Oppio. Che però non è uno dei dei Sette Colli. Per la cronaca: il colle mancante è il Palatino: "the Palatain".

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Beirut (Libano), 17 mar. (askanews) - Vigili del fuoco al lavoro dopo un attacco aereo israeliano nella notte sui sobborghi meridionali di Beirut, in Libano.

I raid, ha riferito l'agenzia ufficiale Ani, hanno colpito all'alba tre quartieri della città e diverse località nel Sud del Paese. Secondo l'agenzia, aerei israeliani hanno bombardato i quartieri di Kafaat e Haret Hreik, mentre un attacco aereo ha colpito un appartamento in un edificio residenziale a Doha Aramoun, sempre nell'area meridionale. Israele ha confermato le operazioni, affermando di colpire Hezbollah, dopo aver annunciato l'avvio di "operazioni terrestri limitate" nel Sud del Libano.

Gli attacchi israeliani hanno provocato oltre un milione di sfollati dall'inizio del mese, ha reso noto il governo libanese. Le autorità hanno allestito 622 centri di accoglienza, che ospitano più di 130mila persone, mentre centinaia di famiglie risultano ancora accampate nel centro di Beirut e sul lungomare.

Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha dichiarato che i residenti del Sud del Libano non potranno rientrare nelle loro case fino a quando non saranno garantite condizioni di sicurezza per il Nord di Israele.

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Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

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"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

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