CATEGORIE

Al Maxxi "Guardare oltre", foto Magnum nei luoghi dove opera Msf

di TMNews venerdì 5 novembre 2021
2' di lettura

Roma, 5 nov. (askanews) - Si potrà vedere fino al 14 novembre a Roma al museo Maxxi e nel 2022 in molte altre città italiane la mostra "Guardare oltre", nata dalla collaborazione tra Medici Senza Frontiere e l'agenzia fotografica Magnum. Da 50 anni le équipe di Msf e i più grandi fotoreporter si incontrano in zone di guerra, luoghi dove ci sono crisi umanitarie e emergenze: le prime portano assistenza e cure alle popolazioni più vulnerabili, i fotografi fanno conoscere al mondo le tragedie che si consumano nel silenzio generale, come spiega la dottoressa Claudia Lodesani, Presidente Medici Senza Frontiere.

"Quest'anno sono i 50 anni di Medici Senza Frontiere e noi siamo nati da un gruppo di medici e giornalisti, perché la testimonianza e il dare voce alle persone che non ne hanno è parte integrante del nostro mandato. Con la Magnum abbiamo già cominciato a collaborare già nel '76 e ci ha seguito in tutte queste grandi crisi in cui noi abbiamo partecipato, quindi ci sembrava un modo molto significativo fare questa mostra per i nostri 50 anni. Diamo la parola a persone che non ne hanno".

In mostra ci sono immagini delle guerra del Libano del '76, dell'Afghanistan dell'80 e poi foto scattate nello stesso decennio in Etiopia. Per quello quello successivo ci sono testimonianze da Somalia, Rwanda, Sebrenica e Kosovo. Nel 1999 Medici Senza Frontiere vinse il Nobel per la Pace.

Negli anni 2000 i fotografi Magnum hanno immortalato le tragedie del Darfur, di Haiti, della Siria, ma anche la crisi del Covid e l'emergenza dei migranti nel Mediterraneo. Oltre alla selezione di queste 24 fotografie dagli archivi Magnum, "Guardare oltre" contiene anche una serie di nuove produzioni che gettano luce su alcuni scenari di crisi attuali nei quali MSF è impegnata in prima linea, dal Messico alla Grecia.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews