CATEGORIE

Bocciata la finanziaria, il Portogallo va a elezioni anticipate

di TMNews venerdì 5 novembre 2021
1' di lettura

Lisbona, 5 nov. (askanews) - Il presidente del Portogallo, Marcelo Rebelo de Sousa, ha sciolto il Parlamento e convocato le elezioni anticipate per il prossimo 30 gennaio. Una decisione presa - secondo i media lusitani - dopo che l'assemblea ha respinto la finanziaria per il 2022.

De Sousa ha spiegato che il bilancio è particolarmente importante per consentire al paese Ue di uscire dalla crisi socio-economica che sta attraversando.

Il primo ministro socialista Antonio Costa è stato al potere per sei anni, grazie al sostegno esterno dell'estrema sinistra. Ma la scorsa settimana il budget presentato dal governo è stato bocciato, grazie all'astensione del Partito comunista in un momento in cui il paese è attraversato da proteste sindacali.

"Questo scioglimento è negativo - spiega ad Afp un abitante di Lisbona, Alberto Cardoso - andrà solo a complicare ulteriormente la vita dei portoghesi".

"Credo sia una decisione giusta, perché non c'è armonia tra i partiti a sinistra - spiega invece un altro residente, Duarte Calvo - è una buona idea andare ad elezioni anticipate. Vedremo se riusciremo ad avere un governo più stabile per il nostro paese in futuro".

"Sono d'accordo con la decisione del presidente della Republica - sottolinea un altro signore, José - è la migliore soluzione per il paese perché l'attuale governo non lavorava più e i partiti al potere non andavano d'accordo".

Una crisi politica rischia infatti di mettere in difficoltà il Portogallo, impegnato a utilizzare i fondi del Recovery Fund.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews