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Farina (Ania): welfare del futuro con ruolo sanità integrativa

di TMNews mercoledì 10 novembre 2021
1' di lettura

Roma, 10 nov. (askanews) - "Dobbiamo essere consapevoli che da sole le risorse pubbliche non saranno sufficienti per soddisfare la crescente domanda di salute dei cittadini. È necessario allora riflettere seriamente su su un modello di welfare, innovativo, in grado di combinare al meglio le risorse pubbliche e private, con un ruolo più ampio della sanità integrativa che, basandosi su un principio di mutualità, può garantire più efficienza al sistema sanitario nazionale e, nel contempo, più elevati livelli di protezione per i cittadini": lo ha affermato Maria Bianca Farina, presidente di Ania (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) nel corso di un intervento al secondo Epocal Summit, convegno di esperti sul futuro della sanità e il welfare che si è svolto a Roma il 9 novembre, promosso da GE Healthcare con sostegno Fasi e Ania.

Da inviati consenso europa guidoni

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"Il settore privato, integrativo-assicurativo e dei fondi, può dare una grossa mano per scaricare tutto il sistema delle liste d'attesa, per migliorare il livello della medicina primaria, per consentire un accesso migliore alle cure. Consideriamo che oggi 36 miliardi di euro di spesa sanitaria sono a carico dei cittadini, quindi spesa privata", ha precisato, a margine dell'evento, Umberto Guidoni, co-direttore generale di Ania.

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In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews