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Consiglio nazionale Cisal: serve una vera riforma delle pensioni

di TMNews mercoledì 10 novembre 2021
2' di lettura

Pomezia, 10 nov. (askanews) - Per riformare il sistema previdenziale servono più risorse e soprattutto serve una vera riforma delle pensioni perchè un ritorno alla legge Fornero non tutelerebbe i giovani, ancora in troppi esclusi dal mondo del lavoro. Basti pensare che dai livelli pre-pandemia mancano all'appello 700mila posti e quelli creati sono per lo più precari. Del resto anche il 60% di chi è entrato nel mondo del lavoro negli anni '90, avrà una pensione inferiore alla soglia di povertà se non si rimette in discussione in maniera strutturale l'attuale sistema di calcolo previdenziale.

Sono stati questi alcuni dei temi al centro del Consiglio nazionale della Cisal che ha riunito i delegati a Pomezia per la prima volta in presenza dopo l'emergenza sanitaria, per discutere anche di manovra e fisco. La confederazione, recentemente inserita al Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale della Presidenza del consiglio dei ministri, istituito nell ambito dell attuazione del Pnrr si è detta insoddisfatta della legge finanziaria, come sottolineato dal segretario generale, Francesco Cavallaro.

"E' una manovra che non ci soddisfa per uan serie di motivazioni. Per noi non c'è una vera riforma pensionistica e tra non molto i pensionati saranno sempre più poveri. Non ci soddisfa perchè si parla poco di lavoro e oggi in una nazione di lavoro in cui si ha fame di lavoro dopo tutto quello che è successo è assurdo non parlarne e non ci soddisfa perchè non c'è una vera riforma del fisco perchè senza una vera riforma del fisco sappiamo benissimo che i lavoratori saranno sempre panalizzati e per questo abbiamo espresso tutte le nostre perplessità".

Il Consiglio della Cisal è stato anche l'occasione per ripercorrere l azione svolta dalla Confederazione negli ultimi due anni caratterizzati dall emergenza Covid ma con lo sguardo rivolto al futuro per chiedere al governo cambiamenti: "Le nostre proposte, subito una modifica della riforma Dini, perchè è da lì che sono iniziati i guai per i lavoratori e poi arrivare alla Fornero e poi cercare con il Pnrr, con i soldi che arrivano fare della progettazione seria che ci può consentire di far ripartire l'Italia in maniera seria".

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