CATEGORIE

Centro commerciale Fiordaliso si rinnova, 30% posti lavoro in più

di TMNews mercoledì 10 novembre 2021
2' di lettura

Rozzano (Mi), 11 nov (askanews) - Cento milioni di euro per rinnovare e ampliare gli spazi e completare la trasformazione di un luogo dove vent'anni fa si acquistava per fare la spesa con l unico scopo di risparmiare a spazio per vivere anche un "esperienza" piacevole. Cento milioni investiti per il restyling del Centro commerciale Fiordaliso di Rozzano, alle porte di Milano, dove è stato inaugurato un nuovo blocco di punti vendita a conclusione della terza fase dei lavori di riqualificazione iniziati nel 2018: spazi esterni e interni ridisegnati, un nuovo ingresso, il rinnovamento di oltre 40 attività commerciali e l imminente apertura di un parcheggio multipiano da mille posti auto.

Per il territorio del sud milanese, una ricaduta importante in termini di occupazione. I dipendenti del Centro sono aumentati dai 1.200 del 2018 ai 1.600 attuali, a cui vanno aggiunti i posti di lavoro generati dall indotto. Tutto realizzato con obiettivi di sostenibilità ed efficientamento energetico. Lo spiega il direttore del Centro commerciale Ilic Ravagnani: "Abbiamo recentemente ottenuto la certificazione Breeam, un importante riconoscimento, e grazie ad altri interventi che sono già programmati, abbiamo l obiettivo di ottenere il rating di Excellent nel 2022".

Per il centro Fiordaliso, è il coronamento di un cambio di paradigma nell offerta alla clientela. Franco Ioppi, Head of Real Estate del Gruppo Finiper: "Quella che celebriamo oggi è una riqualificazione importante perché va a rispondere a questa visione strategica, che si è acuita ancora di più dopo la pandemia, per cui il cliente ha sempre più bisogno di spazi aperti, di sensibilità legata ai temi della sostenibilità o di avere la concezione e la convinzione che sta impiegando al meglio il suo tempo in uno spazio accogliente".

Una visione strategica funzionale alle nuove esigenze del consumatore. "La leva fondamentale diventa oggi l'experience perché il consumatore, il cliente, è un cliente informato. Noi abbiamo imparato a conoscerlo, abbiamo visto che sono cambiate le leve. Non è più la convenience, il driver che spingeva la gente a visitare la nostra struttura, oggi il cliente vuole spazi accoglienti, vuole esperenzialità, quindi abbiamo dovuto cambiare la nostra struttura e in futuro dobbiamo continuare a cambiarla per seguire quelle che sono le tendenze del futuro".

tag

Ti potrebbero interessare

Gerusalemme, frammenti di missili nei luoghi santi della Città Vecchia

Gerusalemme, 16 mar. (askanews) - Frammenti di missili e di intercettori sono caduti nella Città Vecchia di Gerusalemme, anche vicino ad Al-Aqsa e al Santo Sepolcro, dopo una nuova raffica lanciata dall'Iran verso la città.

La polizia israeliana riferisce che i detriti - alcuni di grandi dimesioni - sono stati trovati in più punti, compresi il complesso della Spianata delle Moschee, il Santo Sepolcro e il quartiere ebraico. Sul posto sono intervenuti agenti e artificieri per i controlli e la messa in sicurezza dell'area.

Resti sono stati trovati anche in un parcheggio della Città Vecchia. Si tratta di una delle aree più sensibili di Gerusalemme, dove sorgono luoghi sacri per le tre religioni monoteiste. Non si segnalano feriti né vittime.

TMNews

Iran, Trump su Mojtaba: "Non sappiamo se sia morto oppure no"

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump afferma di non sapere se Mojtaba Khamenei, nuova guida suprema dell'Iran, sia ancora vivo. Il passaggio segna un cambio di tono rispetto ai giorni scorsi: il 13 marzo il presidente americano lo aveva descritto come "vivo ma ferito", mentre ora ammette che Washington non sa con certezza chi stia davvero guidando Teheran.

"Molte persone dicono che è gravemente sfigurato - afferma Trump - Dicono che abbia perso una gamba, una gamba sola, e che sia stato ferito molto gravemente. Altri dicono che sia morto. Nessuno dice che stia bene al cento per cento. Sapete, non ha parlato. L'ayatollah stava seduto e vomitava odio da una sorta di trono. Non bello come un trono vero. Io preferisco molto di più il trono inglese. Però era una sedia vistosa. Ma da quella sedia spargeva odio. Lo vedevate spesso, giusto? Questo invece non lo abbiamo visto affatto. E questo può dipendere da molte ragioni diverse. Non sappiamo se sia morto oppure no".

TMNews

Iran, Trump: alcuni alleati non entusiasti di proteggere Hormuz

Washington, 16 mar. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha criticato alcuni alleati degli Stati Uniti per la loro tiepida risposta al suo appello a contribuire alla protezione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz durante la guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. "Per 40 anni vi abbiamo protetto e voi non volete essere coinvolti?", afferma Trump, che si è divertito a "mimare" le risposte esitanti di alcuni governanti stranieri, senza però dire apertamente quali fossero.

TMNews

Trump: "Risposta Francia su Hormuz non è perfetta, ma è la Francia"

Roma, 16 mar. (askanews) - La risposta del presidente francese Emmanuel Macron alla richiesta del presidente Donald Trump ai Paesi alleati di aiutare gli Stati Uniti a mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz nel contesto della guerra contro l'Iran "non è stata perfetta": lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa alla Casa Bianca prima di un incontro con i membri del consiglio di amministrazione del Trump Kennedy Center.

"Ho parlato con lui. Su una scala da zero a dieci, direi un otto. Non è perfetto, ma è la Francia. Non ci aspettiamo la perfezione", è stato il commento di Trump.

TMNews