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Covid, in Austria scatta il lockdown per i non vaccinati

di TMNews lunedì 15 novembre 2021
1' di lettura

Roma, 15 nov. (askanews) - Inizia il lockdown in Austria per circa due milioni di persone, coloro che non si sono vaccinati contro il Covid-19 o che non hanno completato il ciclo vaccinale, mentre il Paese sta affrontando una nuova impennata di casi. "Signore e signori - ha detto il cancelliere Alexander Schallenberg - la situazione Covid in Austria è molto seria". "Il nostro compito come governo è di proteggere le persone, ed è quello che stiamo facendo. Ci stiamo assumendo la responsabilità. Se l'incidenza tra i vaccinati scende, quella tra i non vaccinati sale in modo esponenziale".

Il lockdown vale per i non vaccinati che hanno piu di 12 anni: potranno uscire di casa solo per motivi limitati, come andare a lavoo o a fare la spesa. Il 65% della popolazione austriaca è completamente vaccinato, uno dei tassi più bassi dell'Europa occidentale. Il tasso di infezione a sette giorni è di oltre 800 casi ogni 100.000 persone, uno dei più alti d'Europa.

Dopo l'annuncio ufficiale sono iniziate le proteste a Vienna. "Sono qui perché voglio combattere per i miei diritti, questa decisione è assolutamente discrimatoria" dice una residente di Vienna".

"Questo è il mio corpo, i nostri corpi, abbiamo il diritto di decidere per noi stessi, è davvero discriminatorio quello che sta accadendo".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews