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SIMEST: con il nuovo Fondo 394 la spinta giusta per pmi del Sud

di TMNews martedì 9 novembre 2021
2' di lettura

Roma, (askanews) - Il Pnrr ha l'obiettivo di ridurre il gap tra Nord e Sud, puntando anche sulle esportazioni delle piccole e medie imprese del Meridione, che hanno un enorme potenziale di crescita. Marco Cantalamessa, responsabile Business Develop Ment e Marketing di SIMEST, illustra i nuovi strumenti del Fondo 394, finanziato dal Next generation Eu, per la ripresa del Paese con un focus speciale sul Sud.

"Le nostre nuove misure prevedono condizioni più favorevoli per il Sud Italia anche in coerenza con il Piano di ripresa e resilienza che prevede il superamento dei gap territoriali e il rilancio delle regioni del Meridione. Quindi cosa ha previsto Simest per favorire le imprese che sono in queste aree, Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Puglia, Abruzzo, Basilicata e Molise. Per queste regioni sono state previste delle condizioni più favorevoli: è stato riservato il 40% delle risorse complessive, circa 480 milioni di euro. E inoltre è prevista la possibilità di ottenere una quota di fondo perduto fino al 40% del finanziamento concesso".

Rispetto al passato, che trend avete notato? "Il dato è piuttosto confortante, la risposta del Sud è una risposta molto positiva, oltre il 30% delle domande ricevute provengono da imprese che hanno almeno una sede operativa nel Mezzogiorno. Un dato fortemente in crescita rispetto al passato, segnale di apprezzamento per queste misure. In considerazione della disponibilità delle risorse, l obiettivo è di aumentare il tasso di partecipazione delle imprese del sud per favorirne i processi di internazionalizzazione, trasformazione digitale e green".

Quali sono i motivi di questo successo?" Tra i motivi del successo delle misure messe in campo da SIMEST c è la componente del tasso agevolato, del fondo perduto particolarmente attraente, perché le imprese del Sud hanno una percentuale superiore del 40% rispetto al 25% per le imprese del Centronord. La possibilità di richiedere l esenzione delle garanzie. E infine la semplificazione del processo di presentazione delle domande". "Ad oggi lo strumento più apprezzato per le imprese operative nel Mezzogiorno è il finanziamento per la partecipazione a fiere ed eventi di carattere internazionale, molte imprese si trovano a in un primo step di approccio ai mercati esteri, ai buyer esteri, un primo passo verso un processo di internazionalizzazione più consolidato".

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